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Come si esegue l'accesso vascolare per l'emodialisi?

Come si esegue l'accesso vascolare per l'emodialisi?

L'accesso vascolare classico è rappresentato dalla fistola artero-venosa a livello della porzione distale dell'avambraccio.
Tecnicamente, si collegano tra loro l'arteria radiale e la vena cefalica in modo da rendere più alto il flusso di sangue nelle vene dell'avambraccio e, in genere dopo un mese, poterle utilizzare per ottenere un flusso adeguato durante il trattamento di emodialisi
Poi, esistono altri tipi di accesso vascolare( temporanei e permanenti) rappresentati dai CVC in vene centrali (giugulare interna o femorale).
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Risposta a cura di:
Dr. Franco Perrone
Dr. Franco Perrone
Taranto
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