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Enantone Die die 1 mg/0,2 ml soluzione iniettabile per uso sottocutaneo 1 flacone da 14 dosi + 14 siringhe monouso

Ultimo aggiornamento: 10 febbraio, 2021
Tipologia:
Principio attivo:
Casa produttrice:
Anno:
Prezzo:
1. Indicazioni terapeutiche
Trattamento del cancro della prostata con metastasi. Un effetto positivo del farmaco è decisamente più netto e più frequente qualora il paziente non abbia mai ricevuto un altro trattamento ormonale. Trattamento dell’infertilità nella donna in associazione alle gonadotropine (hMG, hCG, FSH) nei protocolli di induzione dell’ovulazione, nell’ambito della fecondazione in vitro seguita da trasferimento dell’embrione (F.I.V.E.T) e nelle altre tecniche per la procreazione assistita. ENANTONE Die è indicato negli adulti.
2. Posologia
Posologia Nel trattamento del cancro alla prostata con metastasi la dose usuale è di 1 mg/die (0,2 ml) per somministrazione sottocutanea. Nel trattamento dell’infertilità femminile la dose usuale è di 1 mg/die (0,2 ml) per somministrazione sottocutanea singola o divisa in due dosi di 0,5 mg ogni 12 ore. In abbinamento al GnRH pulsatile: la leuprorelina 1 mg/die viene iniziata 6-8 settimane prima dell’inizio dell’induzione dell’ovulazione con GnRH pulsatile. La somministrazione di leuprorelina viene sospesa immediatamente prima dell’inizio del trattamento. In abbinamento alle gonadotropine con regime lungo: La leuprorelina 1 mg/die viene iniziata almeno una settimana prima dell’inizio del trattamento con gonadotropine nella fase luteale media del ciclo mestruale. La leuprorelina viene sospesa quando la maturazione follicolare è completa, immediatamente prima della somministrazione di hCG. In abbinamento alle gonadotropine con regime breve (flare-up): La leuprorelina viene iniziata, contemporaneamente alle gonadotropine, all’inizio del ciclo mestruale e sospesa quando la maturazione follicolare è completa, immediatamente prima della somministrazione di hCG. In abbinamento alle gonadotropine per indurre il picco preovulatorio endogeno di LH: al termine della stimolazione ovarica con gonadotropine e quando viene ottenuta una follicologenesi ottimale, la leuprorelina viene somministrata in alternativa all’hCG. Popolazione pediatrica ENANTONE Die non deve essere usato nella popolazione pediatrica.Modo di somministrazione Prelevare dal flacone, con una delle siringhe contenute nella confezione, 0,2 ml di soluzione (1 mg) ed iniettare per via sottocutanea. Per le istruzioni sulla ricostituzione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6. Per trattamenti sottocutanei prolungati, il sito di iniezione deve essere modificato periodicamente. Precauzioni che devono essere prese prima della manipolazione o della somministrazione del medicinale Come per tutti i prodotti iniettabili è buona norma assicurarsi, prima dell'uso, della limpidezza e del carattere incolore della soluzione.
3. Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 o ad altri GnRH analoghi sintetici o derivati. Gravidanza e allattamento. Controindicato in presenza di sanguinamenti vaginali non diagnosticati. Sensibilità particolare all'alcool benzilico.
4. Avvertenze
Dati epidemiologici hanno mostrato che l’inibizione della produzione di un ormone sessuale endogeno che avviene durante la terapia di deprivazione androgenica o la deprivazione di gonadotropina (per esempio nelle donne in menopausa), è associata a cambiamenti metabolici (per esempio riduzione della tolleranza al glucosio o aggravamento di diabete preesistente) nonché ad un aumentato rischio di malattie cardiovascolari. Tuttavia, i dati prospettici non hanno confermato il collegamento tra il trattamento con analoghi del GnRH ed un aumento della mortalità cardiovascolare. I pazienti ad alto rischio di malattie metaboliche o cardiovascolari devono essere adeguatamente monitorati. La terapia di deprivazione androgenica può prolungare l'intervallo QT. Nei pazienti con una storia di prolungamento dell'intervallo QT o con fattori di rischio per il prolungamento dell'intervallo QT e nei pazienti che ricevono medicinali concomitanti che possono prolungare l'intervallo QT (vedere paragrafo 4.5), prima di iniziare il trattamento con ENANTONE Die i medici devono valutare il rapporto rischio-beneficio di ciascun medicinale inclusa la possibilità di Torsioni di punta. Sono stati riportati casi di crisi convulsive nei rapporti post-commercializzazione in pazienti in trattamento con leuprorelina