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Quando è consigliata la fotobiostimolazione?

Ho 63 anni, in che misura mi gioverebbe sottopormi a fotobiostimolazione?

Risposta

Gentilissima, la fotobiostimolazione può essere un trattamento di stimolazione cutanea che prolunga l'effetto di trattamenti più decisi.

Una cute di 63 anni ha già accumulato danni che si manifestano macchie e rughe di varia profondità, lassità dei tessuti; per non considerare i danni causati da insulti infiammatori legati a follicoliti o danni meccanici che inevitabilmente si sommano nel corso della vita ed a cui residuano seppur minime cicatrici.

Per questo motivo è preferibile iniziare a trattare il viso con tecniche più invasive, ma più efficaci a correggere i suddetti danni. Pensa al laser CO2 frazionato, a peeling energici alla biostimolazione con tecniche iniettive... solo dopo, per continuare a migliorare sarà utile rivolgersi a metodiche soft.

Spero di essere stato esauriente, ti auguro una buona serata.

Risposta a cura di
Maurizio Bevilacqua Medico Chirurgo
Maurizio Bevilacqua
dermatologo
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