La birra fa ingrassare? Ecco ciò che occorre sapere

Ludovica Cesaroni

Ultimo aggiornamento – 16 Giugno, 2023

Scopriamo se la birra fa ingrassare

Molte persone sono preoccupate che bere birra possa portare a un aumento di peso indesiderato, ma la birra fa ingrassare davvero? Per rispondere a questa domanda occorre tenere in considerazione diversi fattori.

Andiamo ad esaminare la relazione tra birra e aumento di peso, fornendo informazioni sul contenuto calorico della birra e sui suoi effetti sul metabolismo.

Perché si pensa che la birra faccia ingrassare?

Secondo alcuni, la birra può effettivamente causare un aumento di peso, ma si tratta di un falso mito: questa bevanda fa parte degli alcolici che non fanno ingrassare.

In realtà, il gonfiore che spesso si associa al consumo di birra potrebbe essere causato dalla presenza di anidride carbonica o del malto nella bevanda. Spillando la birra in modo corretto, però, è possibile ottenere un cappello di schiuma adeguato ed eliminare eventuali eccessi di anidride carbonica.

È opportuno ricordare, inoltre, che il contenuto calorico della birra può variare notevolmente in base al tipo e al metodo di produzione. Alcune birre possono contenere un alto contenuto di carboidrati e zuccheri, aumentando così il rischio di accumulo di grasso corporeo (se consumate in eccesso).

E la birra non filtrata fa ingrassare di più o di meno? Molte birre artigianali (spesso non filtrate) contengono un basso contenuto di carboidrati e calorie, rendendole una scelta più salutare per chi cerca di mantenere un peso sano.

Calorie della birra

In sintesi, non è necessario rinunciare alla birra per mantenere il proprio peso forma, ma è importante effettuare scelte consapevoli e bere birra con moderazione. Attraverso una corretta gestione della alimentazione e tramite una scelta oculata delle birre da consumare, è possibile godersi un bicchiere di birra senza preoccuparsi dell'effetto sull'aumento di peso.

Quante calorie ha una birra?

L'alcool è il principale veicolo di calorie nella birra, infatti un grammo di alcool contiene circa 7,1 calorie (un valore non indifferente se si considera che i grassi ne contengono 9 al grammo e i carboidrati circa 4).

Durante l'assunzione di alcolici, il corpo interrompe il metabolismo dei grassi per concentrarsi sull'elaborazione dell'alcol e questo può causare un accumulo momentaneo di lipidi.

Occorre precisare che non esistono alcolici che non facciano ingrassare: in realtà, qualsiasi cibo o bevanda può, potenzialmente, far ingrassare, se ne viene consumata una quantità eccessiva. La birra, tuttavia, è considerata mediamente una bevanda poco alcolica, il che significa che contiene meno calorie e zuccheri rispetto ad altre bevande alcoliche.

Ma non basta considerare solo il contenuto alcolico per stabilire se la birra faccia ingrassare. Infatti, il contenuto calorico delle birre può variare considerevolmente in base al tipo e al metodo di produzione: alcune birre possono contenere un alto contenuto di carboidrati e zuccheri, aumentando il rischio di accumulo di grasso corporeo se consumate in eccesso.

Dunque, se si desidera consumare una birra senza preoccuparsi dell'effetto sull'aumento di peso, è fondamentale bere con moderazione e scegliere birre leggere o artigianali, a basso contenuto calorico e di carboidrati. In ogni caso, occorre sottolineare che l'equilibrio e la moderazione sono la chiave per mantenere un peso sano, indipendentemente dalla bevanda scelta.

Quantità di calorie per tipo di birra

In generale, le birre più chiare tendono ad essere meno caloriche rispetto alle birre più scure e corpose, come le Belgian Ale e le Porter. In particolare, le Lager a bassa fermentazione tedesche sono spesso considerate le birre più leggere e meno caloriche.

Inoltre, non bisogna dimenticare che il grado alcolico della birra è un fattore essenziale da considerare, in quanto l'alcol è una delle principali fonti di calorie nella birra. Le birre con un alto grado alcolico e con un alto contenuto di zuccheri residui tendono ad essere quelle che fanno ingrassare di più.