acetato e tali eventi sono stati riportati sia nei bambini che negli adulti, con o senza anamnesi di epilessia, disturbi convulsivi o fattori di rischio per convulsioni. C’è un aumentato rischio di depressione incidente (che può essere grave) in pazienti in trattamento con agonisti GnRH, come leuprorelina. I pazienti devono essere informati di conseguenza e trattati in modo appropriato se i sintomi si manifestano. Nell’uomo nella fase iniziale di trattamento del tumore prostatico, possono verificarsi isolati casi di peggioramento della sintomatologia clinica, come ad esempio ostruzione del tratto urinario ed ematuria (come sintomi urinari) in seguito ad un aumento temporaneo del livello di testosterone. Nei pazienti con compressione del midollo spinale a causa di metastasi alla colonna vertebrale si possono verificare dolore osseo, debolezza degli arti inferiori e parestesia (come sintomi neurologici), di tipo transitorio (vedere paragrafo 4.8). Ciò giustifica in controllo medico particolarmente attento durante le prime settimane del trattamento quei per i pazienti portatori di ostruzione delle vie urinarie e per i malati che presentano metastasi vertebrali. Per la stessa ragione all'inizio del trattamento i soggetti che presentano segni premonitori di compressione midollare dovranno essere attentamente controllati. Queste manifestazioni sono abitualmente transitorie, e scompaiono in una o due settimane dall'inizio del trattamento. Nell'uomo può essere utile verificare periodicamente la testosteronemia che non deve essere superiore a 1 ng/ml. La risposta terapeutica può essere valutata a livello osseo attraverso esame scintigrafico e/o tomografico; a livello prostatico la risposta verrà valutata attraverso ecografia e/o tomografia (oltre l'esame clinico e l'esplorazione rettale). In caso di trattamento prolungato, può essere utile verificare periodicamente i valori di densitometria ossea in quanto gli analoghi GnRH producono uno stato di ipoandrogenismo, che può verificarsi anche in pazienti sottoposti a orchiectomia bilaterale, che induce una riduzione del contenuto minerale osseo. In pazienti che presentano fattori di rischio addizionali, può portare a osteoporosi e ad un aumentato rischio di fratture ossee. Nella donna, in caso di trattamento prolungato, può essere utile verificare periodicamente i valori di densitometria ossea in quanto gli analoghi GnRH producono uno stato di ipoestrogenismo, che può verificarsi anche in pazienti sottoposte a ovariectomia bilaterale o ablazione ovarica, che induce una riduzione del contenuto minerale osseo. In pazienti che presentano fattori di rischio addizionali, può portare a osteoporosi e ad un aumentato rischio di fratture ossee. Se è necessario ripetere il trattamento, i cambiamenti nei parametri ossei devono essere strettamente monitorati. Prima della somministrazione di leuprorelina acetato, il sanguinamento vaginale grave non diagnosticato (vedere paragrafo 4.3) deve essere investigato, la diagnosi deve essere confermata e si dovrà intervenire opportunamente. In caso di insorgenza di sanguinamento vaginale grave durante il trattamento, la paziente dovrà essere monitorata attentamente e, qualora necessario, si dovrà intervenire opportunamente. Prima di iniziare la terapia con leuprorelina acetato deve essere esclusa una eventuale gravidanza in atto (vedere paragrafo 4.3). Mentre sono trattate con leuprorelina acetato (vedere paragrafo 4.2), le pazienti devono essere istruite per prevenire il concepimento, per esempio mediante l’uso di metodi non ormonali.ENANTONE Die contiene 1,80 mg di alcool benzilico per dose. L’alcol benzilico può causare reazioni allergiche. Chieda consiglio al medico o al farmacista se ha una patologia al fegato o ai reni. Questo perché grandi quantità di alcol benzilico possono accumularsi nel corpo e causare effetti indesiderati (come l’acidosi metabolica). ENANTONE Die contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè è essenzialmente ‘senza sodio’.
5. Interazioni
Poiché il trattamento di deprivazione androgenica può prolungare l'intervallo QT, deve essere attentamente valutato l'uso concomitante di ENANTONE Die con medicinali noti per prolungare l'intervallo QT o con medicinali associati a Torsioni di punta come i medicinali antiaritmici di classe IA (ad esempio chinidina, disopiramide) o di classe III (ad esempio amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), metadone, moxifloxacina, antipsicotici, ecc (vedere paragrafo 4.4).
