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Disprassia

Dr. Giovanni Mazzotta Medico Chirurgo
Redatto scientificamente da Dr. Giovanni Mazzotta, Neurologo, Psichiatra
Neurologia
Disprassia

Che cos'è

La disprassia è una disabilità che colpisce il movimento e la coordinazione.

Chi è colpito da disprassia

Ad essere colpiti da disprassia sono i bambini, ed è più diffusa nei maschi.

Sintomi

I sintomi della disprassia sono in genere evidenti fin dalla tenera età e sono di varia natura. Sintomi evidenti di disprassia si riferiscono al fatto che il bambino non riesce a raggiungere le fasi normali dello sviluppo. Per esempio, potrebbe richiedere più tempo del previsto per:

  • rotolare
  • sedere
  • strisciare
  • camminare
  • parlare
Inoltre essendo la disprassia un problema legato a difficoltà di movimento e coordinazione, i bambini potranno trovare le seguenti difficoltà:

  • nelle attività ludiche (quali saltare, correre, calciare una palla)
  • lavorare con forbici e penne
  • colorare
  • scrivere
  • salire e scendere le scale
  • vestirsi
La disprassia comporta difficoltà di concentrazione e apprendimento, ciò potrebbe provocare sintomi quali:

  • difficoltà nelle situazioni di apprendimento di gruppo
  • scarsa durata di attenzione
  • bisogno di incoraggiamento e ripetizione per apprendere nuove competenze
  • problemi nel copiare alla lavagna

Cause

La disprassia può essere causata dai motoneuroni che si trovano nel cervello e non si sviluppano correttamente, si pensa infatti che i motoneuroni, in soggetti affetti da disprassia, non riescano a formare connessioni appropriate e siano meno efficaci nel trasmettere segnali elettrici dal cervello ai muscoli.

Diagnosi

Il medico diagnosticherà la disprassia se si verificano le condizioni sopraelencate, ma per una diagnosi più accurata sarà opportuno rivolgersi ad altri specialisti quali:

  • pediatra
  • neuropsichiatra infantile
  • psicoterapista
  • terapista occupazionale
  • psicologo clinico

Trattamento

Il trattamento per la disprassia riguarda una varietà di specialisti, comunque sia i principali trattamenti sono:

  • terapia occupazionale
  • logopedia
  • formazione percettiva del moto

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