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I rischi nascosti dello smalto per le unghie

Ultimo aggiornamento – 06 aprile, 2017

smalto per unghie: i rischi
Indice

Le nostre mani sono la prima cosa che mostriamo quando conosciamo con qualcuno: per questo, la loro cura è un elemento che accomuna molte donne ma spesso non si è consapevoli degli effetti che i cosmetici che utilizziamo quotidianamente possono avere sulla nostra salute.

La tossicità degli smalti è un argomento di grande interesse: esistono smalti sicuri? Come scegliere uno smalto? Quali sono le sostanze tossiche?

Per prima cosa, per scegliere uno smalto o un altro qualsiasi cosmetico bisogna imparare a leggere il suo INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients): sistema internazionale utilizzato nell’industria cosmetica per indicare le sostanze contenute nel prodotto.

Ogni cosmetico immesso sul mercato deve riportare l’elenco degli ingredienti contenuti scritti in ordine decrescente di concentrazione: il primo indicato è quello presente in percentuale più alta a seguire gli altri. È scritto in inglese, ma contiene alcuni termini in latino e nel caso dei coloranti è utilizzata la numerazione secondo il Colour Index (es: CI 45430). Lo scopo dell’INCI è far individuare, ad esempio, alle persone allergiche la presenza o meno di un determinato ingrediente.

La maggior parte dei prodotti per la cura delle unghie contiene, in quantità variabili, sostanze tossiche e potenzialmente pericolose per la salute.

In particolare, toluene, formaldeide e dibutilftalato sono le tre principali molecole chimiche poste sotto accusa da molti studi scientifici poiché sembrano causare effetti nocivi sulla salute in quanto estremamente tossiche.

Ma di quali sostanze stiamo parlando esattamente?

Il Toluene è un solvente di uso comune, utilizzato principalmente come additivo nei carburanti, viene utilizzato anche nella formulazione degli smalti ma risulta tossico per il sistema nervoso e l’apparato riproduttore (secondo l’Environmental Protection Agency la sovraesposizione può provocare irritazione agli occhi e al naso, stanchezza, debolezza, stato di confusione, vertigine, mal di testa, ansia, affaticamento muscolare, incapacità di dormire, intorpidimento, eruzioni cutanee, danni al fegato e ai reni nei casi più gravi), la formaldeide è una sostanza utilizzata nella formulazione di smalti, ma purtroppo è cancerogena (la formaldeide può causare irritazioni ed eruzioni cutanee e verrà vietata nell’Unione Europea entro il 2016), mentre l’esposizione al dibutil-ftalato è stata correlata a problemi a livello riproduttivo (il dibutilftalato, che l’Unione Europea ha vietato nel 2003, può provocare irritazione agli occhi e al naso, allo stomaco e all’apparato respiratorio; l’esposizione prolungata e ad alte concentrazioni può essere pericolosa per la riproduzione umana e per lo sviluppo, secondo l’EPA).

Oltre a toluene, formaldeide e ftalati, i prodotti per la cura delle unghie contengono spesso molte altre sostanze chimiche nocive anche perché, nonostante l’enorme diffusione di questo tipo di cosmetici, l’utilizzo di molecole chimiche nella formulazione di prodotti per la cura della persona è poco regolamentata, ad esempio negli negli Stati Uniti.

In particolare, sembra che la Food and Drug Administration, l’ente statunitense che analizza e valuta i farmaci e i cosmetici presenti sul mercato, abbia espresso il proprio parere solo su circa il 10% delle 10.000 sostanze chimiche presenti nei prodotti per la cura della persona.

Attualmente, la sempre maggiore consapevolezza circa i rischi per la salute derivanti dagli molecole chimiche presenti nei prodotti per la cura delle unghie ha indotto la grandi aziende produttrici di smalti, come la Top-Coat & Co, a formulare cosmetici per le unghie privi di sostanze tossiche.

Ma quali sono gli effetti nocivi sulla nostra salute derivanti dall’esposizione alle sostanze tossiche contenute negli smalti?

L’esposizione alle sostanze chimiche dannose contenute nei prodotti per la cura delle unghie può condurre una serie di effetti di varia natura sulla salute: irritazioni della pelle

  • lesioni oculari
  • reazioni allergiche
  • nausea
  • patologie respiratorie
  • infertilità
  • addirittura il cancro

In particolare, molti studi hanno dimostrato gli effetti derivanti dal contatto prolungato con le suddette sostanze negli operatori del settore, quali mal di testa, problemi repiratori e irritazioni cutanee, comunemente associati alla sovraesposizione ai solventi utilizzati in questi prodotti.

Inoltre, varie ricerche hanno dimostrato come chi lavora nel campo, ad esempio le estetiste o le onicotecniche, accusino più frequentemente rispetto al resto della popolazione disturbi legati alla riproduzione e alla fertilità.

In definitiva, se amate gli smalti e vi piace la nail-art o più semplicemente adorate avere mani in perfetto ordine, non dovete smettere di comprare cosmetici per le vostre unghie, ma vi suggeriamo solo di acquistare in modo più consapevole i prodotti, prestando attenzione all’INCI e al fatto che siano privi di formaldeide, toluene e dibutil-ftalato.

 

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