Cos'è il tumore
Il
tumore o cancro è una
malattia genetica caratterizzata dalla crescita incontrollata di cellule anomale, che possono invadere i tessuti e diffondersi in altri organi (metastasi). Può colpire qualsiasi distretto dell’organismo ed essere benigno o maligno.
Il tumore è una patologia in cui il normale ciclo cellulare è alterato. Le cellule non muoiono quando dovrebbero e continuano a proliferare. Questo processo porta alla formazione di masse (tumori solidi) o alla diffusione nel sangue, come nelle leucemie.
Sintomi del cancro
I sintomi variano in base all’organo coinvolto, ma includono:
Noduli
Se viene riscontrato un nodulo in una qualunque parte del corpo è consigliabile rivolgersi al medico curante che potrà raccomandare una visita specialistica per effettuare le analisi necessarie in caso vi sia un sospetto di tumore.
Tosse, insufficienza respiratoria, raucedine
È bene consultare il medico curante se tosse o mancanza di respiro si protraggono da più di due settimane, o se si riscontra la presenza di sangue nel catarro quando si tossisce.
Cambiamenti nelle abitudini intestinali
È necessario consultare il medico curante quando si riscontra uno dei seguenti cambiamenti soprattutto se protratto per diverse settimane:
- Sangue nelle feci
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Diarrea o costipazione senza alcuna ragione
- Sensazione di non aver svuotato del tutto l’intestino dopo essere andati in bagno
- Dolore all’addome (pancia) o al retto
Sanguinamento
Si consulti il medico curante in caso di sanguinamenti inspiegabili come:
Nei
È bene consultare il medico curante se si ha un
neo che:
- Ha una forma irregolare o asimmetrica
- Ha un contorno irregolare con bordi frastagliati
- Ha più di un colore (potrebbe avere chiazze marroni, nere, rosse, rosa o bianche)
- Ha un diametro di oltre 7 mm
- Dà prurito, presenta croste o sanguinamenti
Perdita di peso inspiegabile
Occorre consultare il medico curante se negli ultimi due mesi vi è stata una
cospicua perdita di peso che non trova spiegazione in cambiamenti nella dieta, nell’attività fisica o nello
stress.
Cause del tumore
Le cause del tumore sono multifattoriali e spesso combinate:
Genetiche
- mutazioni ereditarie
- alterazioni dei geni (proto-oncogeni, oncosoppressori, riparazione DNA)
Ambientali
- fumo di tabacco
- radiazioni UV e ionizzanti
- sostanze chimiche cancerogene
Biologiche
- infezioni virali (es. HPV, HBV)
- infiammazione cronica
Casuali
- errori durante la divisione cellulare
Diagnosi: come avviene
La diagnosi si basa su una combinazione di esami:
- visita medica e anamnesi
- esami di imaging (radiografia, TAC, risonanza)
- esami del sangue
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biopsia (conferma definitiva)
- analisi molecolari delle mutazioni tumorali
Tipi di cancro
Esistono più di
100 tipi di cancro, che sono solitamente classificate con il nome dell’organo o del tessuto dove si sono formati. Per esempio, un cancro ai polmoni si sviluppa nelle cellule polmonari, un
cancro al cervello nelle cellule del cervello. I cancri vengono anche descritti dal tipo di cellule che li ha formati, come una cellula epiteliale o squamosa.
Di seguito alcune tipologie di cancro che si sviluppano da tipi cellulari particolari:
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Carcinoma – Il carcinoma è il tipo di cancro più comune. Si forma a partire dalle cellule epiteliali, che sono quelle che ricoprono le superfici interne ed esterne del corpo. Ci sono molti tipi di cellule epiteliali, i quali spesso si presentano colonnari quando osservate al microscopio. I carcinomi hanno nomi diversi a seconda delle cellule epiteliali da cui si sviluppano: -
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Adenocarcinoma – Un cancro che si forma in cellule epiteliali che producono fluidi o muco. I tessuti con questo tipo di epitelio vengono talvolta chiamati ghiandolari. La maggiorparte dei cancri al seno, al colon e alla prostata sono adenocarcinomi
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Carcinoma squamocellulare – È un tipo di cancro che si forma nelle cellule squamose, delle cellule epiteliali che si trovano sotto la superficie esterna della pelle. Si possono trovare anche in altri organi come lo stomaco, l’intestino, i polmoni, la vescica e i reni. Le cellule squamose al miscoscopio hanno un aspetto piatto, come le scaglie dei pesci. I carcinomi delle cellule squamose vengono spesso chiamati carcinomi epidermoidi.
