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Genziana: tutte le proprietà e le controindicazioni

Mattia Zamboni | Seo Content Specialist

Ultimo aggiornamento – 12 Febbraio, 2024

genziana

Le proprietà della genziana, digestive e toniche, fanno di questa pianta un elemento sempre più diffuso in ambito salutare e gastronomico; tuttavia, dietro i suoi benefici, si celano possibili interazioni farmacologiche rilevanti e importanti considerazioni da tenere a mente prima di integrarla nella routine quotidiana.

Scopriamone di più.

Proprietà della genziana

La genziana è una pianta erbacea perenne, dalle forti note amare, conosciuta per i suoi effetti medicinali.

Essi includono:

  • effetti digestivi (principale): aiuta a migliorare la digestione, alleviando disturbi come gonfiore, gas e indigestione. Inoltre, la genziana è comunemente utilizzata come amaro digestivo, aiutando a stimolare la produzione di succhi gastrici e biliari;
  • effetti antinfiammatori (secondario): alcuni studi suggeriscono che la genziana potrebbe avere proprietà antinfiammatorie, potenzialmente utili nel ridurre l'infiammazione nel corpo;
  • effetti stimolanti del sistema immunitario (secondario): alcune ricerche indicano che la genziana può avere effetti positivi sul sistema immunitario, aiutando a migliorare le difese del corpo;
  • effetti sul fegato: può essere usata per supportare la funzione epatica, aiutando il fegato nella sua azione di disintossicazione.

La genziana, come vedremo più avanti, può essere consumata in diverse forme, come tintura, infuso, capsule o estratti.

Tuttavia, è importante consultare un professionista sanitario prima di utilizzarla, poiché può avere interazioni con farmaci o condizioni mediche preesistenti.

Cos’è la genziana e dove si trova

La genziana è una pianta erbacea perenne appartenente al genere Gentiana: essa è nota per le sue radici amare e viene utilizzata in diverse tradizioni medicinali e nella preparazione di liquori e amari.

Questa pianta cresce principalmente nelle regioni montuose dell'Europa, dell'Asia e del Nord America.

Le radici della genziana sono la parte più comunemente utilizzata per scopi medicinali e gastronomici e sono caratterizzate da un sapore molto amaro impiegato per preparare tisane, estratti o tinture.

Oltre al suo utilizzo nella medicina tradizionale, la genziana è stata impiegata anche nell'industria degli aperitivi e dei liquori, contribuendo a conferire loro un sapore amaro caratteristico; in alcuni paesi europei, la genziana è un ingrediente comune nella preparazione di bevande alcoliche come il Genepy o il Vermouth.

Modalità di assunzione della genziana

La genziana può essere assunta in diverse forme a seconda delle necessità e delle preferenze individuali.

Ecco alcune modalità comuni di assunzione della genziana:

  • tisana: si può preparare versando acqua calda sopra le radici secche di genziana e lasciandole in infusione per alcuni minuti. Si consiglia di filtrare prima di berla rappresenta il metodo di impiego piú comune
  • tintura: la tintura di genziana è un estratto alcolico concentrato. Di solito, si assume diluendola in acqua o in un altro liquido, seguendo le dosi consigliate;
  • capsule o compresse: la genziana è disponibile anche sotto forma di capsule o compresse preconfezionate, dosate in base alle indicazioni. Si segue semplicemente la posologia consigliata sull'etichetta. Piú raro rispetto alla tisana/decotto.
  • estratto liquido: gli estratti liquidi di genziana possono essere miscelati in acqua o succo di frutta prima dell'assunzione, seguendo le dosi consigliate;
  • liquori e amari: in alcuni casi, la genziana è un ingrediente chiave nella produzione di liquori amari come il genepy o il vermouth. Tuttavia, l'assunzione di queste bevande dovrebbe essere moderata.

estratto-genziana

Le dosi e le modalità di assunzione possono variare a seconda della forma di genziana utilizzata e delle indicazioni specifiche.

