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Garcinia Cambogia: fa davvero perdere peso?

Vincenzo Russo | Blogger

Ultimo aggiornamento – 16 Aprile, 2015

Garcinia Cambogia: fa davvero perdere peso?

Popolarissima nelle televendite, la Garcinia Cambogia, più conosciuta come tamarindo, è un frutto tropicale dall’aspetto di una piccola zucca verde che viene pubblicizzata come un miracoloso supplemento per dimagrire, tenere sotto controllo il colesterolo e curare il diabete. Il principio attivo a cui si devono queste “miracolose” proprietà è l’HCA o acido idrossicitrico, che interviene ostacolando la biosintesi lipidica attraverso il blocco dell’enzima citrato liasi. Lo stesso HCA ha inoltre effetto sui livelli di serotonina, contribuendo a diminuire il senso di appetito.

Queste azioni sono state descritte in diversi studi scientifici, recentemente sottoposti a revisione.

In uno di questi, pubblicato sul Journal of Obesity, gli effetti del tamarindo sono stati di molto ridimensionati. I ricercatori hanno infatti verificato che chi ha assunto la Garcinia ha perso, mediamente, soltanto 2 kg in più rispetto a chi ha seguito altre diete che non prevedevano l’uso di questo supplemento. I ricercatori, inoltre, non hanno trovato prove scientificamente valide che la maggior perdita di peso fosse attribuibile agli effetti del frutto.

Effetti su diabete e colesterolo

Altri studi su animali da laboratorio hanno dimostrato che l’assunzione di Garcinia può essere effettivamente utile nella cura del diabete, patologia spesso associata all’obesità, in quanto rende più facile l’assimilazione del glucosio circolante, contribuendo a tenere sotto controllo i livelli di insulina. Tuttavia, l’azione del principio attivo di questo frutto non ha un effetto terapeutico sufficiente per essere utilizzato come terapia sostitutiva di quella farmacologica e la sua assunzione, in combinazione con farmaci, potrebbe avere gravi effetti sulla salute, abbassando troppo il livello di glucosio circolante.

Gli stessi effetti positivi sono stati verificati per quanto riguarda il controllo del colesterolo. La Garcinia può abbassare trgliceridi e colesterolo LDL, quello “cattivo”, e aumentare il colesterolo HDL, quello “buono”. Anche in questo caso, però, non deve mai essere assunta in combinazione con altre terapie farmacologiche, ad esempio le statine, i farmaci più usati per combattere il colesterolo alto.

Effetti collaterali indesiderati

Sono stati descritti diversi effetti collaterali indesiderati associati a prodotti contenenti la Garcinia, tra cui:

  • Vertigini
  • Senso di bocca sciutta
  • Mal di testa
  • Mal di stomaco o diarrea

Nel 2009, la Food and Drug Administration ha ritirato dal mercato un supplemento a base di Garcinia Cambogia perché avrebbe causato, in alcuni casi,  importanti problemi epatici. Il prodotto conteneva anche altri ingredienti e non è stato mai chiarito a cosa i problemi epatici fossero effettivamente dovuti. Anche le ricerche scientifiche in questo campo hanno portato a risultati contraddittori.

E’ invece accertato che il supplemento può interagire male con:

  • Farmaci per l’allergia
  • Farmaci per il diabete, tra cui pillole e insulina
  • Integratori a base di ferro
  • Antidolorifici
  • Psicofarmaci
  • Farmaci che abbassano il colesterolo
  • Farmaci anticoagulanti ed anti-aggreganti

E’ assolutamente sconsigliato l’uso alle donne in gravidanza e a chi soffre di problemi epatici.

È quindi importante, se siete tentati dal tamarindo, parlarne prima con il vostro medico, ricordando sempre che la scelta migliore per mantenersi o tornare in forma è quella di adottare una dieta sana e fare esercizio fisico.

 

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