Glaucoma: le ultime terapie più innovative per combatterlo

Glaucoma: le ultime terapie più innovative per combatterlo

A cura di logo_senior_italia

Il glaucoma è una malattia oculare determinata dall’aumento della pressione dell’occhio, con conseguente ostruzione del deflusso dell’umore acqueo, danni alla papilla ottica (testa del nervo ottico) e progressiva perdita della vista.

Il glaucoma è la seconda causa di cecità a livello mondiale, dopo la cataratta. In relazione alla gravità si distinguono due tipologie di glaucoma:

  • Glaucoma ad angolo aperto: è la forma più frequente, la perdita di visione è lenta e progressiva.
  • Glaucoma ad angolo stretto: è la forma più grave, la perdita di visione è brusca ed è spesso associata a nausea e dolore oculare.

Il glaucoma: cause e sintomi

Come anticipato, la principale causa del glaucoma è l’elevata pressione oculare, che può superare anche i 20 mmHg, rispetto alla media normale di 16 mmHg.

A determinare tale aumento possono essere diversi fattori:

  • Età anagrafica: il glaucoma è particolarmente diffuso tra la popolazione adulta oltre i 40 anni.
  • Etnia: particolari etnie, ad esempio gli africani, sono maggiormente esposte al rischio rispetto ad altre.
  • Genetica: si manifesta dalla nascita o nei primi anni di vita glaucoma congenito.
  • Malattie: diabete, grave miopia e ipertensione arteriosa possono provocare danni alle pareti trabecolari, anteriori all’occhio e responsabili del deflusso dell’umore acqueo.

Il glaucoma è una malattia di tipo silente, diagnosticabile solo mediante visita oculistica.

Il soggetto affetto da glaucoma, soprattutto nella fase iniziale, non manifesta particolari sintomi, solo con il progredire della patologia svilupperà una evidente difficoltà visiva, prima limitata alla zona laterale dell’occhio e successivamente totale (glaucoma acuto).

Il glaucoma: trattamenti

Dati i danni irreversibili, è importante diagnosticare in tempo la patologia e individuare il trattamento più efficace.

Trattare il glaucoma è possibile, ecco i trattamenti più diffusi ed efficaci proposti dalla medicina:

  • Gocce oculari: è il trattamento più comune. La somministrazione di colliri opportunamente prescritti favorisce il drenaggio del fluido dell’occhio e, quindi, la riduzione della pressione oculare.
  • Farmaci: spesso associati alla somministrazione delle lacrime oculari, i farmaci più comuni per il trattamento del glaucoma sono i betabloccanti, assunti esclusivamente su prescrizione medica, riducono la produzione di umore acqueo e, quindi, il rischio di aumento pressione.
  • Chirurgia laser: di tipo non invasivo, è la soluzione di ultima generazione per trattamento di glaucoma. Tra le tecniche più diffuse si ricordano:
      • Trabeculoplastica ad argon: tipico trattamento per glaucoma ad angolo aperto, in pochi minuti consente di assottigliare il sistema di drenaggio dell’occhio per favorire il passaggio del liquido oculare. Il paziente manifesterà un’evidente riduzione di pressione all’occhio nelle settimane successive. Nel periodo dopo l’intervento potrebbe essere necessario associare una terapia farmacologica. La tecnologia laser ad argon può essere eseguita per un numero limitato di volte nella vita (massimo tre volte a occhio).
      • Trabeculoplastica selettiva: tecnica di recente evoluzione, anch’essa impiegata per trattamenti di glaucoma ad angolo aperto. Si tratta di stimolazioni termiche a carico del trabecolato che incentivano la sua capacità di permeabilità all’umor acqueo, con riduzione della pressione oculare. L’intervento può essere ripetuto più volte.
      • Iridotomia periferica: tecnica per trattamento di glaucoma ad angolo chiuso, permette di creare un’apertura attraverso l’iride, consentendo all’umore acqueo di fluire da dietro l’iride direttamente alla camera anteriore dell’occhio, bypassando il percorso normale.
      • Cicloabilazione: trattamento per glaucoma acuto ad angolo aperto con pressione oculare particolarmente elevata, riduce la quantità di umor acqueo presente nell’occhio, mediante distruzione di una parte del corpo ciliare che ne determina la formazione.
  • Chirurgia: prevede il ricorso al tradizionale bisturi, l’intervento in questione si chiama trabeculectomia, il chirurgo crea nella sclera (parte bianca dell’occhio) un lembo che consente al fluido di fuoriuscire. Tra le attuali tecniche per trattamento glaucoma è l’intervento che assicura effetti più duraturi nel tempo.

L’efficacia del trattamento è strettamente soggettiva. La scelta di uno piuttosto che di un altro trattamento dipende dallo stato di avanzamento della patologia.

Ricordate: visite oculistiche periodiche con cadenza biennale permettono di individuare in tempo eventuali rischi di glaucoma, grazie al monitoraggio della pressione oculare e dello stato di salute della papilla ottica, e di trattare la patologia in tempo, scongiurando il pericolo che si aggravi.

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