Alcol e salute, una revisione scientifica conferma i rischi: “I danni coinvolgono quasi ogni organo del corpo”

Dr. Marcello Agosta Medico Chirurgo
Redatto scientificamente da Dr. Marcello Agosta, Chirurgo Generale, Medico Generale |
A cura di Salvatore Privitera
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Data articolo – 28 Maggio, 2026

Un barista che fa un cocktail

Una nuova revisione scientifica pubblicata sulla rivista Addiction torna a mettere sotto osservazione gli effetti dell’alcol sulla salute umana. Gli studiosi che hanno analizzato decenni di ricerche internazionali parlano di un impatto molto più ampio di quanto spesso si pensi, con conseguenze che possono interessare quasi tutti gli organi del corpo.

Secondo gli autori, il consumo di alcol sarebbe collegato direttamente o indirettamente a decine di malattie croniche, infezioni e lesioni fisiche. Alcuni effetti possono ridursi quando una persona smette di bere o diminuisce il consumo, ma diversi danni associati a un uso intenso e prolungato potrebbero continuare per anni e, in certi casi, non essere completamente reversibili.

Oltre 60 malattie attribuite al consumo di alcol

La revisione richiama i dati dell’ICD-11, la classificazione internazionale delle malattie dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che collega all’alcol più di 60 patologie e condizioni cliniche. Molte riguardano soprattutto chi consuma alcolici in modo frequente e pesante nel corso degli anni.

Tra le condizioni citate compaiono la cirrosi epatica, la cardiomiopatia alcolica, la pancreatite, l’intossicazione acuta da alcol e vari disturbi neurologici. Gli studiosi menzionano anche la sindrome feto-alcolica, che può colpire i bambini esposti all’alcol durante la gravidanza.


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I ricercatori spiegano inoltre che l’alcol può compromettere le difese immunitarie e alterare alcune funzioni del fegato, aumentando la vulnerabilità dell’organismo verso infezioni come tubercolosi, polmonite, HIV/AIDS e infezioni sessualmente trasmissibili. A questo si aggiunge il fatto che l’alterazione provocata dall’alcol può favorire comportamenti a rischio.

Tumori, malattie cardiache e problemi neurologici

Lo studio individua cinque grandi categorie di malattie croniche associate all’alcol. Tra queste ci sono diversi tipi di tumore, compresi quelli della bocca, della gola, del fegato, del colon-retto, del seno e della cervice uterina.

Anche il sistema cardiovascolare risulta fortemente coinvolto. La revisione collega il consumo di alcol a condizioni come ipertensione, fibrillazione atriale e ictus. Gli autori citano inoltre una relazione con diabete di tipo 2, demenza, epilessia e altre malattie epatiche e pancreatiche.

Secondo gli studiosi, persino piccole quantità di alcol possono influenzare coordinazione, riflessi e capacità di giudizio. Questo aumento dell’alterazione psicofisica sarebbe associato a un maggior rischio di incidenti stradali, cadute, episodi di violenza e altri tipi di lesioni, che possono coinvolgere non solo chi beve ma anche altre persone.

Alcuni danni possono ridursi, ma non sempre scompaiono

La revisione evidenzia che alcuni effetti negativi dell’alcol possono migliorare dopo l’astinenza. I rischi legati all’intossicazione immediata, come incidenti o infezioni sessualmente trasmissibili, tendono a diminuire rapidamente quando si interrompe il consumo. Anche alcune funzioni immunitarie possono recuperare nel tempo.

Tuttavia, i ricercatori sottolineano che molte patologie croniche associate all’alcol, come cirrosi e malattie cardiovascolari, non possono essere completamente invertite. Ridurre il consumo può rallentare la progressione della malattia, ma non sempre elimina il danno già presente. Anche alcune alterazioni cerebrali causate dall’alcol potrebbero migliorare solo parzialmente dopo lunghi periodi di astinenza.

I possibili benefici restano ancora discussi

Uno dei temi ancora aperti riguarda il possibile effetto protettivo di piccole quantità di alcol sul cuore. Il professor Jürgen Rehm, tra gli autori dello studio e ricercatore del Canadian Centre for Addiction and Mental Health, spiega che le prove disponibili non consentono ancora di escludere completamente eventuali benefici limitati in alcune specifiche malattie cardiovascolari.

Nonostante questo, gli autori ribadiscono che il quadro generale emerso dalla revisione rimane chiaro: i danni legati all’alcol superano i possibili vantaggi. Per questo motivo gli studiosi parlano dell’alcol come di una delle principali cause prevenibili di malattia e infortunio a livello globale.

Fonti:

  • SciTechDaily - Scientists Confirm Alcohol Causes Widespread Health Damage
  • Addiction - A review of the relationship between dimensions of alcohol consumption and the burden of disease: 2026 update including Mendelian randomisation studies
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