In particolare, le birre scure e dense come le Imperial Stout sono spesso le più ricche a livello nutrizionale, ma anche meno gassate. In ogni caso, se si vuole mantenere una dieta equilibrata e non aumentare di peso, è doveroso prestare attenzione al contenuto calorico della birra scelta, in modo da fare una scelta consapevole. In definitiva, la domanda da porsi non è se la birra faccia ingrassare, ma quanto la birra scelta contribuisca all'assunzione calorica giornaliera complessiva.

Quali sono le birre con meno calorie?

Se pensiamo alla birra come una sorta di cibo, possiamo fare dei confronti interessanti. Ad esempio, una pinta di Pils può essere paragonata a un pacchetto di cracker, poiché le birre più leggere, come le Lager a bassa fermentazione, hanno un minor apporto calorico rispetto alle birre più corpose. D'altra parte, una birra trappista con i suoi malti caramellati potrebbe essere equiparata a un piatto di pastasciutta, mentre un Barley Wine, una birra forte e intensa, potrebbe essere considerata come un cioccolatino.

Tuttavia, la birra è prima di tutto una bevanda alcolica che, se consumata con moderazione, può avere anche dei benefici per la salute. Oltre al suo contenuto di alcol, la birra è composta principalmente da acqua, che le conferisce proprietà diuretiche e un elevato contenuto di sali minerali, in particolare potassio. Inoltre, a seconda dell'acqua utilizzata nella produzione della birra, questa può contenere anche altre sostanze nutritive benefiche per il nostro organismo.

Sebbene la birra possa avere un basso apporto di zuccheri, è comunque importante ricordare che il suo consumo eccessivo può portare a un accumulo di calorie e alla conseguente tendenza ad ingrassare. Tuttavia, per coloro che soffrono di diabete o che vogliono evitare picchi glicemici, la birra può essere una scelta migliore rispetto ad altre bevande alcoliche più dolci o zuccherate. In ogni caso, la moderazione è sempre la chiave per godere dei benefici della birra senza esagerare con le calorie e l'alcol.

Il parere dell'esperto

Abbiamo chiesto al Dr. Mastropietro, nutrizionista, di aiutarci a sfatare il mito della birra che fa ingrassare. Ecco il suo contributo:

Gli effetti dell'alcol sulla salute e sul peso sono dose-dipendenti: per la birra, è stato osservato un effetto benefico se consumata a livelli moderati rispetto al consumo eccessivo.

Nello specifico, nelle bevande fermentate sono presenti due componenti, principalmente legati agli effetti benefici sulla salute se consumati in quantità moderate, ovvero i composti polifenolici e l'etanolo. Infatti, in diversi studi è stata riportata una maggiore densità ossea, che è stata associata ai suoi composti polifenolici.

Per quanto riguarda gli effetti cardiovascolari e immunologici, sia i polifenoli che l'etanolo sembrano spiegare le funzioni antinfiammatorie e antiossidanti.

Ricerche promettenti nel consumo moderato di birra, hanno riportato che la frazione polifenolica delle bevande fermentate potrebbe giovare alla composizione del microbiota intestinale e quindi al metabolismo dell'ospite.

Tuttavia, è molto importante sottolineare che la quantità moderata di birra deve essere consumata all'interno di uno stile di vita adeguato al fine di evitare possibili rischi.

Non c'è un alimento specifico che "fa ingrassare", ma è l’insieme dei cibi che si consumano (il totale calorico) sottratto il totale dell’energia spesa a dettare se si ingrassa o si dimagrisce.

Ludovica Cesaroni
Scritto da Ludovica Cesaroni

Amo definirmi una creativa dalla forte impronta razionale. Scrivere, disegnare e creare con le mani sono le mie grandi passioni, ma il pungolo della curiosità mi ha sempre portato a interrogarmi sui grandi misteri della vita e a informarmi sui 'piccoli misteri' dell'uomo.

a cura di Dr. Cristian Mastropietro
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