Con l’arrivo della stagione balneare, il Ministero della Salute ha diffuso una nota informativa sui rischi legati alle maschere subacquee da snorkeling “full face”, cioè quelle che coprono l’intero viso e permettono di respirare senza il classico boccaglio tra i denti.
Il messaggio è molto chiaro: questi dispositivi non devono essere utilizzati nei bambini sotto i 6 anni. Il motivo riguarda soprattutto il rischio di ipossia, cioè una riduzione dell’ossigeno disponibile per l’organismo. Nei più piccoli, infatti, la capacità respiratoria è diversa da quella degli adulti e alcune caratteristiche del dispositivo possono rendere meno sicura la respirazione.
La comunicazione è stata inviata agli assessorati alla Sanità di Regioni e Province autonome, alla Federazione italiana medici pediatri e alla Società italiana di pediatria, con l’obiettivo di far arrivare l’informazione in modo capillare alle famiglie e a chi si occupa dei bambini.
Cosa sono le maschere full face
Le maschere “full face” sono prodotti ormai molto diffusi. Si trovano nei negozi sportivi, nella grande distribuzione e online. A differenza della maschera tradizionale con boccaglio separato, coprono occhi, naso e bocca in un unico dispositivo.
Per molti adulti appaiono comode, perché permettono di respirare in modo più naturale dal naso e dalla bocca e offrono una visione ampia sott’acqua. Proprio questa apparente semplicità, però, può far sottovalutare il fatto che non si tratta di un giocattolo e non sono adatte a ogni età.
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Nei bambini piccoli, l’uso di un dispositivo che copre tutto il volto può diventare problematico. Non solo per il modo in cui viene respirata l’aria, ma anche perché, in caso di disagio, panico o ingresso di acqua, il bambino potrebbe non riuscire a togliere rapidamente la maschera.
Perché sotto i 6 anni sono sconsigliate
Il rischio indicato dal Ministero riguarda soprattutto la possibilità che il bambino non riesca a respirare in modo adeguato. In alcune condizioni, l’aria espirata può non essere eliminata correttamente e il piccolo può tornare a respirare una quota maggiore di anidride carbonica.
Questo può favorire ipercapnia, cioè accumulo di CO₂, e nei casi più seri contribuire a una riduzione dell’ossigeno disponibile. Nei bambini più piccoli, che hanno volumi respiratori inferiori e minore capacità di riconoscere o comunicare il disagio, il margine di sicurezza può essere più ridotto.
Il problema non riguarda solo l’età anagrafica, ma anche la corporatura, la capacità polmonare, l’adattamento del dispositivo al volto e la capacità del bambino di reagire se qualcosa non va. Per questo l’indicazione sotto i 6 anni è netta.
L’allerta europea dopo un caso mortale
L’attenzione delle autorità sanitarie non nasce dal nulla. Nel 2023 le maschere full face sono state oggetto di un’allerta europea tramite il sistema Safety Gate, dopo un caso mortale che ha coinvolto un bambino.
Secondo quanto riportato nella comunicazione, il decesso è stato collegato a un episodio di ipossia riconducibile all’uso del dispositivo. L’allerta è stata registrata con il codice di sottomissione DE/04954/23 e il numero di caso EM/00001/23.
Questo precedente ha spinto a rafforzare le indicazioni per i consumatori e a richiamare l’attenzione sul fatto che la sicurezza di questi prodotti non può essere valutata solo in base alla comodità o alla popolarità commerciale.
Lo studio del Burlo Garofolo di Trieste
A rafforzare il quadro c’è anche uno studio dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, pubblicato nel 2025 sulla rivista scientifica Children. La ricerca, firmata dal gruppo guidato da Laura Trapani, ha descritto una serie di casi riguardanti bambini sotto i 6 anni e ha analizzato i rischi associati alle maschere da snorkeling full face.
Il titolo dello studio è esplicito: queste maschere possono comportare un rischio di ipercapnia e annegamento nei bambini più piccoli. Gli autori spiegano che si tratta di dispositivi tecnicamente più complessi di quanto possano sembrare: se il sistema non funziona correttamente, se la maschera non aderisce bene o se il bambino non riesce a gestirla, la situazione può peggiorare rapidamente.
Il punto non è creare allarme generalizzato, ma evitare un uso improprio. Una maschera progettata per un certo tipo di utilizzatore non diventa automaticamente sicura per un bambino piccolo solo perché è venduta liberamente.
Cosa devono guardare i genitori
Il Ministero ricorda che i produttori hanno aggiornato le informazioni riportate sulle confezioni e introdotto miglioramenti nella progettazione. L’etichetta deve indicare chiaramente che il prodotto non è adatto ai bambini al di sotto dei 6 anni.
Per i genitori, la prima regola è leggere con attenzione le istruzioni e rispettare i limiti indicati dal produttore. La seconda è non considerare la maschera full face come un accessorio innocuo da spiaggia. Anche in acque basse, anche vicino alla riva, anche con un adulto presente, il dispositivo può creare problemi se il bambino non riesce a respirare correttamente o non sa rimuoverlo in fretta.
Per i bambini più grandi, soprattutto se hanno problemi respiratori, condizioni particolari o poca familiarità con l’acqua, il Ministero consiglia di chiedere un parere al pediatra in caso di dubbi.
Snorkeling sicuro non significa solo sorveglianza
La presenza di un adulto resta indispensabile, ma non basta da sola a rendere sicuro un dispositivo non adatto all’età. Un bambino piccolo può andare in difficoltà in pochi istanti, soprattutto se non riesce a spiegare cosa sta succedendo o se si spaventa.
Per questo la prevenzione deve iniziare prima dell’ingresso in acqua: scegliere attrezzature adeguate, rispettare le indicazioni di età, provare il dispositivo fuori dall’acqua e non forzare mai il bambino a usarlo se mostra fastidio.
Nel caso delle maschere full face, il messaggio è ancora più semplice: sotto i 6 anni non vanno utilizzate. Non è una questione di prudenza eccessiva, ma di compatibilità tra il dispositivo e le capacità respiratorie e di reazione dei più piccoli.
Fonti:
Ministero della Salute - Maschere da “snorkeling full face”, attenzione ai rischi per i bambini