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Maschera al carbone: perché dovremmo provarla (prima dell’estate)

Ultimo aggiornamento – 23 Agosto, 2018

Maschera al carbone: perché dovremmo provarla (prima dell’estate)

Se, guardandovi allo specchio, la pelle del vostro viso appare lucida – e con quale imperfezione di troppo! – provate una maschera al carbone attivo.

Il carbone attivo, noto anche come carbone attivato o carbone vegetale, è una sostanza naturale ottenuta dalla combustione ad alta temperatura e in ambiente privo di ossigeno da vari tipi di legno (salice, betulla, pioppo) uniti a noccioli e gusci di frutta.

Le funzioni antibatteriche e antimicotiche del carbone attivo sono ben note fin dall’antichità, e molteplici sono gli integratori in commercio, nonché prodotti per disturbi allo stomaco e all’intestino e tanto altro.

Negli ultimi anni, ha trovato largo utilizzo nell’ambito della cosmesi. Scopriamo tutte le proprietà benefiche della maschera al carbone, conosciuta anche come black mask.

Maschera al carbone attivo e pelle del viso

Il carbone attivo rappresenta un vero e proprio toccasana per la salute della pelle del nostro viso. Ecco alcuni dei molteplici benefici per la pelle del nostro viso:

  • Proprietà astringenti – Eliminazione di quello spiacevole effetto di riduzione della presenza di pori dilatati che tipicamente si forma a seguito del cambio stagionale. A tal proposito, si parla di proprietà astringenti del carbone attivo, diversamente da quelle assorbenti di altri elementi come ad esempio l’argilla. Insomma, l’uso quotidiano di detergenti a base di carbone attivo dona alla pelle maggiore elasticità.
  • Eliminazione dei punti neri – Il carbone attivo elimina in modo delicato (e senza provocare irritazione!) sostanze quali sebo, residui di prodotti per make-up e tossine dell’ambiente, che se non opportunamente rimosse provocano la formazione di punti neri e brufoli.
  • Purezza della pelle – Alcune pelli, rispetto ad altre, appaiono più grasse ed impure, con il famoso effetto unto. Questa condizione è dovuta essenzialmente a un malfunzionamento delle ghiandole sebacee, che provoca un’eccessiva formazione di sebo e cellule morte. Detergenti a base di carbone attivo risultano tanto delicati quanto efficaci per la rimozione di sebo in eccesso e per favorire una migliore esfoliazione della pelle, rendendo l’incarnato più luminoso.

Black mask fai da te: come farla

Oltre le molteplici soluzioni a base di carbone attivo disponibili nei negozi di cosmetici, in erboristeria o in farmacia potete provvedere a preparare in completa autonomia una maschera al carbone vegetale.

Come preparare una maschera al carbone? Ecco gli ingredienti, di facile reperibilità, per preparare una black mask fai da te:

  • 2 cucchiai e mezzo di latte parzialmente scremato (per la variante vegana optare per latte di soia)
  • 3 pasticche di carbone vegetale
  • 3 fogli di gelatina per dolci o colla di pesce (per la variante vegana optare per la pectina o per l’agar agar)

Il procedimento è altrettanto semplice:

  • Far bollire il latte in un pentolino
  • Immergere i fogli di gelatina in acqua fredda
  • Polverizzare le pasticche di carbone
  • Unire i 3 ingredienti in una ciotola: latte caldo, gelatina e polvere di carbone attivo

Dopo che il composto è diventato tiepido, provvedere a inumidire la pelle con vapore o acqua calda in modo da favorire l’apertura dei pori e procedere con applicazione mediante l’uso di un pennello, insistendo nella zona T (fronte, naso e mento), dove punti neri e brufoli tendono a localizzarsi maggiormente.

Lasciare in posa per circa 30 minuti, e staccare la maschera. Sin da subito la pelle del vostro viso apparirà più pulita ed elastica.

Constati gli effetti della maschera viso al carbone attivo, non vi resta che testarli sulla vostra pelle. Ben presto il vostro viso apparirà più pulito ed elastico e in vista dell’estate, pronto per un’abbronzatura più uniforme, da invidia!

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