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5 segnali che indicano una carenza di proteine

Ultimo aggiornamento – 14 aprile, 2020

carenza di proteine: i sintomi
Indice

Curatore scientifico: dr.ssa Valentina Fratoni, specialista in nutrizione.


La pelle s’irrita, le caviglie si gonfiano e i capelli diventano sempre più radi? Spesso attribuiamo la colpa allo stress, all’inquinamento, ai ritmi della vita sempre più frenetici. In realtà, potrebbe trattarsi di una carenza di proteine.

Niente paura! Questa condizione è più comune di quanto si possa pensare, ma, fortunatamente, si tratta di un disturbo a cui è possibile sopperire, scegliendo un’alimentazione sana ed equilibrata.

Secondo le raccomandazioni, l’adeguato apporto proteico deve essere così stabilito, in base alle varie fasce di età:

  • Adulti (compresi gli anziani): 0,9 g per kg di peso corporeo al giorno.
  • Lattanti, bambini e adolescenti: tra 0,83 g e 1,31 g per kg di peso corporeo al giorno, a seconda dell’età.
  • Donne in gravidanza: assunzione supplementare di 1 g, 9 g e 28 g al giorno rispettivamente per il primo, secondo e terzo trimestre.
  • Donne in allattamento: assunzione supplementare di 19 g al giorno nei primi 6 mesi di allattamento e di 13 g al giorno nel periodo successivo.

Da ciò si evince che sulla tavola non dovrebbero mai mancare uova, legumi (come soia, lenticchie e fagioli), carni magre (bianche o rosse), latte vaccino, e i suoi derivati, semi oleosi, pesce, ma anche il cioccolato che, nella versione amara e fondente, contiene un buon 20% di proteine.

Nel caso in cui il fabbisogno proteico giornaliero non venga garantito tramite l’alimentazione, è possibile anche inserire nella propria dieta dei supplementi nutrizionali, evitando così spiacevoli conseguenze per la salute. Ma come riconoscere un deficit proteico? Vediamolo insieme.

Deficit proteico: i sintomi da non sottovalutare!

Ecco dunque i sintomi della carenza proteica che spesso vengono sottovalutati o associati a una comune situazione di stress:

  1. Debolezza – Curare il giardino e fare le scale sembrano diventati esercizi così tanto gravosi da lasciarvi esausti? La colpa, in questo caso, potrebbe essere nella vostra dieta. La stanchezza eccessiva, infatti, è uno dei primi campanelli di allarme che i pazienti lamentano in carenza di proteine, che garantiscono la giusta funzionalità dei vari organi e apparati, a partire da quello muscolo-scheletrico che può andare incontro a deficit muscolari, astenia e, infine, osteoporosi.
  2. Perdita dei capelli – Se il vostro medico curante vi chiede di passarvi una mano tra i capelli, non spaventatevi: sta semplicemente controllando che la vostra dieta contenga un apporto sufficiente di proteine e amminoacidi. Se la chioma perde di vivacità e basta un tocco perché la vostra mano si riempia di capelli, è molto probabile che la vostra alimentazione non sia equilibrata. I capelli, infatti, perché siano in salute, richiedono di essere “nutriti” con proteine e amminoacidi.
  3. Caviglie, piedi e mani gonfie – Forse non tutti lo sanno, ma uno dei compiti fondamentali delle proteine è quello di trattenere i sali minerali e l’acqua all’interno dei vasi sanguigni. Quando si verifica un deficit, i fluidi tendono a penetrare all’interno dei tessuti circostanti: ed ecco che compaiono i primi edemi e gonfiori, soprattutto a livello degli arti inferiori. E, purtroppo, le donne nella maggior parte dei casi, conoscono le brutte conseguenze di una cattiva ritenzione idrica.
  4. Riduzione della massa muscolare – Il vostro corpo si fa sempre più esile e i muscoli sembrano scomparire? Significa che l’organismo sta attingendo dalle riserve proteiche presenti nella massa muscolare, a causa di un’alimentazione che non contempla tutti quegli alimenti ricchi di proteine che già abbiamo indicato. Controllate in particolare la clavicola. Se dovesse essere troppo prominente, significa che le proteine sono in reale affanno!
  5. Pelle secca e irritata – Una pelle secca, tesa e pruriginosa potrebbe essere un campanello di allarme da non sottovalutare, soprattutto se associata a stanchezza, perdita di capelli e di tono muscolare. Se vi è una carenza di proteine nella barriera protettiva della pelle, infatti, questa si fa più vulnerabile agli agenti atmosferici, ai cosmetici e alle creme particolarmente aggressivi, che potrebbero attaccare l’epidermide e causare uno spiacevole effetto “carta vetrata”.

Riconoscete qualcuno di questi sintomi? Se sì, niente paura! Parlatene sempre con il vostro medico curante, che saprà certamente indicarvi la strada migliore da seguire per ritrovare il giusto benessere!

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