Perché molte gravidanze falliscono? Una nuova risposta arriva dalla genetica

Arianna Bordi | Autrice con un focus su salute femminile, psicologia e salute del cervello
A cura di Arianna Bordi
Autrice con un focus su salute femminile, psicologia e salute del cervello

Data articolo – 23 Gennaio, 2026

Donna incinta infelice con depressione all'appuntamento con il medico o il medico di base in ufficio

Non tutti i concepimenti portano a una nuova nascita e dietro il mistero delle interruzioni precoci di gravidanza si cela un delicato equilibrio genetico che la scienza sta iniziando a decifrare solo ora.

Ecco un approfondimento in merito.

Oltre l'età: il peso della genetica materna

In una ricerca della Johns Hopkins University, attraverso l'analisi dei test genetici pre-impianto (PGT) su scala globale, i ricercatori hanno finalmente iniziato a mappare come le varianti genetiche comuni della madre influenzino questo destino.

È stato analizzato il DNA di ben 140.000 embrioni, svelando che il destino di una gestazione non dipende solo dal caso o dall'età materna, ma è scritto in specifiche variazioni dei geni della madre.

Sebbene sia noto che il 15% delle gravidanze confermate si interrompa spontaneamente, la realtà è ancora più complessa: circa la metà dei concepimenti fallisce prima ancora che la donna si accorga di essere incinta.

Il "colpevole" principale è l'aneuploidia, ovvero la presenza di un numero errato di cromosomi nell'embrione e, sebbene alcune condizioni (come la Trisomia 21) permettano lo sviluppo del feto, la maggior parte di questi errori genetici è incompatibile con la vita.

Fino ad oggi si pensava che l'invecchiamento della cellula uovo fosse l'unico fattore determinante; lo studio ha, invece, dimostrato che esistono varianti genetiche comuni che predispongono alcune donne a questo rischio indipendentemente dalla loro età.

La tenuta dei cromosomi: il ruolo del gene SMC1B

Il cuore della scoperta riguarda il lavoro dei cromosomi durante la meiosi, il processo di divisione cellulare che genera l'ovulo.

In questo intervallo i cromosomi devono rimanere correttamente uniti e scambiarsi materiale genetico tramite il crossing-over.

Per dividersi correttamente i cromosomi devono restare uniti in coppie stabili grazie a strutture proteiche ad anello:

  • il gene chiave: gli scienziati hanno identificato variazioni nel gene SMC1B, fondamentale per mantenere questa coesione;
  • l'errore di segregazione: se la "colla" molecolare prodotta da questi geni non tiene, i cromosomi si separano in modo disordinato, portando alla formazione di embrioni con corredi genetici incompleti o eccessivi;
  • la lunga attesa: si tratta di un meccanismo particolarmente fragile perché la meiosi femminile inizia quando la donna è ancora un feto e rimane "sospesa" per decenni fino all'ovulazione. È in questa lunghissima pausa che le differenze ereditarie nei geni di coesione possono fare la differenza tra il successo e il fallimento di una futura gravidanza.

Evoluzione e selezione stabilizzante

Perché l'evoluzione ha permesso la persistenza di varianti che aumentano il rischio di aborto? La risposta risiede in un equilibrio dinamico:

  • troppa poca ricombinazione: aumenta il rischio di errori cromosomici;
  • troppa ricombinazione: rischia di introdurre mutazioni dannose o instabilità strutturali nel DNA.

undefined

La natura sembra aver scelto una selezione stabilizzante: i tassi di ricombinazione sono mantenuti entro un intervallo preciso per massimizzare la diversità genetica senza compromettere eccessivamente la vitalità dell'embrione.

È una sorta di "conflitto intragenomico" che coinvolge proteine chiave come SMC1B, essenziali per la coesione dei cromosomi.

Il paradosso dell'evoluzione: rischio contro diversità

Un dato sorprendente emerso dallo studio è che l'ereditabilità legata ai singoli polimorfismi (SNP) per l'aneuploidia è estremamente bassa.

Un dato che suggerisce come il rischio non sia dettato da un singolo "gene difettoso", ma da una complessa convergenza di:

  1. varianti rare: mutazioni con perdita di funzione già note in contesti clinici di infertilità;
  2. aree oscure del genoma: regioni difficili da mappare come centromeri e telomeri, dove variazioni strutturali potrebbero nascondere le cause di condizioni come la Trisomia 21.

In pratica, la stessa instabilità che può causare un'interruzione di gravidanza è anche ciò che permette alla nostra specie di evolversi e diversificarsi.

Un equilibrio precario tra la necessità di generare novità biologica e quella di garantire la sopravvivenza dell'embrione.

Prospettive future

Grazie all'uso di algoritmi avanzati capaci di processare i dati di 23.000 coppie di genitori, le evidenze di questa ricerca aprono la strada a una medicina della riproduzione più personalizzata.

L'obiettivo è identificare preventivamente le pazienti con queste varianti genetiche per sviluppare protocolli clinici mirati che possano proteggere il delicato viaggio dal concepimento alla nascita.


Potrebbe interessarti anche:


Ad esempio, in futuro l'applicazione del sequenziamento a lettura lunga (long-read) nei test pre-impianto potrebbe permettere di identificare anche quelle anomalie oggi invisibili, migliorando radicalmente le prospettive della medicina riproduttiva.

Fonti:

Nature - Common variation in meiosis genes shapes human recombination and aneuploidy

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
Contenuti correlati
Prosciutto crudo su un tagliere.
Prosciutto crudo in gravidanza: quello che devi sapere per mangiarlo in sicurezza

Scopri tutto sul prosciutto crudo in gravidanza: rischi di toxoplasmosi, consigli sicuri e alternative per gustare salumi senza pericoli.

epilazione laser e sugaring nel salone di bellezza
Epilazione laser e gravidanza: ecco perché non si consiglia

Epilazione laser e gravidanza: ecco perché l'epilazione laser non si consiglia in questa fase così delicata della donna incinta.