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Acetazolamide

Acetazolamide
Curatore scientifico
Elisabetta Ciccolella
Specialità del contenuto
Farmacia Medicina generale

Cosa è l'Acetazolamide?

L’acetazolamide è un diuretico che agisce a livello del tubo prossimale del nefrone, l’unità funzionale del rene.

Si tratta di un inibitore dell’anidrasi carbonica che incrementano l’escrezione di bicarbonato accompagnata da sodio, potassio e acqua: ciò provoca un aumento di flusso di urina alcalinizzata e una moderata acidosi metabolica. Questo principio attivo non è più utilizzato come diuretico, ma trova applicazione nella terapia del glaucoma e anche di alcune forme rare di epilessia.

Quali sono altri suoi usi farmaceutici?

Questo farmaco viene usato per:

  • Trattamento di edemi da insufficienza cardiaca
  • Glaucoma
  • Edema oculare
  • Come coadiuvante dell’epilessia

Quali altre patologie possono essere trattate con l'Acetazolamide?

L'Acetazolamide è impiegato nel trattamento di patologie come il glaucoma all'occhio, riducendo la formazione di umor acqueo.

L'Acetazolamide viene anche usato per ridurre l'accumulo di fluidi corporei causati da insufficienza cardiaca congestizia o da alcuni medicinali. In alcuni casi, l'Acetazolamide è utilizzato per trattare le paralisi periodiche.

In quale contenitore è l'Acetazolamide?

L'Acetazolamide è disponibile in compresse da assumere di solito da 1 a 4 volte al giorno o come indicato dal medico. L'Acetazolamide può essere assunto con o senza cibo da 1 a 2 giorni prima di iniziare a salire in montagna.

Quali sono i possibili effetti indesiderati dell'Acetazolamide?

L'Acetazolamide può ridurre i livelli di potassio nel sangue. E' quindi importante che si mangino cibi ricchi di potassio mentre si sta assumendo questo farmaco. Il medico può anche prescrivere un supplemento di potassio da prendere durante il trattamento. Gli effetti indesiderati più comuni, legati all'assunzione dell'Acetazolamide, sono:

  • vertigini
  • visione offuscata
  • secchezza delle fauci
  • sonnolenza
  • perdita di appetito
  • mal di stomaco
  • mal di testa
  • stanchezza
  • Nausea e vomito
  • Diarrea
  • Alterazioni del gusto
  • Perdita di appetito
  • Parestesie
  • Eritema cutaneo
  • Cefalea
  • Capogiri
  • irritabilità
  • Depressione
  • Sete
  • Poliuria
  • Diminuzione della libido
  • Acidosi metabolica e disturbi elettrolitici 

Quali sono le principali interazioni?

  • In chi assume aspirina può portare a salicismo
  • Il farmaco va somministrato con cura a pazienti con ipokaliemia indotta da diuretici
  • L’acetazolamide riduce l’eliminazione della chinidina
  • Aumenta il rischio di osteomalacia, se somministrata con antiepilettici
  • Porta ad un aumento della carbamazepina

L'acetazolamide può interagire con i seguenti principi attivi: aspirina, sali di litio, amfetamine e antidepressivi triciclici, diuretici, ciclosporina, ipoglicemizzanti e fenitoina.

A chi non si consiglia il farmaco?

Non se ne consiglia l’uso in caso di:

  • Ipokaliemia
  • Iponatremia
  • Acidosi ipercloremica
  • alterazione dell'equilibrio elettrolitico (iposodiemia ed ipopotasseimia)
  • Insufficienza epatica grave
  • Insufficienza renale o surrenalica
  • Ipersensibilità ai sulfamidici
  • Gravidanza ed allattamento

Qual è la posologia consigliata?

L'Acetazolamide è disponibile in compresse; non è indicato un uso prolungato. Le dosi consigliate sono:

  • Adulti 250-500 mg al giorno
  • Bambino 8-30 m al giorno per chilo, fino ad un massimo di 750 mg
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