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COUMADIN 30CPR 5MG

1. Come si chiama la sostanza curativa?

WARFARIN SODICO

2. A che gruppo di farmaci appartiene?

3. Il ministero della sanità come lo classifica?

ANTITROMBOTICI

4. Posso farmelo prescrivere dal medico per ridurre o eliminare il costo?

CONCEDIB.ESENTE

5. Serve la ricetta del medico per comprarlo?

RR - RIPETIBILE

6. In che tipo di contenitore è il farmaco?

COMPRESSE

7. Nella classificazione ATC a che gruppo appartiene?

B01AA03

8. Contiene Glutine?

9. Qual è la casa farmaceutica che lo produce?

BRISTOL-MYERS SQUIBB Srl

10. Altre informazioni sulla rimborsabilità (classe)

A

11. Qual è la classe farmacologica del prodotto?

FARMACO ETICO

12. Qual è la validità del farmaco?

36 MESI

13. Maggiori informazioni sul principio attivo

14. Quali sono gli eccipienti del farmaco?

15. Quali sono le indicazioni terapeutiche del farmaco?

Profilassi e terapia dell'embolia polmonare, della trombosi venosa profonda, della tromboembolia arteriosa associata a fibrillazione atrialecronica, a protesi valvolari cardiachemeccaniche o biologiche, a trombosi murale intracardiaca, a infarto miocardico acuto.Profilassi del reinfarto.

16. Quali sono le controindicazioni del farmaco?

Gravidanza, diatesi emorragica, subito prima o dopo interventi chirur-gici, ulcera peptica, emorragia del tratto gastro intestinale, deltratto urogenitale, del sistema respiratorio, in caso di emorragia ce-rebrovascolare, gravi lesioni epatiche, grave ipertensione, diabete grave.

17. Qual è la posologia?

Dose iniziale:La posologia giornaliera deve essere adattata caso per caso in base alvalore dell'INR.Si raccomandano dosi iniziali basse nei pazienti anziani, debilitati oche possono avere un INR maggiore di quello previsto in risposta al farmaco. Si raccomanda di iniziare la terapia usando dosi da 2,5 a 5 mgal giorno con aggiustamenti del dosaggio basati sulle determinazionidell'INR.Dose di mantenimento:da 2,5 a 10 mg al giorno. La dose individuale e gli intervalli di somministrazione devono essere determinati in base ai valori di INR del paziente. La durata della terapia e' individuale; in genere, la terapiaanticoagulante deve essere continuata finche' e' superato il rischio di trombosi ed embolia.

18. Come si conserva il farmaco?

19. Quali sono le avvertenze?

20. Quali sono le possibili interazioni farmacologiche?

L'effetto anticoagulante puo'essere potenziato dai seguenti farmaci:allopurinolo, steroidi anabolizzanti, androgeni, agenti antiaritmici(amiodarone, chinidina) antibiotici, feniramidolo, clofibrato, disul-firam, ac. etacrinico, glucagone, anti H2, metronidazolo, sulfamidici,antidiabetici orali, ormoni tiroidei, sulfinpirazone, cloralio idrato,ac. nalidixico e, in particolare, da: aspirina, fenilbutazone, sulfin-pirazone, FANS.L'effetto anti coagulante puo'diminuire con:aminoglutetimide, barbiturici, carbamazepina, colestiramina, griseo-fulvina, contraccettivi orali, glucosidi cardioattivi, corticosteroi-di, rifampicina, diuretici tiazidici.Preparazioni a base di Hypericumperforatum non devono essere assuntecontemporanea con warfarin a causa del rischio didecremento dei livelli plasmatici e di diminuzione dell'efficacia terapeutica di warfarin.

21. Quali sono gli effetti collaterali del farmaco?

Emorragia fatale o non fatale in qualsiasi tessuto od organo. Le complicazioni emorragiche si possono presentare come paralisi; parestesia;mal di testa, dolore al petto, all'addome,alle articolazione, dolore muscolare o di altro tipo; vertigini, fiato corto, difficolta'nel respirare o nell'ingoiare; gonfiore insolito; debolezza; ipotensione o shock non spiegabile. Necrosi cutanea o di altri tessuti. Effetti collaterali che si sono presentati raramente sono: ipersensibilita'/reazioni allergiche, microembolizzazione colesterinica sistemica, sindrome delladita porporine,epatite, danno epatico colestatico, ittero, innalzamento degli enzimi epatici, vasculite,edema, febbre, rash, dermatite, incluse eruzioni bollose, orticaria, dolore addominale inclusi crampi, flatulenza/meteorismo, faticabilita',letargia, malessere, astenia, nausea, vomito, diarrea, dolore, mal di testa, vertigini, alterazione del gusto, prurito, alopecia,intolleranza al freddo e parestesia con sensazione di freddo e brividi. Raramente sono stati riportati casi dicalcificazione tracheale e tracheobronchiale di cui non e'noto il significato clinico.

22. Quali sono le indicazioni in caso di gravidanza e allattamento?

I foglietti illustrativi e le informazioni relative ai farmaci presenti in questa pagina potrebbero non essere aggiornate. In caso di dubbi è possibile consultare La Banca dati Farmaci dell' AIFA.