Come calcolare l’età dei gatti?

Mattia Zamboni | Seo Content Specialist

Ultimo aggiornamento – 06 Dicembre, 2022

Scopriamo come calcolare l'età dei gatti

Quando si ha a che fare con questi maestosi felini, spesso ci si chiede come calcolare l’età dei gatti.

Posto che il detto “un anno del cane equivale a sette di una persona” non è vero nemmeno per i cani, per i gatti questo è ancora meno vero, anche in virtù di un’aspettativa media di vita più lunga rispetto a quella di un cane.

Per cui, come possiamo stimare l’età di un gatto? Quali parametri si possono prendere in considerazione?

Vediamo come calcolare l’età dei gatti e, più in generale, come capire quanti anni ha un gatto appena adottato.

Come capire l’età dei gatti?

Se si è deciso di adottare un animale domestico, oppure si vuole conoscere l’esatta età di un gatto, esistono alcuni indicatori fisici che possono essere d’aiuto per calcolare l’età del micio.

Vediamoli di seguito.

Osservare i denti

Qualora il gatto dovesse avere i denti molto bianchi, si tratterebbe di un micio giovane (probabilmente sotto l’anno).

Invece, più il gatto è anziano e più i denti saranno macchiati e rovinati: potremmo notare macchie gialle, accumulo di tartaro e denti mancanti.

Altri indicatori possono essere:

  • un leggero ingiallimento, l’età del gatto potrebbe indicare di avere comunque davanti un gatto giovane;
  • trovare molto tartaro su tutti i denti può significare che il gatto è più grande, ma questo dipende molto anche dalla sua storia e da come veniva precedentemente gestita l’igiene orale, nonché dalla sua alimentazione;
  • i denti mancanti possono essere indice di anzianità, anche se possono essere dovuti a problemi di salute.

Prestare attenzione al pelo

La pelliccia del gatto, solitamente, diventa spessa e ruvida con l’avanzare dell’età.

Nonostante questo, bisogna tenere a mente che la consistenza del pelo varia a seconda della razza del gatto: specie diverse avranno diversi spessori del mantello e potrebbero naturalmente avere una pelliccia fine o spessa a qualsiasi età.

I gatti più anziani, inoltre, potrebbero avere macchie bianche o grigie nel pelo, in particolare intorno alla bocca.

Capire l’età del gatto dagli occhi

I gatti più giovani hanno occhi molto luminosi e chiari, solitamente senza perdite lacrimali (a seconda della salute e della razza).

Con il passare dell’età, invece, le iridi del gatto possono apparire frastagliate: se l’occhio appare offuscato, opaco, allora potremmo avere davanti un gatto anziano.

L’attività motoria

Un gatto che ha superato i 10 anni d’età può presentare:

  • scarso movimento;
  • perdita di peso;
  • perdita muscolare (diventando più ossuto).

Il tono muscolare

Per calcolare l'età felina, occorre ricordare che i gatti più giovani sono muscolosi, mentre i gatti più anziani sono, spesso, meno muscolosi e indipendentemente dal grasso le ossa tendono ad essere più evidenti;

Come calcolare l’età del gatto in anni umani?

Calcolare l’età dei gatti in anni umani (ovvero, rispetto agli anni di un uomo) è molto difficile. Si possono fare delle supposizioni, che però sono molto limitanti e vanno prese più come un gioco o una curiosità che come un valore specifico su cui basarsi per qualunque decisione relativa alla vita o alla salute del gatto. Indicativamente, possiamo ipotizzare che il primo anno di vita corrisponda a 15 anni, il secondo a 24 anni e, ogni anno successivo, si può moltiplicare per 4.

Ad esempio, per un gatto di 4 anni si contano i primi 2 anni come 24 anni, e si aggiunge 4X2=8; quindi avrà circa 32 anni umani.

I gatti invecchiano molto più rapidamente durante i loro primi anni di vita, fino al raggiungimento dei due anni d’età.

Successivamente, è abbastanza semplice calcolare l’età del gatto in anni umani: occorre semplicemente aggiungerne quattro per ogni anno in più.

Per un gattino o gatto fino a un anno di età, è possibile calcolare gli anni da umano in questo modo:

  • Gattino di 1 mese = bambino umano di 6 mesi;
  • Gattino di 3 mesi = bambino di 4 anni;
  • Gattino di 6 mesi = 10 anni umani;
  • Gattino di 8 mesi = umano di 12 anni.

Un gatto di 1 anno ha raggiunto l’età adulta, l’equivalente di 15 anni umani.

Le fasi di vita del gatto

In senso generale, possiamo considerare 6 fasi di vita di questi felini tanto indipendenti quanto affascinanti.

  • Gattino (0/6 mesi): si tratta di un periodo in cui il gatto sta crescendo rapidamente e non è abbastanza maturo per la riproduzione;
  • Junior (7 mesi/1 anno): durante questo periodo il gatto raggiunge la piena grandezza;
  • Adulto (2/6 anni): il gatto è maturo fisicamente e dal punto di vista comportamentale. Se ancora sano e attivo, ha un aspetto elegante e brillante;
  • Maturo (7/10 anni): la maturità nel gatto equivale alla fascia d’età umana tra i 40 e i 50 anni;
  • Senior (11/14 anni): l’equivalente di circa 70 anni umani;
  • Super Senior (15 anni e oltre): lo stadio più avanzato raggiunto da molti gatti.

Gli anni dei gatti: aspettativa di vita

Alla base di una vita lunga e felice, per un gatto, ci sono:

  • un ambiente sicuro e misura di felino;
  • le cure che riceve;
  • le sue condizioni di salute;
  • un’alimentazione appropriata;
  • attività fisica regolare;
  • visite regolari dal medico veterinario.

In media, l’aspettativa di vita di un gatto si aggira intorno ai 15 anni, con le dovute eccezioni per le quali un gatto riesce a raggiungere anche 18-20 anni di vita. 

Mattia Zamboni | Seo Content Specialist
Scritto da Mattia Zamboni | Seo Content Specialist

Ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione con un particolare focus sullo storytelling. Con quasi un decennio di esperienza nel campo del giornalismo, oggi mi occupo della creazione di contenuti editoriali che abbracciano diverse tematiche, tra cui salute, benessere, sessualità, mondo pet, alimentazione, psicologia, cura della persona e genitorialità.

a cura di Dr. Valerio Guiggi
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