In occasione della Giornata internazionale contro l’HPV, istituita dalla International Papillomavirus Society (IPVS), in diverse regioni italiane si moltiplicano eventi di sensibilizzazione e giornate di vaccinazione gratuita.
L’obiettivo è rafforzare la prevenzione di una delle infezioni sessualmente trasmesse più diffuse al mondo, responsabile di una quota significativa di tumori.
Secondo i dati dell’International Agency for Research on Cancer (IARC), l’HPV è responsabile di quasi la totalità dei tumori della cervice uterina e di una quota significativa di tumori anali, vulvari, vaginali, orofaringei e del pene.
HPV: numeri e rischi di un’infezione molto comune
L’infezione da Papillomavirus umano colpisce sia uomini sia donne e si trasmette principalmente attraverso i rapporti sessuali. Si stima che la maggior parte delle persone sessualmente attive contragga il virus almeno una volta nella vita.
Nella maggioranza dei casi l’infezione regredisce spontaneamente ed è asintomatica; tuttavia, quando il virus persiste, aumenta il rischio di sviluppare lesioni precancerose e tumori.
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Proprio per questo la prevenzione rappresenta una priorità di sanità pubblica. La vaccinazione anti-HPV costituisce oggi lo strumento più efficace di prevenzione primaria, in grado di proteggere contro i ceppi virali più frequentemente associati ai tumori.
In Italia il vaccino viene offerto gratuitamente a ragazze e ragazzi a partire dagli 11 anni. È inoltre garantito senza costi fino ai 26 anni per le donne e fino ai 25 anni per gli uomini, con possibilità di estensione in presenza di specifiche condizioni di rischio.
Screening: diagnosi precoce e maggiore possibilità di cura
Accanto alla vaccinazione, lo screening cervicale consente di individuare precocemente eventuali lesioni del collo dell’utero causate dall’HPV. Se diagnosticato nelle fasi iniziali, il tumore della cervice uterina è tra le neoplasie con le più alte probabilità di trattamento efficace. I programmi regionali prevedono percorsi differenziati:
- le donne vaccinate prima dei 15 anni con due dosi vengono invitate al test HPV a 30 anni, da ripetere ogni 5 anni fino ai 64 anni;
- le donne non vaccinate effettuano il Pap test ogni 3 anni tra i 25 e i 29 anni, per poi passare al test HPV.
L’adesione allo screening, offerto gratuitamente, rappresenta un tassello fondamentale della prevenzione secondaria.
La prevenzione entra nei luoghi dei giovani
Tra le iniziative promosse per la Giornata internazionale contro l’HPV, a Torino l’Hiroshima Mon Amour ospita l’evento “Accendi la notte. Scegli la prevenzione”, rivolto in particolare a studenti universitari e giovani adulti.
Il format prevede interventi di specialisti in sanità pubblica, ginecologia, pediatria e oncologia alternati a momenti musicali, con DJ set e spazi informativi dedicati alla vaccinazione e ai corretti stili di vita. L’iniziativa coinvolge istituzioni sanitarie, università e associazioni, con l’obiettivo di portare la prevenzione fuori dai contesti tradizionali e intercettare le nuove generazioni nei loro luoghi di socialità.
Particolare attenzione viene riservata anche ai comportamenti che possono aumentare il rischio di infezione o favorire la progressione delle lesioni, come il fumo e il consumo eccessivo di alcol.
Vaccini gratuiti per aumentare le coperture
In Veneto, l’Azienda ULSS 9 Scaligera promuove due giornate di vaccinazione gratuita dedicate a donne under 26 e uomini under 25, su prenotazione presso gli ambulatori di Igiene e Sanità Pubblica. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle strategie volte a migliorare le coperture vaccinali, ancora non omogenee sul territorio nazionale.
Offrire occasioni straordinarie di accesso al vaccino e rafforzare l’informazione scientifica rappresenta un passaggio fondamentale per ridurre, nei prossimi decenni, l’incidenza dei tumori HPV-correlati.
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Un investimento sulla salute futura
La Giornata internazionale contro l’HPV non è soltanto una ricorrenza simbolica, ma un momento per ribadire che la maggior parte dei tumori HPV-correlati è prevenibile. Vaccinazione e screening, integrati da corretti stili di vita, costituiscono strumenti concreti per proteggere la salute individuale e collettiva.
Aumentare la consapevolezza, soprattutto tra i giovani, significa investire oggi per ridurre il carico di malattia di domani.
Fonti
- Agency for Research on Cancer (IARC) - Worldwide burden of cancer attributable to HPV by site, country and HPV type
- Ministero della Salute - Campagna di comunicazione sulla vaccinazione anti-HPV