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Fangoterapia

Curatore scientifico
Dr. Riccardo Gazzola
Specialità del contenuto
Medicina estetica

Quali benefici ha?

Il fango è usato per assorbire le tossine e prevenire alcune malattie, oltre che per le sue proprietà rilassanti. I principali benefici derivanti dalla fangoterapia sono:

  • Miglioramento della circolazione e del rilassamento muscolare
  • Riduzione del dolore ed del gonfiore, nonché dei sintomi delle infiammazioni
  • Fa bene a pelle e capelli
  • È utile in caso di rigidità articolare

Perché praticare la fangoterapia?

Soprattutto perché offre ottimi risultati con materiali facilmente reperibili e di facile conservazione. Inoltre, ha un costo ridotto.

Quanti tipi di fango esistono?

Ogni fango ha proprietà diverse, in relazione alla zona del mondo dal quale proviene. Sarebbe bene procedere sempre a setacciarlo, per eliminare eventuali impurità, prima del suo utiizzo. Le principali tipologie di fango sono:

  • Fango nero. Ha consistenza untuosa ed è ricco di minerali, inoltre, conserva l’acqua per lungo tempo.
  • Fango del Mar Morto. Ricco di magnesio, calcio, potassio Bromuro, silicati e materiali organici, era usato anche in antichità come strumento per curare la pelle. Sono i silicati che lo rendono particolarmente adatto per ammorbidire e curare il derma. Il fango migliora la microcircolazione, rendendo la pelle più luminosa.
  • Fango Moor. È un tipo di fango che ha origine da residui organici di fiori, erbe e piante. Ricco di acidi fulvici, vitamine, aminoacidi, ormoni vegetali ed acidi umici, ha proprietà disintossicanti e nutrienti. Utile per condizioni quali l’artrite ed il recupero di lesioni sportive, ha effetti positivi su infiammazioni e come prodotto anti-invecchiamento.

Come si usano i fanghi?

  • Bagni di fango. Ci si immerge totalmente, con l’eccezione della testa, nel fango, per sedute di 30-40 minuti. Utile per curate psoriasi, orticaria e leucoderma.
  • Impacchi, si tratta di applicazioni frequenti su zone limitate, usati per lo più per migliorare l’aspetto della pelle. Di solito vengono fatti attraverso bende immerse nel fango applicate su specifiche zone del corpo.
  • Impacchi per occhi. Utili per alleviare allergie, congiuntiviti e glaucoma, dove agisce per ridurre la tensione del bulbo oculare.
  • Impacchi per la testa. Si usano con una benda stretta sulla fronte e danno sollievo in caso di cefalea congestizia.
  • Impacchi per il viso. Una pasta liscia a base di fango viene applicata sul viso e lasciata seccare per 30 minuti. Una volta asciutta lavare il viso, con acqua fredda. Questi impacchi  sono efficaci contro l’acne e per la pelle grassa, ma anche per ridurre le occhiaie.
  • Impacchi per l’addome. Hanno dimensioni di 10x6x1 cm e vanno applicati per 20-30 minuti, coperti con una coperta, se usati durante l’inverno. Stimolano il transito intestinale e aiutano in caso di indigestione.

Ci sono effetti negativi legati all’uso della fangoterapia?

L’abuso può portare ad un’eccessiva secchezza della pelle. Attenzione anche in caso di allergie. 

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