Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. I Nostri Contenuti
  3. Malattie
  4. Mieloma Multiplo

Mieloma multiplo

Mieloma multiplo
Curatore scientifico
Dr. Mario Filippo Antonio Massa
Specialità del contenuto
Ematologia Oncologia

Cosa è il mieloma multiplo?

Il mieloma multiplo è un tumore che colpisce più sedi all’interno dell’organismo ed attacca le plasmacellule, i globuli bianchi che sono deputati alla produzione degli anticorpi (immunoglobuline). Esse si trovano in tutti i tessuti del corpo, ma sopratutto a livello del midollo osseo. Nel mieloma multiplo, le plasmacellule assumono caratteristiche di tipo maligno, proliferano in continuazione e gradualmente tolgono spazio alle cellule normali del midollo osseo. Le plasmacellule maligne rilasciano sostanze chimiche (citochine) che tendono ad assottigliare il tessuto osseo normale, causando dolori ossei e fratture diffuse. Esse producono una proteina anomala, chiamata immunoglobulina monoclonale.

Mieloma multiplo e immunoglobuline

Le immunoglobuline normali (anticorpi) hanno un ruolo molto importante all’interno del sistema immunitario dell’organismo nella difesa dalle infezioni, poichè riconoscono i microbi che lo invadono e ne permettono l’identificazione e la successiva eliminazione. Al contrario, l’immunoglobulina monoclonale prodotta dalle cellule del mieloma multiplo non è funzionante ed anzi interferisce con la produzione delle immunoglobuline normali, causando una particolare suscettibilità del paziente alle infezioni. Il mieloma multiplo è un tumore nettamente più frequente nei soggetti di sesso maschile che in Europa colpisce circa 5 soggetti ogni 100.000 abitanti. E’ una patologia molto più frequente negli anziani, e infatti l’80% delle persone colpite hanno un’età superiore a 60 anni. Molto raramente si manifesta in età inferiore ai 50 anni.

Quali sono le cause alla base del mieloma multiplo?

Le cause del mieloma multiplo sono ancora sconosciute. Alla base della malattia, come in tutte le neoplasie maligne, vi è un’alterazione acquisita (non ereditaria) del DNA di una singola cellula da cui si origina un clone di cellule tumorali. Nel caso del mieloma multiplo questa alterazione si verifica durante la sequenza di sviluppo e di maturazione dei linfociti B, e porta alla generazione di plasmacellule patologiche.

Quali sono i sintomi del mieloma multiplo?

Molto spesso il primo sintomo del mieloma multiplo è rappresentato dal dolore osseo, che è generato dall’invasione delle plasmacellule nel midollo osseo. Il dolore osseo viene aggravato dai movimenti, soprattutto a livello delle coste e della colonna vertebrale. I pazienti possono sviluppare:

  • anemia
  • stanchezza
  • affaticabilità

A livello delle ossa possono verificarsi:

  • fratture
  • infezioni ricorrenti: bronchiali, polmonari, o delle vie urinarie

Esistono complicazioni legate al mieloma multiplo?

Le complicazioni più frequenti nel paziente con mieloma multiplo sono rappresentate dalle infezioni; infatti, in questi pazienti, la possibilità di combattere le malattie infettive è ridotta a causa della mancanza di anticorpi normali. Tale rischio, inoltre, può essere talora aggravato da:

  • chemioterapie
  • radioterapia

Altre possibili complicanze del mieloma multiplo possono riguardare la funzionalità renale, alterata per l’elevata quantità di proteina di Bence-Jones nelle urine, e per l’elevata quantità di calcio nel sangue. Nel mieloma multiplo, infatti, le ossa si assottigliano per l’azione di particolari citochine prodotte dalle plasmacellule maligne, ed il calcio in esse contenuto viene rilasciato nel sangue. Come conseguenza di questo assottigliamento osseo, altre alle possibili complicanze del mieloma multiplo sono rappresentate dalle fratture.

Come si diagnostica il mieloma multiplo?

La diagnosi di mieloma multiplo viene talora posta in seguito allo svolgimento di normali esami di controllo, prima che la malattia abbia causato dei sintomi.La diagnosi di mieloma si fonda su tre elementi clinici:

  • aumento significativo del numero di plasmacellule maligne all’interno del midollo osseo
  • presenza di immunoglobuline monoclonali nel sangue
  • presenza di proteina di Bence Jones nelle urine
  • assottigliamenti, buchi o fratture nelle ossa, evidenziati con esami radiologici

La diagnosi viene in genere completata con altri esami, che comprendono:

  • emocromo completo
  • dosaggio del calcio e dell’acido urico nel sangue
  • test di funzionalità renale
  • esame completo delle urine

Nel sangue, inoltre, vengono dosate due particolari proteine:

  • proteina beta-2 microglobulina
  • proteina C-reattiva

Queste proteine forniscono una misura indiretta della estensione e della velocità di crescita del mieloma.

Esiste una terapia per la cura del mieloma multiplo?

Il trattamento standard per la cura del mieloma multiplo si basa sulla chemioterapia. Attualmente, lo scopo primario della terapia nei pazienti affetti da mieloma multiplo è quello di rallentare la progressione della malattia. Il trattaemento del mieloma multiplo prevede spesso l’utilizzo di:

  • chemioterapia intensiva
  • trapianto di cellule staminali emopoietiche che ha lo scopo di permettere il ristabilimento di una normale omopoiesi: produzione delle cellule del sangue da parte del midollo osseo
  • utilizzo delle cellule staminali del paziente stesso: autotrapianto.
Hai trovato questo contenuto utile?
Mostra commenti

Contenuti correlati

Tumore alle cellule di Sertoli-Leydig
Le cellule di Leydig, dette anche cellule endocrine interstiziali di Leydig, sono site nello stroma, tra i tubuli seminiferi dei testicol...
Tumore benigno
I tumori benigni rappresentano una forma tumorale (massa) generalmente non pericolosa per l'uomo. Alcune tipologie possono comunque trasf...
Micoplasma
I micoplasmi sono le più piccole forme batteriche in grado di vita autonoma. Sono batteri ubiquitari che vivono sia come saprofiti sia co...