Un test del sangue per diagnosticare il tumore al seno

Dr.ssa Elisabetta Ciccolella Farmacista
Redatto scientificamente da Dr.ssa Elisabetta Ciccolella, Farmacista |
A cura di Alessandra Lucivero

Data articolo – 03 Settembre, 2015

Tumore al seno? Da oggi un nuovo test potrebbe svelare con maggiore certezza se si è a rischio di recidive. La novità sta in un semplice esame del sangue in grado di individuare le cellule tumorali ancora prima che siano visibili con una radiografia.

Lo studio

A sostenerlo, uno studio sul Dna condotto dall’Institute of Cancer Research di Londra e pubblicato su Science Translational Medicine. Il test, non ancora disponibile sul mercato, è oggetto di indagine e, probabilmente, lo sarà anche nei prossimi anni. L’obiettivo è quello di velocizzare la diagnosi e personalizzare i trattamenti: “Abbiamo mostrato come un semplice test del sangue possa predire con accuratezza se una paziente con un tumore al seno avrà una ricaduta, molto prima di quanto facciamo oggi“, ha sostenuto Nicholas Turner, responsabile dello studio.

La sperimentazione

I ricercatori hanno sinora prelevato alcuni campioni di sangue da pazienti con tumore al seno in uno stadio iniziale. Dopo le cure, hanno eseguito un nuovo prelievo, predicendo a 12 donne su 15 la ricomparsa del cancro, già 8 mesi prima che risultasse evidente dagli esami radiografici.

Le ambizioni

Le sfide da affrontare prima di ritenere la scoperta una svolta sono ancora molte. Lo sa bene Turner che continuerà a lavorare sul test.

L’ambizione è chiara: diagnosticare preventivamente i tumori al seno ed evitare che possano rappresentare una serie minaccia per le donne.

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
Contenuti correlati
Giovane donna malata che soffre di dolori, si tiene la pancia, ha la sensazione di avere male allo stomaco, ha dolori addominali, sintomi di gastrite, pancreatite o diarrea.
Perché la pancia delle donne è più sensibile? La risposta è negli ormoni

Non è solo stress: un nuovo studio svela come gli estrogeni trasformano la digestione in dolore. Ecco il legame segreto tra ormoni, batteri e serotonina intestinale.

radiologa fa mammografia a paziente
Tumore al seno, l’AI nello screening potrebbe tagliare del 12% i tumori scoperti tra due controlli

Uno studio su oltre 105.000 donne mostra che l’AI nello screening mammografico può ridurre i tumori “intervallo” del 12%, con sensibilità più alta.