Fuochi d’artificio e salute dei bambini: tutti i rischi e sintomi che non ti aspettavi

Alessandra Familari | Autrice e divulgatrice informazione sanitaria
A cura di Alessandra Familari
Autrice e divulgatrice informazione sanitaria

Data articolo – 30 Dicembre, 2025

bambini che guardano i fuochi d'artificio.

A Capodanno aumentano i disturbi respiratori nei più piccoli. I pediatri avvertono: attenzione soprattutto in caso di asma e bronchiti

Non solo botti e traumi: i fuochi d’artificio possono incarnare un rischio  per la salute respiratoria dei bambini. 

A lanciare l’allarme sono i pediatri della Simeup (Società italiana di emergenza e urgenza pediatrica), che segnalano un aumento significativo degli accessi in Pronto soccorso pediatrico nei giorni successivi al 31 dicembre per problemi respiratori legati all’inalazione dei fumi pirotecnici.

Negli ultimi anni, spiegano gli specialisti, è cambiato il modo di utilizzare i fuochi d’artificio. Accanto ai tradizionali petardi, caratterizzati da esplosioni brevi, si sono diffusi dispositivi scenografici e luminosi di lunga durata, che rilasciano nell’aria quantità maggiori di particolato fine e sostanze chimiche irritanti

Tali emissioni possono persistere a lungo, in particolare in condizioni di scarsa ventilazione, aumentando il rischio di esposizione anche per chi non si trova direttamente vicino ai fuochi.

Perché i fumi dei fuochi d'artificio sono pericolosi 

I fumi prodotti dai materiali pirotecnici contengono particelle microscopiche e composti chimici che, una volta inalati, possono irritare le mucose delle vie aeree. Nei bambini, il sistema respiratorio è più sensibile e meno efficiente nel filtrare queste sostanze, rendendo l’impatto potenzialmente più marcato rispetto agli adulti.


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I sintomi più frequenti segnalati dopo l’esposizione includono:

  • tosse persistente;
  • irritazione delle vie respiratorie;
  • respiro sibilante o affannoso;
  • broncospasmo;
  • difficoltà respiratoria, anche a distanza di ore dall’esposizione.

Secondo i dati raccolti nei Pronto soccorsi pediatrici, nei giorni immediatamente successivi al Capodanno si osserva un incremento stimato del 40-45% degli accessi per problematiche respiratorie, a conferma di un effetto non solo immediato ma anche differito.

I bambini più a rischio

I pediatri sottolineano che non tutti i bambini reagiscono allo stesso modo. La vulnerabilità aumenta nei primi anni di vita e in presenza di condizioni respiratorie preesistenti. In particolare, richiedono maggiore attenzione i bambini con:

  • asma bronchiale;
  • bronchiti ricorrenti;
  • esiti di bronchiolite;
  • infezioni respiratorie recenti.

In questi casi, anche una breve esposizione ai fumi può scatenare una riacutizzazione dei sintomi o rendere necessario il ricorso a cure mediche.

Ma quali sono gli accorgimenti utili da tenere in virtù della prevenzione?

Dal punto di vista sanitario, la prevenzione rappresenta quella che é l’arma più efficace. Il consiglio é quello di limitare il più possibile l’esposizione dei bambini ai fumi, evitando ambienti chiusi o poco ventilati durante e dopo l’uso dei fuochi d’artificio e allontanandosi dalle zone in cui vengono accesi.

Ridurre i fattori di rischio evitabili, spiegano i pediatri, significa senz'altro prevenire incidenti traumatici, ma al contempo tutelare la salute respiratoria dei più piccoli in un periodo dell’anno già critico per infezioni e irritazioni delle vie aeree.


Fonti:

 Ansa - Fuochi d'artificio, i consigli dei pediatri per Capodanno

Ultimo aggiornamento – 31 Dicembre, 2025

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