Ancora uova richiamate per rischio Salmonella: quali sono i lotti, i sintomi e cosa fare subito

Dr. Marcello Agosta Medico Chirurgo
Redatto scientificamente da Dr. Marcello Agosta, Chirurgo Generale, Medico Generale |
A cura di Alessandra Familari

Data articolo – 26 Marzo, 2026

Uova richiamate.

Ecco nuovamente un richiamo alimentare che coinvolge le uova. Il Ministero della Salute ha segnalato il ritiro precauzionale di alcuni lotti di uova fresche per possibile contaminazione da Salmonella, un batterio responsabile di infezioni gastrointestinali rilevanti.

Vediamo il marchio, tutti i lotti incriminati, tutti i rischi e i sintomi.

Scopri cosa fare subito se hai acquistato uno dei lotti.

Uova richiamate per rischio Salmonella: quali sono i lotti coinvolti

Il richiamo riguarda uova fresche di categoria A (misure M, L, XL e XXL) a marchio San Pietro. Il rischio segnalato è di tipo microbiologico, legato alla possibile presenza del batterio.


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I prodotti interessati sono distribuiti in diversi formati

  • casse da 180 e 120 uova; cartelle da 30; 
  • confezioni da 6 uova. 

I lotti coinvolti

  • Numero lotti: vanno da 110426 a 200426
  • date di scadenza: comprese tra l’11 e il 20 aprile 2026
  • Il codice stampigliato sulle uova: 3IT092CA019.

La produzione è attribuita all’azienda Salis Antonella, con stabilimento a Villacidro, in Sardegna.

Salmonella nelle uova: rischi e sintomi

La Salmonella incarna una delle principali cause di tossinfezione alimentare. L’infezione, detta salmonellosi, si trasmette generalmente attraverso alimenti contaminati, tra cui le uova crude o poco cotte.


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I sintomi possono comparire entro poche ore o giorni dal consumo e includono: 

  • diarrea; 
  • febbre; 
  • crampi addominali; 
  • nausea; 
  • vomito.

Nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente, ma può risultare più severa in soggetti fragili come bambini, anziani e persone immunocompromesse.

Cosa fare se si hanno uova richiamate per rischio Salmonella

Il richiamo è stato disposto a scopo precauzionale, ma è fondamentale seguire le indicazioni per evitare rischi.

Ecco cosa è consigliato fare

  1. non consumare le uova appartenenti ai lotti indicati; 
  2. verificare sempre il codice stampigliato sul guscio; 
  3. restituire il prodotto al punto vendita; 
  4. evitare il consumo di uova crude o poco cotte in caso di dubbio.

Richiami alimentari: perché sono importanti

I richiami alimentari rappresentano uno strumento essenziale di prevenzione. Permettono di intervenire in modo tempestivo quando emerge anche solo un sospetto rischio, riducendo così la possibilità di esposizione per i consumatori.

In questo caso, la segnalazione del Ministero della Salute consente di identificare con precisione i prodotti coinvolti e di adottare comportamenti prudenti.

Controllare i lotti e seguire le indicazioni ufficiali è fondamentale per la tutela della propria salute, soprattutto quando si tratta di alimenti di uso quotidiano come le uova.


Fonti:

Ministero della salute - Modello di richiamo SAN PIETRO- SALIS ANTONELLA - UOVA FRESCHE- CATEGORIA A

 

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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