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Edema di Calabar

Dr. Bruno Tozzi Medico Chirurgo
Redatto scientificamente da Dr. Bruno Tozzi, Infettivologo
Microbiologia e virologia

Che cos'è l'edema di Calabar?

Con il termine edema di Calabar si indica un disturbo cutaneo provocato dalla loaiasi, una malattia tropicale dovuta al parassita Loa loa.

Le zone del corpo di più colpite da questa patologia generalmente sono:

  • le caviglie;
  • i polsi;
  • il viso attorno alla zona oculare.

Questa patologia si può comunque sviluppare anche in altre parti del corpo ed è particolarmente diffusa nelle zone tropicali dell'Africa.

Quali sono i sintomi dell'edema di Calabar?

Questa patologia della cute in genere si sviluppa in modo improvviso e regredisce solo dopo molti giorni. Si tratta della reazione allergica dell'organismo nei confronti del verme parassita della loaiasi.

I sintomi caratteristici dell'edema di Calabar sono prurito, gonfiore, dolore e parestesie che si sviluppano in zone circoscritte dell'epidermide.

Come viene diagnosticato l'edema di Calabar?

La diagnosi di questa patologia si basa su un accurato esame della cute e sull'anamnesi dei sintomi. Un'ulteriore conferma può arrivare da esami specifici di laboratorio.

Come viene curato l'edema di Calabar?

La terapia generalmente adottata è di tipo farmacologico, e si basa essenzialmente sull'utilizzo di dietilcarbamazina. In genere viene prescritta una terapia a dosaggi crescenti, così da limitare il rischio di una reazione allergica causata alla massiccia liberazione di antigeni.

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