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Adenocarcinoma

Adenocarcinoma
Curatore scientifico
Dr. Giuseppe Gattulli
Specialità del contenuto
Oncologia

Cos'è l'adenocarcinoma

L'adenocarcinoma è un tipo di cancro che ha inizio nelle cellule ghiandolari che rivestono un organo del corpo. Dato che, appunto, molti organi possiedono queste ghiandole, l'adenocarcinoma può svilupparsi in uno qualsiasi di questi.

Possono esistere delle somiglianze fra i vari tipi di adenocarcinoma, tuttavia i sintomi specifici, le prove diagnostiche e il trattamento sono differenti per ognuno di essi. I tipi comuni includono il cancro al seno, il cancro al colon, il cancro polmonare, il cancro pancreatico e il cancro della prostata.

Sintomi dell'adenocarcinoma

I sintomi di adenocarcinoma dipendono dall'organo interessato: l’adenocarcinoma può, infatti, colpire un gran numero di organi, come il colon, i polmoni, il pancreas o la prostata. Spesso non ci sono sintomi oppure questi sono tenui fino a quando il cancro è avanzato; mentre agli stadi più avanzati corrispondono sintomi precisi e relativi a un tipo specifico di adenocarcinoma, che abbiamo indicato qui di seguito.

Sintomi di adenocarcinoma colonrettale

Si tratta dell'adenocarcinoma più diffuso e di solito ci presenta sintomi se il cancro non è abbastanza grande da causare problemi o se è stato scoperto nelle sue fasi iniziali durante un test di screening.

I tumori colonrettali causano un sanguinamento rettale, lasciando quindi tracce di sangue nelle feci, ma la quantità sanguigna può essere troppo ridotta per essere notata. Nelle fasi più avanzate, ne può invece comparire abbastanza da essere visibile; in questi stadi il sangue visibile può essere rosso vivo o sui toni del marrone.

Altri segni del cancro colorettale includono:

Sintomi di adenocarcinoma al seno

Il cancro di seno viene frequentemente diagnosticato a seguito di una mammografia nelle fasi iniziali e prima dell'inizio dei sintomi. A volte appare come in forma di nodulo che viene percepito al tatto nella zona ascellare o del seno durante un auto-esame o in maniera casuale. Il nodulo da cancro al seno è solitamente duro e indolore, anche se non sempre.

Altri sintomi del cancro al seno sono:

  • seno gonfio;
  • cambiamento nella forma o dimensione del seno;
  • pelle infossata o raggrinzita nella zona del seno;
  • secrezioni sanguinanti dai capezzoli, con esordio improvviso;
  • ritrazione del capezzolo;
  • pelle del seno o del capezzolo rossa e squamosa.

Sintomi di adenocarcinoma ai polmoni

Il primo sintomo è di solito una tosse persistente con espettorato tinto di sangue. Con il tempo si presentano anche altri sintomi, a questo punto però il cancro al polmone è di solito in fasi avanzate e si è diffuso in altri luoghi del corpo.

Ulteriori segni di cancro ai polmoni includono:

Sintomi di adenocarcinoma la pancreas

Il cancro al pancreas di solito non presenta sintomi fino a quando non ha raggiunto uno stadio avanzato; dolore addominale e perdita di peso sono spesso i primi sintomi, ma anche ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) con prurito e feci argillose.

Altri segni del cancro al pancreas sono:

Sintomi di adenocarcinoma prostatico

Spesso gli uomini non hanno segni di cancro alla prostata. I sintomi che possono verificarsi in fasi avanzate includono:

Diagnosi di un adenocarcinoma

La diagnosi di adenocarcinoma, come tutte le altre principali tipologie di cancro, viene effettuata prevalentemente tramite la biopsia, ma non solo.

Lo specialista si informerà sulla vostra storia medica ed eseguire un esame fisico per aiutare a capire quali test prescrivere. Gli esami per diagnosticare l'adenocarcinoma variano a seconda della precisa localizzazione del tumore, ma tre test utilizzati di frequente includono:

  • Biopsia – Un operatore sanitario preleva un campione di una massa cellulare anormale e lo esamina al microscopio per determinare se è cancerogeno; si controlla anche se si tratta di metastasi.  È l'esame più praticato per elaborare o confermare una diagnosi di cancro. 
  • TAC – La TAC fornisce un'immagine 3-D della parte interessata del corpo per valutare le masse anormali che possono indicare adenocarcinoma.
  • Risonanza magnetica – La risonanza magnetica fornisce immagini dettagliate degli organi del corpo e permette quindi di osservare e individuare tessuto cellulare anormale.
Gli esami del sangue non può essere utile per la diagnosi, ma può essere utile per seguire i progressi del trattamento e alla ricerca di metastasi. La laparoscopia può invece essere utilizzata anche per aiutare a confermare una diagnosi.

