Parental control: tutto quello che c'è da sapere

Elena Turrini

Ultimo aggiornamento – 30 Agosto, 2023

cosa sapere e come impostare il parental control

Il Parental Control, detto anche “controllo parentale” o “controllo genitori” è uno strumento sempre più utile, perché consente ai genitori di monitorare i contenuti web e televisivi a cui possono aver accesso i propri figli.

In questo articolo vediamo come funziona il parental control e come attivarlo.

Parental Control: perché è importante

Con l’avvento del web, da una decina di anni a questa parte, bambini e adulti sono sottoposto ad una quantità di contenuti davvero difficile da gestire.

Ad oggi, 8 bambini su 10 navigano abitualmente sul web, e più della metà senza alcun controllo da parte dei genitori.

Anche la soglia di età si è abbassata, infatti l’età media che vede i bambini attivi su internet è fissata a 12-13 anni.

È sempre crescente quindi il rischio che i bambini diventino vittime di contenuti che mostrano violenza e illegalità, o di materiale che promuove comportamenti inappropriati e persino pericolosi per la salute, come ad esempio la challenge di qualche anno fa chiamata “blu whale”.

Questo rischio è legato anche ai canoni estetici proposti dal web, che potrebbero spingere i ragazzini a sviluppare disturbi alimentari al fine di perseguire un’ideale di magrezza irrealizzabile. Anche i filtri stessi dei social network rivelano una potenziale minaccia, perché ragazzi e ragazze, non riconoscendosi in quell’immagine perfetta di loro stessi, possono cadere in stati depressivi.

Anche i giovani adulti sono potenzialmente esposti allo stesso tipo di contenuti, ma avendo una consapevolezza maggiore, è più difficile che diventino vittime di tali dinamiche.

Per i bambini la questione è bene diversa, non avendo ancora una maturità tale da poter discernere cosa è giusto e cosa è sbagliato e quali sono i modelli da seguire.

Ecco quindi, che si rivela utile attivare una Parental Protection, ovvero un sistema che permette di selezionare i contenuti che possono essere visti da bambini e ragazzi e, al contrario bloccare quelli ritenuti meno adatti.

Questo sistema va comunque sempre affiancato da una buona comunicazione, che risulta imprescindibile al fine di poter fare un ragionamento con il bambino e avvicinarlo autonomamente alla comprensione di alcune tematiche.

Il Parental Web Control si rivela quindi uno strumento utile per non privare bambini e giovani ragazzi dell’utilizzo dei dispositivi (smartphone, tablet, ecc.) ma, al tempo stesso, prevenire ogni rischio. 

Parental control: quando è utile

Come anticipato, Il Parental Control è uno strumento che consente di impostare i contenuti che possono o non possono essere mostrati al bambino.

L’utilizzo del Web Parental Control, può essere messo a punto con vari livelli di controllo: dai più soft, fino a controlli ferrei. Bisogna quindi discernere il grado di controllo che è corretto esercitare sul figlio:

  • Dai 0 ai 12 anni, vi è necessità di attivare il Parental Filter per la maggior parte dei canali a cui il bambino ha accesso.
  • Dai 12 anni in poi, il Controllo genitori internet, è comunque fortemente raccomandato, ma si può impostare un libero accesso ad alcune tipologie di contenuto.
  • Di 16 anni in poi, può anche risultare superfluo ma andrebbe utilizzato se il ragazzo soffre di qualche problematica che può essere influenzata negativamente dall’attività sui diversi canali di comunicazione. 

Come funziona il Filtro per bambini

 Il parental control permette di fare fondamentalmente quattro azioni:

  • Azionare il blocco parentale dei contenuti: tramite la creazione di black list, ossia liste in cui sono inseriti i contenuti a cui i bambini non possono accedere. Questo si fa attraverso l’inserimento delle opportune parole chiave (ad esempio: pornografia) che consentono di attivare il Parental Lock.
  • Limitare il tempo di fruizione dei contenuti di determinati canali.
  • Consentire l’accesso ad alcuni contenuti: attraverso la creazione di white list, ovvero liste che rappresentano i contenuti a libero accesso per i bambini.
  • Controllo dei contenuti visualizzati: con questo sistema si può monitorare le attività del bambino sul browser, attraverso diversi sistemi di reportistica. 

bambina guarda contenuti sensibili sul web

Come attivare la Protezione Parentale

Partiamo con il dire che ci sono diversi sistemi con cui attivare il Parental Control. 

Nella maggior parte dei casi non vi è la necessità di acquistarlo esternamente perché, ad oggi, la maggior parte dei dispositivi ha le funzioni di internet Parental Control già integrate.

Se i bambini utilizzano dispositivi in condivisione con i genitori, è possibile creare dei profili diversificati. Ad esempio si può procedere con la creazione di un account “adulti” o “genitori”, coperto da password ed uno denominato “bambini” o “figli” con tutte le impostazioni del caso.

In questo modo, quando i diversi membri della famiglia utilizzano i dispositivi, potranno navigare secondo le modalità prestabilite.

Vediamo quindi come impostare il Parental Internet Control sui vari dispositivi:

  • Parental control su Google: il motore di ricerca mette a disposizione un’app chiamata Family Link, con la quale i genitori possono visualizzare la cronologia, creare black list, impostare limiti di tempo per la fruizione dei contenuti sul web.
  • Parental Control su Android: in questo caso il sistema operativo mette a disposizione per i propri dispositivi la possibilità di creare account diversificati. Si procede quindi selezionando la voce “aggiungi ospite” per creare il profilo del bambino. Sulle app scaricate che lo consentono è possibile quindi attivare il parental control attraverso le impostazioni.
  • Parental Control su dispositivi Apple: si può accedere intuitivamente al parental Control attraverso le impostazioni sul Pannello di controllo o Preferenze di sistema.
  • Parental Control su Windows: esclusivamente per i PC, Windows ha messo a disposizione un programma chiamato Windows Live Family Safety, che esercita un controllo sulle attività fornendo un report ad ogni azione che viene compiuta.
  • Parental Control su You Tube: è possibile accedere al servizio Youtube Kids selezionando anche la fascia d’età che corrisponde a quella del figlio. In questo modo, la fruizione dei contenuti sarà bloccata o, al contrario sbloccata, in base all’età e al consenso da parte dei genitori stabilito in fase di impostazione. 

App e programmi utili per attivare i Parental Controls

  • Yu Control: un software per il Parenting Control che consente di tenere sotto controllo le attività svolte sul web attraverso una reportistica e avvisi in tempo reale. Il sistema invia una notifica al genitore ad ogni nuova navigazione. Si potrà quindi decidere se bloccare la navigazione, anche a distanza, oppure no.
  • BinarySwitch Eclipse: è un programma che funziona su diversi browser e consente di impedire l’accesso a determinati contenuti sul PC.
  • Care4Teen: si tratta di un’app gratuita, per monitorare a distanza siti, giochi, posizione, sms e chiamate.
  • Kids Place: è un’app disponibile su Google Play, adatta al controllo dei più piccoli che consente di creare un profilo personalizzato per il bambino e impostare le app a cui può accedere. Inoltre, è possibile anche impostare un temporizzatore per fissare un limite temporale di fruizione del dispositivo.
Elena Turrini
Scritto da Elena Turrini

Web Content Editor e SEO Copywriter, laureata in Economia e specializzata in Neurocopywriting e Storytelling aziendale. Negli anni ha coltivato la sua passione nei confronti della salute e della scienza frequentando vari corsi.

a cura di Dr. Giuseppe Pingitore
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