Comunicare in modo efficace sui vaccini? Sì, è possibile

Comunicare in modo efficace sui vaccini? Sì, è possibile

Scientifici, autorevoli e social: sono questi alcuni tra i punti di merito che hanno permesso ai dieci progetti selezionati di accedere alla finale di #PerchéSì, il primo contest ideato da Sanofi Pasteur per premiare chi comunica in modo efficace su una tematica, quella dei vaccini, che sappiamo essere alquanto spinosa.

In finale è arrivato chi ha sviluppato le migliori campagne di comunicazione in ambito vaccinale negli ultimi diciotto mesi. Vediamo di cosa si tratta.

Il valore della vaccinazione passa anche dalla comunicazione

«Il ruolo della corretta informazione sul valore della vaccinazione è fondamentale e rappresenta un diritto-dovere di ogni comunità. L’estensione dell’obbligo vaccinale partito nell’estate 2017 ha generato un forte dibattito nel Paese che sui social si è tradotto in una ‘bolla’ di disinformazione che spesso viaggia più veloce della comunicazione del mondo medico-scientifico. Questi progetti sono la dimostrazione che anche in rete è possibile combinare efficacia e autorevolezza» – ha spiegato Paolo Bonanni, Professore di Igiene e medicina preventiva presso l’Università degli Studi di Firenze e coordinatore del gruppo “Calendario per la Vita”, nonché co-Presidente della giuria di #PerchéSì.

I progetti giunti al tavolo della giuria sono stati numerosi. Circa 60, tra quelli presentati dagli operatori di sanità pubblica, università, centri di ricerca, mondo dell’associazionismo, società scientifiche, ASL e distretti sanitari.

Il giudizio è stato rimesso nelle mani di un team composto dai rappresentanti del “Calendario per la Vita” e da esperti di comunicazione, che hanno votato e selezionato i migliori dieci: Barbara Sgarzi, giornalista ed esperta di comunicazione digital; Paolo Bonanni, Professore di Igiene presso il Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università degli Studi di Firenze; Giampietro Chiamenti, Presidente Nazionale Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP); Antonio Ferro, Responsabile del progetto “VaccinarSì”, Direttore UOC Servizio Igiene e Sanità Pubblica Ulss 6 Euganea; Letizia Gabaglio, Giornalista scientifica, socia fondatrice della media company Galileo; Tommasa Maio, Segretario Nazionale FIMMG, Medico di Famiglia; Simona Maschi, co-fondatrice e direttore del Copenhagen Institute of Interaction Design e Rocco Russo, Medico Pediatra presso l’Unità Operativa Materno Infantile A.S.L. di Benevento, Componente Comitato Scientifico “VaccinarSì”.

Attenzione, non si tratta solo di un contest. Il progetto, infatti, prevede anche un hackathon rivolto agli studenti e ai futuri comunicatori medico-scientifici: un grande laboratorio di idee che vedrà la partecipazione dagli attori che si occupano di comunicazione vaccinale.

Trenta giovani metteranno alla prova le proprie capacità per affinarle con la pratica e confrontarsi con gli esperti: i finalisti del Contest, infatti, avranno la possibilità di partecipare all’hackathon. E al team vincitore dell’hackathon sarà offerto un viaggio-studio all’Institute of Interaction Design di Copenaghen.

Chi si aggiudicherà il premio finale?

Il vincitore non è ancora stato designato, ma il premio sì. Al progetto che si aggiudicherà il gradino più alto del podio, sarà infatti offerto un Master intensivo in Comunicazione in Ambito Sanitario e Vaccinale presso la TAG Innovation School, una scuola di formazione sulle competenze digitali promossa da Talent Garden.

Ad oggi, i 10 progetti in gara sono:

  1. Campagna promozione vaccinazione influenzale, Università di Perugia/Azienda Ospedaliera universitaria
  2. www.vaccinarsinpuglia.org, Università degli studi di Bari
  3. Campagna vaccinazioni operatori sanitari, SIP (Società Italiana di Pediatria)
  4. VaccinQuiz, SIP (Società Italiana di Pediatria)
  5. Evento Adulti e Vaccinati, Università di Pisa
  6. www.vaccinarsiinsicilia.org, Università degli studi di Palermo
  7. www.progettobfree.it, FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri)
  8. #azionesalute, ASL di Taranto
  9. I vaccini tornano a scuola, ASL di Taranto
  10. #ProteggitiperProteggermi, Università degli studi di Palermo/Azienda Ospedaliera universitaria

Chi si aggiudicherà la medaglia d’oro? Lo sapremo il 21 giugno, giorno delle premiazioni dell’Hackathon e del Contest che si terranno presso il TAG di Milano – Talent Garden Calabiana.

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