In generale, diagnosticare un adenocarcinoma è un'operazione che dipende dalla tipologia tumorale eventualmente in corso. Per la diagnosi di cancro al seno si ricorre a:

  • Mammografia di screening –  I raggi X del seno possono essere utilizzati per rilevare il cancro.
  • Ultrasuoni – Queste scansioni producono immagini che aiutano a caratterizzare ulteriormente una massa e determinare la sua esatta posizione.
Per diagnosticare un cancro conlorettale si fa uso invece di:

  • Colonscopia – Per praticare una colonscopia, un assistente sanitario inserisce un supporto nel vostro colon per poi visualizzarne le pareti da schermo e valutare la massa cellulare sospetta, rimuovere piccole crescite, o eseguire una biopsia.
Per la diagnosi di cancro ai polmoni è invece utile sottoporsi a:

  • Broncoscopia –  Per eseguire la broncoscopia un operatore sanitario inserisce una apparecchiatura attraverso la bocca nei polmoni per cercare o valutare una massa ed eseguire una biopsia.
  • Citologia –  Un fornitore di assistenza sanitaria esamina le cellule dal catarro o fluido intorno al polmone al microscopio per vedere se sono presenti cellule tumorali.
  • Mediastinoscopia – Un operatore sanitario inserisce un campo di applicazione attraverso la pelle nella zona tra i polmoni per la biopsia ai linfonodi, alla ricerca di diffusione locale del cancro.
  • Toracentesi (presa pleurica) – Un operatore sanitario inserisce un ago attraverso la pelle per rimuovere una raccolta di liquidi intorno al polmone, che è testato per le cellule tumorali.
Per effettuare una diagnosi di cancro al pancreas ci si può sottoporre a:

  • Ecografia endoscopica – Un operatore sanitario inserisce un cannocchiale attraverso la bocca nello stomaco per valutare il pancreas con ultrasuoni o eseguire una biopsia.
  • Paracentesi – Un operatore sanitario inserisce un ago attraverso la pelle per rimuovere una raccolta di liquidi nel vostro addome ed esaminare le cellule all'interno.
Infine, per diagnosticare un cancro alla prostata si ricorre a:

  • Antigene prostata-specifico (PSA) test – Questo test in grado di rilevare alti livelli medi di PSA nel sangue, che possono essere associati con il cancro alla prostata. Può essere utilizzato come test di screening o per seguire l'efficacia del trattamento.
  • Ecografia transrettale – Un operatore sanitario inserisce una strumentazione nel retto per ottenere una biopsia prostatica.

Aspettativa di vita per il carcinoma

La aspettativa di vita per un carcinoma dipende da molti fattori, tra cui:

  • lo stadio del cancro;
  • la presenza di eventuali metastasi;
  • la salute generale. 
Le statistiche di sopravvivenza sono solo stime basate sui risultati medi. Il tasso di sopravvivenza corrisponde a 5 anni per uno specifico cancro e  indica la percentuale di sopravvissuti 5 anni dopo la diagnosi. Secondo l'American Society of Clinical Oncology (ASCO), i tassi di sopravvivenza a 5 anni per l'adenocarcinoma sono:

  • cancro alla prostata: quasi il 100%;
  • cancro al seno: 90%;
  • cancro colnorettale: 65%;
  • cancro esofageo: 19%;
  • cancro ai polmoni: 18%;
  • cancro al pancreas: 8%.

Come si cura un adenocarcinoma

Una volta scoperto un adenocarcinoma è necessario intervenire subito, per evitare che si propaghi ad altri organi. Queste patologie, come ad esempio il tumore al pancreas, si trattano con la rimozione chirurgica del tumore a cui fanno seguito chemioterapia e radioterapia, per evitare che l’adenocarcinoma si ripresenti.

Il trattamento dell'adenocarcinoma è specifico e si basa sul tipo di tumore, le sue dimensioni e caratteristiche, e se ci sono metastasi o linfonodi coinvolti. Il cancro localizzato a una regione del corpo è trattato spesso con la chirurgia. Quando il cancro ha metastasi, è più probabile che la chemioterapia possa essere inclusa nel trattamento.

Ci sono tre principali cure per l'adenocarcinoma:

  • chirurgia per rimuovere il cancro e il tessuto circostante;
  • chemioterapia con farmaci endovenosi che distruggono le cellule tumorali;
  • radioterapia che distrugge le cellule tumorali in una specifica posizione.
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