Si può arrivare alla terza età con corpo e mente "giovani" e sani? Giungere alla vecchiaia senza malattie croniche e con mente lucida è uno degli obiettivi principali della medicina preventiva, e, senza dubbio, di ogni persona.
Un nuovo studio internazionale ha analizzato per decenni le abitudini alimentari di oltre 100 mila persone per capire quali regimi alimentari aumentino davvero le probabilità di un invecchiamento sano.
Vediamo qual é la vera dieta da seguire per favorire una reale longevità.
Qual è la dieta che favorisce un invecchiamento sano
L’alimentazione può influenzare profondamente il modo in cui invecchiamo? Decisamente sì. A confermarlo è una nuova ricerca condotta da scienziati della Harvard T.H. Chan School of Public Health e del Rush University Medical Center, pubblicata sulla rivista scientifica Nature Medicine.
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Lo studio ha seguito oltre 105 mila adulti per circa 30 anni, analizzando le loro abitudini alimentari e confrontandole con lo stato di salute raggiunto intorno ai 70 anni.
L’obiettivo era capire quali modelli alimentari aumentassero le probabilità di un invecchiamento sano, definito da alcuni criteri chiave:
- buone capacità cognitive;
- assenza di depressione;
- nessuna malattia cronica grave;
- autonomia nelle attività quotidiane, come salire le scale o trasportare la spesa.
I risultati hanno mostrato una realtà sorprendente: meno del 10% delle persone studiate è arrivato a 70 anni soddisfacendo tutti questi criteri.
Longevità: il modello alimentare che ha dato i risultati migliori
Tra gli otto modelli alimentari analizzati, quello associato ai risultati migliori è stato l’Alternative Healthy Eating Index (AHEI), un sistema nutrizionale sviluppato per prevenire le malattie croniche.
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Le persone che seguivano più fedelmente questo schema alimentare avevano una probabilità di invecchiare in salute superiore dell’86% rispetto a chi lo seguiva meno.
Il vantaggio risultava ancora più evidente negli anni successivi: chi aderiva maggiormente a questo modello nutrizionale mostrava fino a 2,2 volte più probabilità di arrivare in buone condizioni di salute anche a 75 anni.
Dieta della longevità: gli alimenti che fanno la differenza
Non si tratta di una dieta rigida o particolarmente restrittiva. Il modello AHEI condivide infatti molte caratteristiche con altri regimi alimentari considerati salutari, come la dieta mediterranea.
Secondo i ricercatori, gli elementi che accomunano le diete più protettive per la salute sono:
- elevato consumo di frutta e verdura;
- cereali integrali;
- legumi e frutta secca;
- pesce;
- grassi insaturi, come l’olio d’oliva.
Al contrario, vengono fortemente limitati alcuni alimenti associati a un maggiore rischio di malattie croniche:
- carne rossa;
- carni lavorate;
- bevande zuccherate;
- alimenti ultraprocessati.
Secondo Marta Guasch-Ferré, docente di nutrizione e tra le autrici dello studio, la maggior parte delle diete salutari analizzate presenta proprio queste caratteristiche comuni.
Conta solo vivere più a lungo?
Un elemento particolarmente interessante della ricerca riguarda il concetto stesso di longevità.
Molti studi precedenti si sono concentrati soprattutto sull’aspettativa di vita. Questo lavoro scientifico, invece, ha cercato di capire quanto l’alimentazione influenzi la qualità della vita nelle fasi avanzate dell’età.
“Non si tratta solo di vivere più a lungo, ma di mantenere una buona salute negli anni della vecchiaia”, é quanto viene riportato dagli autori dell'analisi.
Per valutare questo aspetto, é stata analizzata anche la presenza di 11 patologie croniche importanti, tra cui:
- tumori;
- diabete;
- ictus;
- malattie neurologiche come il morbo di Parkinson;
- altre condizioni degenerative.
Emerge in modo evidente e incisivo che la qualità dell’alimentazione è uno dei fattori più determinanti per la salute nel lungo periodo.
Seguire un modello alimentare ricco di alimenti vegetali, cereali integrali e grassi “buoni”, riducendo invece zuccheri e prodotti ultraprocessati, non aiuta solo a prevenire singole malattie.
Può contribuire anche a un obiettivo più ambizioso: giungere alla terza età mantenendo autonomia, lucidità mentale e una buona qualità della vita.
Fonti:
Adkronos - La dieta per invecchiare senza malattie, i cibi per arrivare 'sani' a 70 anni: lo studio