Osteomielite

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L'osteomielite è un'infezione dell'osso che può verificarsi nei neonati, bambini e adulti. I pazienti che assumono farmaci che indeboliscono il loro sistema immunitario hanno maggiore possibilità di sviluppare l'osteomielite.

Che cosa è l'osteomielite?

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L'osteomielite è un'infezione dell'osso che può verificarsi nei:

  • neonati
  • bambini
  • adulti

Diversi tipi di batteri normalmente influenzano vari gruppi di età. Nei bambini, l'osteomielite si verifica più frequentemente in alcune parti del corpo, come:

  • estremità delle ossa lunghe, delle braccia e delle gambe
  • fianchi
  • ginocchia
  • spalle
  • polsi

Negli adulti è più comune nelle ossa della colonna vertebrale (vertebre) o nel bacino.

Quali sono le cause dell'osteomielite?

Ci sono molte cause dell'osteomielite. La prima è legata ai batteri che viaggiano attraverso il flusso sanguigno (batteriemia), diffondendosi alle ossa e causando un'infezione. Questo accade spesso quando il paziente ha un'infezione in altre parti del corpo, come:

  • polmonite
  • infezione del tratto urinario
  • ferite aperte su un osso
  • fratture esposte
  • interventi chirurgici
  • iniezioni intorno ad un osso

I pazienti che assumono farmaci che indeboliscono il loro sistema immunitario hanno maggiore possibilità di sviluppare l'osteomielite. Sono a rischio persone con:

  • cancro
  • anemia falciforme
  • virus dell'immunodeficienza umana (HIV)
  • diabete
  • emodialisi

Quali sono i sintomi dell'osteomielite?

I sintomi dell'osteomielite possono variare notevolmente. Nei bambini, l'osteomielite spesso si verifica in modo più rapido. Si sviluppano:

  • dolore alla parte colpita
  • difficoltà o impossibilità di utilizzare l'arto interessato
  • fatica nel camminare a causa di forti dolori

Negli adulti i sintomi spesso si sviluppano più gradualmente. Altri sintomi includono:

  • febbre
  • brividi
  • irritabilità
  • gonfiore
  • rigidità articolare
  • nausea

Come viene diagnosticata l'osteomielite?

La diagnosi dell'osteomielite inizia con una storia medica completa e un esame fisico. Nel corso della storia medica, il medico può fare domande su:

  • infezioni recenti in altre parti del corpo
  • storia medica propria e della famiglia
  • uso di farmaci

L'esame fisico cercherà aree di:

  • arrossamento
  • gonfiore
  • diminuzione o un intervallo del dolore nel movimento
  • piaghe aperte

Il medico può poi effettuare vari test per diagnosticare l'osteomielite. Esami del sangue diversi possono essere usati per aiutare a determinare se si è affetti da un'infezione. Questi includono:

  • conteggio completo del sangue (CBC)
  • tasso di sedimentazione eritrocitaria (ESR)
  • proteina C-reattiva (CRP)
  • emocolture

Nessuno di questi è specifico per l'osteomielite, ma tutti possono suggerire che ci possa essere qualche infezione nel corpo. Altri esami possono essere effettuati per conoscere le ossa coinvolte. Questi possono includere:

  • radiografie (raggi X)
  • scintigrafia ossea
  • tomografia computerizzata (TC)
  • risonanza magnetica (MRI)
  • ultrasuoni

Questi studi possono aiutare ad identificare i cambiamenti nelle ossa che si verificano con l'osteomielite. Successivamente una biopsia dell'osso può determinare con precisione quali batteri sono coinvolti e può indicare la scelta migliore per un trattamento antibiotico.

Qual è il trattamento per l'osteomielite?

In molti casi l'osteomielite può essere efficacemente trattata con antibiotici e antidolorifici. In alcuni casi, l'area interessata sarà immobilizzata con un tutore per ridurre il dolore e facilitare la velocità del trattamento. A volte può essere necessaria la chirurgia. L'osso danneggiato può essere sostituito con un innesto osseo e stabilizzato attraverso un intervento chirurgico.

Qual è la prognosi per l'osteomielite?

Con una diagnosi precoce e un trattamento appropriato, la prognosi per l'osteomielite è buona. Se c'è un ritardo nella diagnosi o nel trattamento, ci possono essere gravi danni alle ossa o ai tessuti molli circostanti che possono portare a deficit permanenti. Comunemente, i pazienti possono ottenere un pieno recupero senza complicazioni di lunga data.

Pubblicato il 06/01/2012 - Aggiornato il 27/06/2017
Argomenti: osteomielite infezione dell'osso batteriemia infezione del tratto urinario