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Come affrontare la depressione?

Buongiorno, il mio ragazzo da qualche mese sembra soffrire di depressione. Ne ho parlato con lui e la situazione è risultata la seguente: si sente stanco e svogliato, non prova piacere in nessun tipo di attività, anche le attività più semplici come fare la doccia o preparare il pranzo vengono viste come degli ostacoli, si mostra estremamente apatico, fatica a riposare, non dorme bene, si isola e vuole rimanere da solo in casa a pensare ai suoi problemi, non vuole sentire né vedere amici e familiari, dice di avere mal di schiena da qualche mese, anche se dopo un controllo dal medico e dal fisioterapista non risulta nessun problema grave. Questa situazione continua in modo variabile da circa 3 mesi, a periodi peggiora. Anche amici e familiari si sono accorti di questo suo essere distaccato e poco attivo, ma per ora nessuno ha cercato di fare nulla e non sospettano niente di grave. Gli ho proposto di andare insieme a fare una visita di controllo, ma rifiuta il mio aiuto e mi chiede di lasciarlo solo perché secondo lui è l’unico modo per riprendersi. Capisce di avere un umore negativo, ma non prende in considerazione il fatto che possa essere una malattia. Sfruttando questo periodo di vacanza ho accontentato la sua richiesta di rimanere da solo e fare le cose a modo suo. Sono passate ormai un paio di settimane. Cerco comunque di sapere come va per messaggio o chiamandolo quando accetta di parlare. Lui è da solo a casa, di giorno lavora, mentre una sera a settimana esce con un amico. Rispetto a quando sono partita, lo sento nettamente peggiorato, si isola sempre di più e allenta i contatti. Rifiuta anche che torni dalle vacanze in anticipo per dargli una mano, in quanto vuole rimanere da solo. Più io mi mostro disponibile, più lui si allontana. Vorrei cercare di aiutarlo e fargli accettare la possibilità di una visita specialistica. Cosa posso fare? Ha 30 anni e vive da solo. Il cambiamento è stato repentino, da persona attiva, sportiva e allegra, è improvvisamente diventato apatico. Non so se comunicare la situazione anche ai familiari.

Buongiorno,
da ciò che descrivi, sembra che ci sia stato un cambiamento repentino. Sarebbe utile capire cos'è successo, ovvero quando è stato quel momento in cui da ragazzo attivo, sportivo e allegro è diventato apatico. 

Sicuramente, il quadro è di una persona con un umore molto basso e in questa situazione la persona non ha forze nè voglia di portare avanti attività. Sembra però che vada a lavorare. È cambiato qualcosa in ambito lavorativo? 

Da quanto scrivi, esce anche con un amico, non ho chiaro se solo con te ha questo atteggiamento. Le aree da analizzare ed indagare in modo approfondito sono molte, e quello che posso dire è di cercarlo di portare da un terapeuta (o portare un terapeuta a casa). È come se ora indossasse degli occhiali da sole, ovviamente tutto quello che vede è nero, oscurato. L'obiettivo è fargli togliere questi occhiali con queste scure lenti.

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Risposta a cura di:
Valeria Catufi
Valeria Catufi
Ancona - Via Martiri della Libertà,16B
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