I 3 tumori più diffusi in base alle fasce d’età

Dr. Marcello Agosta Medico Chirurgo
Redatto scientificamente da Dr. Marcello Agosta, Chirurgo Generale, Medico Generale |
A cura di Mattia Zamboni

Data articolo – 13 Febbraio, 2026

Primo piano delle mani di un medico che scrive su documenti medici mentre parla con un paziente; sul tavolo sono presenti flaconi di medicinali

Il cancro è un insieme di oltre cento diverse neoplasie con comportamenti che variano molto a seconda della fascia d’età, del sesso, dello stile di vita e di altri fattori ambientali e genetici.

Comprendere quali tumori siano più frequenti nelle diverse età della vita è fondamentale per formulare politiche di prevenzione, organizzare programmi di screening e migliorare la diagnosi precoce.

I dati più recenti a livello mondiale mostrano chiaramente come l’incidenza dei tumori vari con l’età e con il sesso, con alcuni schemi ben definiti e altri in evoluzione. In Italia, secondo i dati AIOM/AIRTUM, si confermano questi trend.

Vediamoli.

Come cambia l’incidenza dei tumori con l’età

La probabilità di sviluppare una neoplasia tende ad aumentare progressivamente con l’avanzare dell’età, perché l’accumulo di danni genetici cellulari nel tempo e l’esposizione a fattori di rischio esterni aumentano la possibilità che alcune cellule si trasformino in cellule tumorali. 

Tuttavia, nei gruppi più giovani (sotto 40 anni) alcune neoplasie specifiche hanno un’incidenza relativamente maggiore rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare se si considerasse solo l’età come fattore.

Per esempio, nei ragazzi e nei giovani adulti certi tumori del sangue o del sistema nervoso possono essere più frequenti rispetto ad altri che sono tipici dell’età avanzata.


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La distribuzione dei tumori, infatti, varia fortemente con l’età:

  • nei bambini e adolescenti dominano i tumori ereditari, del sangue e del sistema nervoso;
  • nei giovani adulti emergono carcinomi della tiroide, testicolo e melanomi;
  • nella mezza età, tumori come mammella, colon-retto e prostata diventano più frequenti;
  • nell’età avanzata, l’incidenza aumenta in modo considerevole e vengono diagnosticati tumori di polmone, mammella, prostata e colon. 

Tumori nei bambini e negli adolescenti (0/14 e 15/24 anni)

Nelle fasce di età più basse, i tumori sono relativamente rari rispetto all’età adulta, ma quando si manifestano tendono ad essere di tipo ematologico o neurologico e sono tendenzialmente più aggressivi:

  • leucemie (soprattutto leucemia linfoblastica acuta) sono tra le più frequenti nei bambini;
  • tumori del sistema nervoso centrale (come medulloblastoma e gliomi) sono più comuni nei bambini e nei giovani adolescenti;
  • linfomi di Hodgkin e non-Hodgkin, così come tumori germinali (testicolo nei giovani maschi), tendono ad avere picchi nei giovani adulti. 

Queste neoplasie, pur rappresentando una piccola parte di tutti i casi di tumore, sono significative dal punto di vista clinico proprio perché colpiscono persone in età precoce.

Tumori nelle giovani età adulte (25/39 anni)

Con l’ingresso nell’età adulta, cambiano anche i tipi di tumori più frequentemente diagnosticati:

  • tumori della tiroide, soprattutto nelle donne, sono relativamente frequenti in questa fascia d’età e in determinate aree geografiche;
  • melanomi cutanei e alcuni carcinomi solidi come quelli della mammella iniziano ad aumentare;
  • testicolo: il cancro testicolare è tra i più comuni nei maschi tra i 15 e i 40 anni. 

È importante sottolineare che, sebbene la maggior parte dei tumori rimanga rara nelle età più giovani rispetto alle età più avanzate, alcune neoplasie stanno aumentando di frequenza nei giovani adulti rispetto al passato, come evidenziato da recenti studi sulla tendenza temporale dell’incidenza.


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È utile menzionare (anche se non rientra nei primi 3 tumori per frequenza) anche il carcinoma della cervice uterina (o collo dell'utero), il cui trend è al ribasso grazie ai vaccini, ma è ancora un tumore rilevante in questa fascia, facilmente prevenibile anche grazie ai programmi di screening. 

Tumori nelle età medie (40/59 anni)

Nella mezza età, l’incidenza di neoplasie solide classiche cresce rapidamente:

  • carcinoma mammario: aumenta significativamente già dopo i 40 anni, diventando tra i tumori più diagnosticati nella fascia femminile;
  • colorettale: l’incidenza tende a salire, tanto da spingere alcuni paesi a valutare l’abbassamento dell’età di screening;
  • tumori polmonari, prostatici (negli uomini) e gastrici sono sempre più frequenti con l’aumentare dell’età. 

In molte regioni del mondo, proprio in questa fascia d’età si vedono segnali di aumento di tumori legati all’alimentazione, al peso corporeo e allo stile di vita, come quelli del colon-retto. 

Tumori nelle età avanzate (più di 60 anni)

Dai 60 anni in poi la maggior parte delle diagnosi di cancro viene fatta in persone più anziane. Questo è dovuto principalmente all’accumulo di esposizione a fattori di rischio nel corso della vita e alla ridotta capacità di riparazione del DNA nelle cellule con l’età, quindi in questi casi si tratta di un fattore probabilistico: più si vive più è probabile che le mutazioni geniche possano portare a neoplasia. 

Le neoplasie più diffuse negli anziani sono:

  • tumori del polmone (tra i più comuni e letali a livello globale);
  • prostata negli uomini, mammella nelle donne;
  • colorettali, gastrici e epatici compaiono con frequenza crescente;
  • altri tumori come quelli della vescica o del pancreas aumentano di incidenza con l’età avanzata.

Un medico in camice bianco mostra un blister di pillole a un paziente seduto di fronte a lui durante una visita

È stimato che una grande parte (oltre il 60%) di tutte le nuove diagnosi di cancro avvenga nei soggetti di età pari o superiore ai 60 anni. 

Questa panoramica sottolinea l’importanza di strategie di prevenzione e diagnosi precoce su misura per ciascuna fascia di età, tenendo conto dei tumori più probabili in ciascun momento della vita.

A tal proposito è bene sottolineare come in Italia esistano 3 screening gratuiti fondamentali:

  • mammografia (solitamente dai 50 ai 69 anni, in alcune regioni dai 45);
  • sangue occulto nelle feci (Colon-retto, dai 50 anni);
  • Pap Test/HPV (cervice uterina, dai 25 anni).

È importante che la popolazione usufruisca di tali servizi, identificare una neoplasia agli stadi iniziali può veramente fare la differenza nella buona riuscita della terapia.

Fonti:

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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