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Carcinoma transizionale – È un tipo di cancro che si forma in un tipo di tessuto epiteliale chiamato di transizione o urotelio. Questo tessuto, che è formato da molti strati di cellule epiteliali che possono cambiare forma da piccole a grandi, si trova nella vescica, nell’uretra e in parte dei reni (nella pelvi renale), e in pochi altri organi. Alcuni tumori della vescica, dell’uretra e dei reni sono carcinomi transizionali.
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Sarcoma – I sarcomi sono cancri che si formano nell’osso e nei tessuti molli come i muscoli, il grasso, i vasi sanguigni, i vasi linfatici ed il tessuto fibroso (come i tendini ed i legamenti). Gli osteosarcomi sono i cancri dell’osso più comuni. Il tipo principale di sarcoma di tessuti molli sono il leiomiosarcoma, il sarcoma di Kaposi, l’istocitoma maligno fibroso, il liposarcoma ed il dermatofibrosarcoma protuberans.
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Leucemia – Le tipologie di cancro che si formano nel midollo osseo, cioè il tessuto che dà origine al sangue, si chiamano leucemie. Queste non formano tumori solidi, invece grandi quantità di globuli bianchi anormali si accumulano nel sangue e nel midollo osseo superando in numero le cellule normali. Questo determina problemi nel mantenere i livelli di ossigeno, controllare le emorragie e combattere le infezioni. Ci sono quattro tipologie comuni di leucemie, che sono classificate in base alla velocità di peggioramento della malattia (acuta o cronica) e in base al tipo cellulare in cui si sviluppa il cancro (linfoblastico o mieloide).
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Linfoma – l linfoma è un cancro che ha origine nei linfociti (linfociti T o B). Queste cellule sono quei globuli bianchi deputati a combattere le malattie. Nel linfoma, i linfociti anormali si accumulano nei linfonodi, nei vasi linfatici ed in altri organi del corpo. Ci sono due maggiori tipi di linfomi: linfoma di Hodgkin, le persone con questa malattia presentano dei linfociti anomali chiamati chiamati cellule di Reed-Sternberg e sono solitamente linfociti B; linforma non di Hodgkin, comprende un ampio gruppo di cancri che comincia dai linfociti T o B e crescono più o meno velocemente.
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Mieloma multiplo – Il mieloma multiplo è un tipo di cancro che comincia nelle plasmacellule, un altro tipo di cellule immunitarie. Le cellule anormali chiamate mieloma si accumulano nel midollo osseo e formano tumori dell’osso in tutto il corpo. Il mieloma multiplo è anche chiamato mieloma plasmacellulare o malattia di Kahler-Bozzolo.
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Melanoma – Il melanoma è un cancro che comincia nei melanociti, le cellule specializzate nella produzione della melanina (il pigmento che conferisce il colore alla pelle). La maggior parte dei melanomi si formano sulla pelle, ma possono anche formarsi in altri tessuti pigmentati come gli occhi.
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Tumori del cervello e della spina dorsale – Ci sono diversi tipi di tumori del cervello e della spina dorsale, i quali vengono classificati in base al tipo cellulare in cui si formano e dal sito di formazione del tumore nel sistema nervoso. Per esempio un tumore astrocitario si forma nelle cellule a forma di stella del cervello chiamate astrociti, le quali sostengono i neuroni nelle loro funzionalità. I tumori al cervello possono essere maligni o benigni.
Altri tipi di tumori includono:
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Tumori delle cellule germinali – I tumori delle cellule germinali sono un tipo di cancro che comincia nelle cellule che danno origine agli spermi o alle uova. Questi tumori possono svilupparsi ovunque nel corpo e possono essere sia maligni che benigni.
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Tumori neuroendocrini – I tumori neuroendocrini si formano a partire dalle cellule che rilasciano ormoni nel sangue in risposta ad un segnale del sistema nervoso. Questi tumori, che potrebbero produrre quantità di ormoni più alte del normale e possono causare molti sintomi. Possono essere benigni o maligni.
