Quando operare una cheratosi attinica?

"Mi è stata diagnosticata una cheratosi attinica al III stadio sullo zigomo sinistro e una visita dal chirurgo plastico per un'eventuale escissione. Che prospettive mi aspettano? Un intervento al volto in piena estate è opportuno o è possibile rimandarlo in autunno?"

Buongiorno,

le cheratosi attiniche sono delle lesioni precancerose spesso dovute all'esposizione solare o ad altri agenti chimici mutanti. L'indicazione è sempre l'eliminazione della lesione che può avvenire con diverse tecniche a seconda dell'estensione, della zona coinvolta e dal numero delle lesioni.

Si possono trattare con crioterapia nelle forme iniziali, terapia laser o diatermocoagulazione.

Il limite di queste tecniche è duplice:

1) non sapremo mai con certezza cosa bbiamo bruciato

2) abbiamo eliminato completamente la lesione?

Il terzo modo è chirurgico con lo svantaggio di lasciare qualche piccola cicatrice, ma con il vantaggio di darci una risposta certa sulla natura della lesione e soprattutto se la abbiamo asportata in toto.

Per il periodo, è preferibile l'autunno, ma comunque queste lesioni sono operabili in qualsiasi momento dell'anno avendo l'accortezza, in estate, di proteggre l'area operata.

Credo che quando parliamo di lesioni precancerose il primo obiettivo sia quello di guarire il paziente ed in un secondo tempo di preoccuparsi dell'eventuale danno estetico.

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