Si segnala il ritiro precauzionale di alcuni lotti di tagliata di carne distribuiti presso Lidl e Coop.
Il motivo è una possibile contaminazione microbiologica, nello specifico da Escherichia coli produttore di tossina Shiga (STEC), un batterio che può causare disturbi gastrointestinali anche importanti.
Vediamo quale tipo di carne, il marchio, i lotti e tutte le informazioni utili sul prodotto e sui rischi per la salute.
Lotti di carne richiamati da Lidl e Coop: tutti i dettagli del prodotto
Il prodotto interessato è la tagliata di scottona confezionata in porzioni da circa 300 grammi, prodotta da Tönnies Fleisch Italia nello stabilimento di Vignola (Modena).
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I lotti coinvolti sono i seguenti:
- lotto 101158 con scadenza 02/04/2026;
- lotto 102294 con scadenza 13/04/2026;
- lotto 102444 con scadenza 14/04/2026.
Il richiamo è stato disposto in via precauzionale, a seguito della segnalazione di una “non conformità microbiologica”. Tuttavia, alcune comunicazioni della distribuzione hanno chiarito che il rischio riguarda una possibile presenza di E. coli STEC, un microrganismo noto per la capacità di produrre tossine che possono colpire l’intestino.
Ma vediamo tutto quello che c'è da sapere su questa malattia.
Richiamo carne Lidl e Coop per E. coli STEC: quali sono i rischi per la salute
E. coli STEC è un ceppo di Escherichia coli in grado di produrre tossine Shiga, responsabili di infezioni intestinali anche severe.
Può contaminare alimenti come carne poco cotta e causare sintomi gastrointestinali intensi. Identificato in alcuni richiami alimentari, rappresenta un rischio da non sottovalutare, soprattutto per bambini, anziani e persone fragili.
L’infezione da Escherichia coli STEC può manifestarsi con sintomi variabili, che compaiono generalmente entro 24-72 ore dal consumo del prodotto contaminato.
Vediamo quali sono i segnali più comuni:
- diarrea, talvolta con presenza di sangue;
- crampi addominali intensi;
- nausea;
- febbre lieve o moderata.
Nella maggior parte dei casi, l’infezione si risolve in modo spontaneo nel giro di pochi giorni. Tuttavia, in soggetti fragili come bambini, anziani o persone con difese immunitarie ridotte, possono verificarsi complicazioni più serie.
Richiamo carne Lidl e Coop: cosa fare se si possiede il prodotto
Al fine di prevenire problematiche di salute, le autorità sanitarie, e la consapevolezza medica, raccomandano di non consumare la tagliata di scottona appartenente ai lotti indicati.
Ma vediamo nel dettaglio i passaggi da seguire:
- verificare il numero di lotto e la data di scadenza sulla confezione;
- non consumare il prodotto anche se appare integro;
- restituirlo al punto vendita per ottenere il rimborso;
- evitare di assaggiarlo o cucinarlo “per sicurezza”.
È importante ricordare che la cottura completa della carne riduce drasticamente il rischio microbiologico, ma nel caso di prodotti oggetto di richiamo la raccomandazione resta quella di non consumarli.
Come emerge dalla sintomatologia e dai rischi, i richiami alimentari rappresentano uno strumento di prevenzione da non sottovalutare. Questi, vengono attivati quando esiste anche solo un sospetto di rischio per la salute, con l’obiettivo di limitare l’esposizione dei consumatori.
In questi casi, infatti, è preferibile richiamare precauzionalmente un lotto, anche se poi non dovesse essere effettivamente contaminato, che non rischiare di lasciarlo in vendita.
Si rivela pertanto necessario seguire tutte le indicazioni ufficiali e del proprio medico.
Fonti:
Ministero della salute - Scheda del richiamo