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Tumori carcinoidi – Sono un tipo di tumore neuroendocrino, a crescita lenta, che si colloca nel tratto gastrointestinale (più spesso nel retto e nell’intestino tenue). Questi tumori possono espandersi al fegato o in altri siti, e possono secernere sostanze come la serotonina o prostaglandine che causano la sindrome carcinoide.
Metastasi e diffusione del tumore
Un
cancro che si è propagato dal sito dove si è sviluppato inizialmente ad un altro sito nell’organismo si definisce
cancro metastatico. Il processo tramite il quale le cellule cancerose si diffondono in altri distretti si chiama
metastasi.
Il cancro metastatico mantiene lo stesso nome e la stessa tipologia del cancro originale o primario. Per esempio, un
cancro al seno che si propaga ai polmoni e lì forma un
tumore metastatico, continuerà a chiamarsi cancro metastatico del seno e non
cancro al polmone.
Al microscopio, il cancro metastatico si presenta generalmente come il cancro primario, inoltre le cellule dell’uno e dell’altro condividono solitamente molte caratteristiche molecolari come la presenza di specifici riarrangiamenti cromosomici.
Il trattamento può aiutare a prolungare la vita di alcune persone con metastasi. In generale però, l’obiettivo principale dei trattamenti per il cancro metastatico è quello di controllare la crescita del cancro per alleviare i sintomi che questo causa. I tumori metastatici possono causare seri danni alle funzioni dell’organismo, e la maggior parte dei decessi sono dovuti alle metastasi.
Cure per il cancro
La
cura per il tumore comporta una serie di opzioni, che includono:
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Chirurgia – La chirurgia è l'opzione principale per curare la maggior parte dei carcinomi; talvolta, per facilitare il lavoro del bisturi, si tenta di ridurre la dimensione del tumore con una chemioterapia o una radioterapia pre-operatoria
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Sorveglianza attiva – Tale pratica risulta riservata alle forme tumorali a lentissimo accrescimento, come alcuni tumori prostatici: si tiene solo la malattia sotto stretta osservazione con esami ripetuti, senza intervenire; solo se il medico nota una improvvisa accelerazione della malattia allora si passa a vere e proprie cure
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Radioterapia – La radioterapia utilizza raggi X per distruggere le cellule cancerose. In genere viene concentrata il più possibile nell'area colpita dalla malattia per evitare di danneggiare le cellule sane, può essere usata prima della chirurgia per ridurre la dimensione di un tumore solido o, talvolta, come unica terapia, se il tumore è molto sensibile all'effetto delle radiazioni; negli ultimi anni si è diffuso per alcuni tumori in particolari circostanze anche l'uso della radioterapia intraoperatoria, che durante l'intervento permette di concentrare una maggior dose di radiazioni proprio nella zona in cui il tumore si era sviluppato, riducendo il rischio di recidive.
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Brachiterapia – La brachiterapia (derivante dal greco brachýs, lento) è una forma di radioterapia in cui la sorgente di radiazione è interna e non esterna; essa può essere utilizzata da sola o in combinazione con altre forme di trattamento. In altri casi è possibile collocare una sorgente permanente di radiazioni all'interno o vicino alla zona da trattare
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Chemioterapia – La chemioterapia utilizza farmaci citotossici, ovvero tossici per le cellule, in quanto bloccano la divisione delle cellule in rapida replicazione, senza distinguere tra cellule sane e cellule malate; per questo le chemioterapie hanno effetti collaterali su tutti i tessuti a rapido ricambio, come le mucose, i capelli e il sangue
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Terapia ormonale – La terapia ormonale altera l'equilibrio di determinati ormoni nell'organismo; si utilizza soprattutto per tenere a bada i cosiddetti tumori sensibili agli ormoni, come quello della mammella e della prostata, in cui tali sostanze stimolano la divisione cellulare
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Farmaci biologici o a bersaglio molecolare – Si tratta di sostanze in grado di identificare la cellula tumorale e promuoverne la distruzione da parte del sistema immunitario: possono essere anticorpi in grado di indirizzare un farmaco all'interno della cellula malata, provocandone la distruzione, altri farmaci biologici sono i cosiddetti inibitori delle kinasi, che interferiscono con messaggeri chimici utilizzate dalle cellule per crescere e riprodursi
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Immunoterapia – Essa consiste in farmaci capaci di stimolare il sistema immunitario contro le cellule tumorali.