Colazione danese: aiuta davvero il metabolismo e il peso?

Alessandra Familari | Autrice e divulgatrice informazione sanitaria
A cura di Alessandra Familari
Autrice e divulgatrice informazione sanitaria

Data articolo – 20 Febbraio, 2026

Una colazione danese.

La colazione danese fa davvero così bene?

Un modo di fare colazione semplice, diffuso nei Paesi nordici impostatata su skyr e avena è stata oggetto di uno studio dell’Università di Aarhus che ne ha valutato gli effetti su sazietà, funzioni cognitive e parametri metabolici. 

Vediamo cos'è la colazione danese, e se secondo i risultati possa davvero apportare beneficio a peso e metabolismo

Colazione danese fa bene a peso e metabolismo? Cosa dice lo studio

I risultati dello studio, pubblicati nel 2024 sulla rivista Clinical Nutrition, mostrano che la colazione danese possa favorire un maggiore senso di pienezza e una migliore stabilità glicemica rispetto a un pasto mattutino più ricco di carboidrati semplici.


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La ricerca ha coinvolto 30 donne tra i 18 e i 30 anni, chiamate a consumare in momenti diversi due colazioni differenti. Vediamole:

  • una ricca di proteine e povera di grassi, a base di skyr e avena;
  • una più ricca di carboidrati e con minore quota proteica, composta da pane integrale, marmellata e succo di mela.

Le partecipanti che assumevano la colazione proteica hanno riportato:

  • maggiore senso di sazietà nelle ore successive;
  • minore desiderio di cibi dolci;
  • risposta glicemica più stabile;
  • performance cognitive e concentrazione migliori nei test effettuati in mattinata.

Gli autori sottolineano che il campione è limitato, ma i dati sono coerenti con altre evidenze che associano una colazione ad alto contenuto proteico a un migliore controllo dell’appetito.

Perché la colazione danese può essere efficace

Il punto di forza di questa combinazione si trova incasellatonell’integrazione tra proteine di elevata qualità biologica e fibre solubili.


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Lo skyr, latticino fermentato originario dell’Islanda, è caratterizzato da:

  • alta concentrazione proteica;
  • basso contenuto di grassi;
  • buona quota di calcio;
  • presenza di fermenti lattici.

Le proteine contribuiscono al mantenimento della massa muscolare e stimolano i segnali di sazietà, riducendo il rischio di eccessi calorici nel corso della giornata.

L’avena apporta betaglucani, fibre solubili che:

  • riducono il colesterolo LDL;
  • modulano l’assorbimento del glucosio;
  • favoriscono la salute del microbiota intestinale;
  • prolungano il senso di pienezza.

Una meta-analisi pubblicata sull’European Journal of Clinical Nutrition ha confermato che il consumo regolare di betaglucani dell’avena contribuisce alla riduzione del colesterolo totale e LDL, con potenziali benefici cardiovascolari.

La colazione danese aiuta davvero con il controllo del peso?

È importante precisare che nessuna colazione, da sola, determina la perdita di peso. Il dimagrimento dipende dal bilancio energetico complessivo e dallo stile di vita. Tuttavia, un pasto mattutino saziante e a basso impatto glicemico può:

  • limitare gli attacchi di fame;
  • ridurre la ricerca di snack ad alto contenuto zuccherino;
  • favorire una migliore aderenza a un regime alimentare equilibrato.

Nello studio danese, le quantità consumate erano pari a circa 250 grammi di skyr e tra 40 e 100 grammi di avena al giorno.

Benefici della colazione danese: intestino, muscoli e ossa

L’interesse per la colazione danese non si limita al controllo dell’appetito. L’associazione tra proteine di qualità, calcio e fibre fermentabili può sostenere:

  • la massa muscolare, particolarmente rilevante dopo i 35 anni;
  • la densità minerale ossea, grazie al contenuto di calcio e fosforo;
  • l’equilibrio del microbiota intestinale, con produzione di acidi grassi a catena corta;
  • la salute metabolica e cardiovascolare nel lungo periodo.

La colazione danese rappresenta un modello nutrizionale essenziale e facilmente adattabile anche al contesto italiano. 

Si tratta quindi di una combinazione coerente con le attuali raccomandazioni: maggiore quota proteica al mattino, fibre solubili e riduzione degli zuccheri semplici.

In un’epoca in cui vi é la consapevolezza che la prevenzione passa anche attraverso scelte quotidiane ripetute nel tempo, iniziare la giornata con un pasto nutrizionalmente equilibrato può costituire un tassello significativo per il benessere metabolico e cognitivo.


Fonti:

Pubmed - A dairy-based, protein-rich breakfast enhances satiety and cognitive concentration before lunch in overweight to obese young females: A randomized controlled crossover study

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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