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Un intervento di vertebroplastica è consigliato per curare un'ernia di Schmorl in un uomo di 79 anni?

Ho 79 anni, uomo, per persistente dolore alla schiena il 07.03.17 ho fatto una radiografia da cui nulla è stato rilevato tra l4 e l3. Poiché il dolore non diminuiva, il 10.04.17 ho fatto una rm con questo risultato: “la limitante somatica superiore di l4 si presenta infossata come da frattura discosomatica, coesiste disomogenea iperintensità di segnale del soma di l4 nelle sequenza stir, come da edema intraspongioso”. L’ortopedico, previo studio della rm, ha detto che a volte il radiologo non è preciso nel referto e ha diagnosticato: “voluminosa ernia di Schmorl a l4 rigidità muscolare in sede" e mi ha prescritto una serie di esercizi di ginnastica vertebrale. Il medico di famiglia ha pensato di farmi visitare da un neurochirurgo il quale, dopo aver studiato la radiografia e la rm, ha diagnosticato: ”frattura discosomatica l4" consigliando l’immediato intervento di vertebroplastica indossando da subito un busto a stecche lombare Gibert. Non sono caduto e non ho mai subito traumi per cadute nemmeno in passato, non ho l’osteoporosi. Il medico di famiglia, leggendo queste contrastanti diagnosi, ha precisato di non essere né radiologo né ortopedico né neurochirurgo. L'ernia di Schmorl prevede l'intervento di vertebroplastica per alleviare il dolore che continua costante? Oppure è controindicato? Ringrazio di cuore per una gentile risposta e porgo cordiali saluti.

Il trattamento cui fai riferimento è solo una delle possibili armi a disposizione per gestire il quadro spinale che descrivi.

Non si può prescindere dall'esame fisico e neurologico oltre che dalla valutazione posturale e dalla visione diretta delle immagini radiologiche.

Consiglierei quindi la visita presso un chirurgo spinale.

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Risposta a cura di:
Dr. Stefano Carnesecchi
Dr. Stefano Carnesecchi
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Pisa
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