Si ricorda che è fondamentale seguire attentamente le istruzioni sull'etichetta del prodotto o, meglio ancora, consultare un professionista sanitario per determinare la giusta dose e modalità d'assunzione in base alle proprie esigenze e condizioni mediche.


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Controindicazioni della genziana

La genziana, nonostante le sue proprietà benefiche, può presentare alcune controindicazioni e potenziali effetti collaterali:

  • allergie: alcune persone possono essere allergiche alla genziana o a piante simili nella stessa famiglia botanica. Questo può causare reazioni allergiche come eruzioni cutanee, prurito o gonfiore;
  • interazioni farmacologiche: la genziana può interagire con determinati farmaci. Ad esempio, può influenzare l'assorbimento di alcuni farmaci o può potenziare gli effetti di anticoagulanti come la warfarina. È importante consultare un medico prima di utilizzare la genziana se si stanno assumendo farmaci, in quanto possono verificarsi interazioni indesiderate;
  • problemi gastrointestinali: l'assunzione eccessiva di genziana o l'uso prolungato possono causare irritazione gastrica, ulcere o peggiorare disturbi gastrointestinali preesistenti come gastrite o reflusso gastroesofageo;
  • gravidanza e allattamento: non ci sono abbastanza evidenze sulla sicurezza della genziana durante la gravidanza e l'allattamento, quindi le donne in queste fasi dovrebbero evitare l'uso di questa pianta senza consulenza medica;
  • malattie renali e epatiche: le persone con problemi renali o epatici dovrebbero evitare l'assunzione di genziana, poiché potrebbe interferire con queste condizioni;
  • ipertensione: gli amari come la genziana possono influenzare la pressione sanguigna, quindi le persone con ipertensione dovrebbero evitare l'assunzione senza supervisione medica.

È fondamentale consultare un medico, soprattutto se si ha una condizione medica preesistente, si stanno assumendo farmaci regolarmente o si è in gravidanza o in fase di allattamento, per valutare se l'uso della genziana è sicuro e appropriato.

Genziana e interazione con i farmaci

La genziana può interagire con alcuni farmaci – queste interazioni possono influenzare l'efficacia dei medicinali stessi o causare effetti collaterali indesiderati.

Alcune delle interazioni farmacologiche note della genziana includono:

  • anticoagulanti: la genziana potrebbe interagire con farmaci anticoagulanti come la warfarina, aumentando il rischio di sanguinamento. questa interazione potrebbe richiedere una regolazione della dose del farmaco anticoagulante;
  • farmaci per il diabete: la genziana potrebbe influenzare i livelli di zucchero nel sangue e interagire con farmaci utilizzati per trattare il diabete. questo potrebbe richiedere un aggiustamento delle dosi dei farmaci ipoglicemizzanti;
  • inibitori di pompa protonica e farmaci antiacidi: l'assunzione di genziana insieme a inibitori di pompa protonica o farmaci antiacidi potrebbe influenzare l'efficacia degli stessi, poiché la genziana può aumentare l'acidità gastrica;
  • farmaci immunosoppressori: esistono alcune evidenze teoriche che suggeriscono che la genziana potrebbe interagire con farmaci immunosoppressori, ma questa interazione non è stata completamente studiata;
  • altri farmaci: la genziana potrebbe interferire con l'assorbimento di alcuni farmaci a causa delle sue proprietà amare che stimolano la produzione di succhi gastrici.
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Mattia Zamboni | Seo Content Specialist
Scritto da Mattia Zamboni | Seo Content Specialist

Ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione con un particolare focus sullo storytelling. Con quasi un decennio di esperienza nel campo del giornalismo, oggi mi occupo della creazione di contenuti editoriali che abbracciano diverse tematiche, tra cui salute, benessere, sessualità, mondo pet, alimentazione, psicologia, cura della persona e genitorialità.

a cura di Dr. Luca Berton
Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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