Allenamento e ciclo: perché cambiare scheda ogni mese può bloccarti

Dr. Marcello Agosta Medico Chirurgo
Redatto scientificamente da Dr. Marcello Agosta, Chirurgo Generale, Medico Generale |
A cura di Salvatore Privitera
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Data articolo – 11 Settembre, 2026

donna fa pilates in palestra

L'idea di suddividere il mese in quattro fasi distinte, associando a ciascuna una specifica lista di esercizi sportivi, sta dominando le bacheche di tantissime utenti. 

Si tratta del cosiddetto "cycle-syncing", una pratica che suggerisce di svolgere attività a bassa intensità come camminate o Pilates durante i giorni di sanguinamento, per poi aumentare gradualmente il carico nella fase follicolare, puntare agli allenamenti di forza massima a ridosso dell'ovulazione e infine rallentare nuovamente nella fase luteale. 

I numeri di questo fenomeno parlano da soli, con ricerche su Google cresciute del 740% a partire dal 2022 e oltre 55.000 video su TikTok che utilizzano l'hashtag dedicato per dispensare consigli. La maggior parte di questi contenuti, tuttavia, viene divulgata da creatori digitali legati al mondo del fitness o del benessere olistico, muovendosi su un terreno che spesso si allontana dalle reali evidenze cliniche.

Cosa dice la ricerca scientifica

Le basi dietro a questo tipo di programmazione sollevano non poche perplessità tra gli addetti ai lavori. Sebbene sia innegabile che molte donne percepiscano variazioni nei livelli di energia o nella forza durante l'arco del mese, questo non si traduce automaticamente nella necessità di prescrivere a tutte il medesimo protocollo. Kelly McNulty, ricercatrice presso la Leeds Beckett University, inquadra il fenomeno più come un'operazione di marketing che come un reale approccio basato sui dati. 

Il limite principale di queste tabelle di marcia risiede infatti nella standardizzazione di un processo estremamente soggettivo. Le app e i programmi proposti online si basano solitamente su cicli regolari compresi tra i 21 e i 35 giorni, finendo per escludere o confondere chi ha mestruazioni irregolari o utilizza contraccettivi ormonali, rendendo di fatto inapplicabili le raccomandazioni generali fornite in rete.

Il rischio dell'effetto "nocebo" e il ruolo dei pesi

Un'applicazione troppo rigida di queste regole può addirittura rivelarsi controproducente sul piano psicologico e fisico. La dottoressa Faye Bate avverte che dire costantemente a una donna che si sentirà più debole in una determinata fase del mese rischia di innescare il cosiddetto effetto nocebo, dove le sole aspettative negative finiscono per condizionare pesantemente la prestazione reale. 

Rinunciare deliberatamente agli allenamenti di resistenza per quasi metà del mese potrebbe inoltre ostacolare lo sviluppo della forza, un fattore fondamentale per il pubblico femminile che in età avanzata è maggiormente esposto al rischio di osteoporosi. 

Diverse sportive, assecondando semplicemente le proprie sensazioni fisiche senza guardare il calendario, riescono a battere i propri record personali proprio durante i giorni del ciclo, a dimostrazione del fatto che le variabili in gioco sono troppe per essere rinchiuse in uno schema fisso.


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Ascoltare il corpo senza regole rigide

Più che di sincronizzazione, i medici suggeriscono di parlare di consapevolezza del proprio corpo, un approccio decisamente più flessibile e salutare. Tracciare l'andamento del ciclo mestruale resta un'abitudine utile per individuare pattern personali, ma le informazioni raccolte dovrebbero servire come bussola per orientarsi, non come dogmi da seguire ciecamente. 

Modificare l'allenamento in modo intuitivo significa sapersi concedere un giorno di riposo extra se l'affaticamento è anomalo, senza però rinunciare a priori a una sessione intensa se l'energia lo consente. Gli specialisti sottolineano infine un aspetto cruciale: normalizzare il dolore estremo è un errore. Se i sintomi legati alle varie fasi del ciclo ostacolano pesantemente la vita quotidiana, la soluzione non risiede in un piano di allenamento alternativo, ma in un consulto medico per indagarne le reali cause.

Fonte

BBC - Menstrual fitness: Why some women are 'cycle-syncing' their workouts

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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