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Una membrana biodegradabile per guarire prima dalle ustioni

Elisabetta Ciccolella | Farmacista

Ultimo aggiornamento – 15 Maggio, 2015

Una membrana biodegradabile per guarire prima dalle ustioni

Sembra che in futuro le ustioni guariranno più velocemente grazie a una particolare membrana biodegradabile ricoperta di cellule della nostra epidermide capace di rilasciare sulla cute lesa fattori di crescita.

Questo innovativo dispositivo è stato messo a punto da una equipe di ricercatori messicani e promette di dimezzare i naturali tempi di guarigione. In particolare, la membrana biodegradabile agisce come una sorta di “vestito cellulare”: in pratica è stata “creata” col fine di ottenere il trasferimento di cellule e di fattori di crescita sulla pelle per facilitare la guarigione.

La nuova membrana

La membrana Epiderm-Pro fino ad oggi è stata testata solo su modelli animali, ma, secondo i ricercatori messicani che l’hanno sviluppata, potrebbe rivelarsi rivoluzionaria per il trattamento delle ustioni.

Epiderm-Pro può sembrare in apparenza una semplice garza ma in realtà è molto di più: è stata realizzata attraverso un processo combinato di sintesi e di colture cellulari e contiene cheratinociti, cellule che abbondano naturalmente sulla nostra epidermide e che per questo, a contatto con la ferita, ne favoriscono la guarigione anche mediante il rilascio di fattori di crescita proteici.

Già in passato si era cercato di sviluppare dispositivi simili, ma con scarso successo. La vera novità della tecnologia sviluppata dai ricercatori dell’Autonomous University of the State of Morelos (UAEM) e dello Scientific Research Centre of Yucatan(CICY) consiste nella biodegradabilità: la membrana si degrada in modo naturale col trascorrere del tempo e la mancata rimozione dalla zona della ferita evita di interferire nel processo di rimarginazione della lesione.

Attualmente, il dispositivo è ancora in fase di test su colture cellulari e modelli animali, ma presto verranno eseguiti nuovi esperimenti per dimostrarne la potenziale efficacia nell’uomo. Secondo gli studiosi dell’Autonomous University of the State of Morelos, lo sviluppo della membrana è a buon punto e ha già attirato l’attenzione delle grandi multinazionali farmaceutiche: la tecnologia di Epiderm-Pro in futuro verrà probabilmente utilizzata e applicata in ambienti sterili presso le unità di terapie cellulari ospedaliere.

 

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