6. Effetti indesiderati
I seguenti effetti indesiderati sono basati sull’esperienza maturata da studi clinici e dall’esperienza post-marketing. Le frequenze sono definite come: Molto comune (≥1/10), Comune (≥1/100, <1/10), Non comune (≥1/1.000, <1/100), Raro (≥1/10.000, <1/1.000), Molto raro (<1/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tutte le popolazioni di pazienti
Frequenza/ SOC Molto comune Comune Non comune Raro Molto raro Non nota
Patologie del sistema emolinfopoietico           Anemia, leucopenia, trombocitopenia
Disturbi del sistema immunitario           Ipersensibilità, inclusa reazione anafilattica, eruzione cutanea, prurito, orticaria, respiro sibilante, febbre e brividi
Disturbi del metabolismo e della nutrizione           Sindrome metabolica (inclusa ipertensione, dislipidemia, insulino-resistenza, alterata tolleranza al glucosio)
Disturbi psichiatrici   Depressione, cambiamento di umore (uso a lungo termine) Cambiamento di umore (uso a breve termine)      
Patologie del sistema nervoso         Apoplessia dell’ipofisi (in seguito alla somministrazione iniziale in pazienti con adenoma pituitario), emorragia dell’ipofisi Crisi convulsiva
Patologie vascolari Vampate di calore          
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche           Malattia polmonare interstiziale
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo   Artralgia Mialgia     Riduzione della massa ossea, osteoporosi (incluse fratture del corpo vertebrale)
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Edema        
Donne adulte Gli effetti indesiderati maggiormente ricorrenti sono associati all’ipoestrogenismo. I livelli di estrogeni tornano nella norma all’interruzione del trattamento. Lo stato di ipoestrogenismo porta ad una diminuzione lieve della densità ossea durante il trattamento, che a volte non è reversibile (vedere paragrafo 4.4).
Frequenza/ SOC Molto comune Comune Non comune Raro Molto raro Non nota
Disturbi del metabolismo e della nutrizione       Diminuzione dell’appetito    
Disturbi psichiatrici Insonnia          
Patologie del sistema nervoso Cefalea (occasionalmente severa) Capogiro, parestesia        
Patologie dell’occhio         Disturbi visivi  
Patologie cardiache       Palpitazioni    
Patologie epatobiliari     Valori anomali dei test di funzionalità epatica (solitamente transitori)     Funzione epatica anormale (incluso ittero)
Patologie gastrointestinali       Nausea, vomito, diarrea    
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo       Iperidrosi, alopecia    
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo       Debolezza muscolare    
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Vulvovaginiti Dolorabilità mammaria, secchezza vaginale   Libido diminuita, modifica delle dimensioni mammarie    
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Reazione al sito di iniezione (per esempio indurimento, eritema, dolore, ascesso, tumefazione, noduli e necrosi)        
Uomini adulti Nella fase iniziale della terapia, si verifica un aumento a breve termine, noto anche come flare-up, del livello dell’ormone sessuale (fenomeno “Flare-up”). Gli eventi avversi che possono verificarsi in modo particolare all’inizio del trattamento, includono ostruzione del tratto urinario (come sintomi urinari); in pazienti con compressione midollare possono verificarsi anche dolore osseo, debolezza alle estremità inferiori e parestesia (come sintomi neurologici) (vedere paragrafo 4.4).
Frequenza/ SOC Molto comune Comune Non comune Raro Molto raro Non nota
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Aumento di peso Diminuzione dell’appetito        
Disturbi psichiatrici Sonnolenza Insonnia        
Patologie del sistema nervoso   Cefalea (occasionalmente grave) Capogiro      
Patologie dell’occhio           Disturbi visivi
Patologie cardiache           Palpitazioni, prolungamento dell’intervallo QT (vedere paragrafi 4.4 e 4.5)
Patologie gastrointestinali   Nausea, stipsi Vomito, diarrea      
Patologie epatobiliari   Funzione epatica anormale (incluso ittero), valori abnormali dei test di funzionalità epatica, solitamente transitori        
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Iperidrosi     Alopecia    
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Debolezza muscolare          
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Disfunzione erettile, atrofia del testicolo, diminuzione della libido Ginecomastia        
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Reazione al sito di iniezione (per esempio indurimento, eritema, dolore, ascesso, tumefazione, noduli e necrosi), stanchezza          
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
7. Gravidanza e allattamento
Gravidanza ENANTONE Die non deve essere usato durante la gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento ENANTONE Die non deve essere usato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).
8. Conservazione
Conservare in frigorifero (2°C - 8°C). Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Per le condizioni di conservazione dopo prima apertura vedere paragrafo 6.3.
9. Principio attivo
Ogni 0,2 ml di soluzione contiene Leuprorelina acetato 1 mg. Eccipienti con effetti noti: Alcool benzilico, sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
10. Eccipienti
Alcool benzilico, sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili. La soluzione contiene idrossido di sodio e/o acido acetico glaciale per l'aggiustamento del pH.
11. Sovradosaggio
In caso di sovradosaggio, il paziente deve essere attentamente monitorato e deve essere instaurato un trattamento di tipo sintomatico e di supporto.
Le informazioni pubblicate in questa pagina riportano informazioni farmaceutiche (Foglietto Illustrativo e Caratteristiche principali del Farmaco), sono da intendersi a solo scopo illustrativo; non intendono e non devono sostituirsi alle opinioni del medico. Per informazioni complete e sempre aggiornate su questo farmaco si consiglia di consultare il portale dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).