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Cinture nel Karate: colori, gradi e cosa sapere

Paola D'Ambrosio | Web Content Editor

Ultimo aggiornamento – 04 Aprile, 2023

Scopriamo tutto quello che c'è da sapere sulle cinture nel karate

Il Karate è una disciplina marziale antichissima, le cui radici risalgono al XV secolo nell’isola di Okinawa (in Giappone), tuttavia nel tempo ha continuando ad evolversi, per questo motivo, oggi esiste una varietà di stili.

In generale, nel karate le cinture rappresentano il livello di competenza e di esperienza di un praticante, noto anche come karateka.

I gradi di cintura sono divisi in diversi livelli di difficoltà, ciascuno dei quali richiede un'approfondita conoscenza tecnica e una grande dedizione. 

Dunque, quante sono le cinture nel karate e quali sono i colori e i gradi ad esse associati? Scopriamo di più.

Cinture di karate in ordine

Il sistema di cinture nel karate ha una gerarchia molto definita. Ogni livello richiede la padronanza di tecniche sempre più complesse, nonché un'adeguata esperienza e competenza.

Inizialmente i colori utilizzati erano il bianco e il nero, nel corso del tempo il sistema si è evoluto in modo tale da far corrispondere ad ogni colore un diverso grado di abilità.

In generale, la classificazione delle cinture del karate che si utilizza più comunemente comprende:

  • bianca;
  • gialla;
  • arancione;
  • verde;
  • blu;
  • marrone;
  • nera.

In alcune scuole viene utilizzata anche la cintura viola.

La cintura bianca è quella che viene assegnata ai principianti. Gli studenti imparano le tecniche di base e si concentrano sulla forza e sulla flessibilità. 

Dopo aver acquisito una conoscenza tecnica basilare, si passa alla cintura gialla. In questa fase, i karataki iniziano ad acquisire una comprensione leggermente superiore e approfondita della disciplina.

La cintura arancione e la cintura verde corrispondo a un livello di competenza della disciplina più avanzato. Generalmente, in questo studio si acquisisce una conoscenza avanzata delle tecniche del karate e si inizia a sviluppare uno stile personale.

Vi è poi la cintura blu, seguita dalla marrone che corrispondono ad uno stadio più  avanzato del sistema di cinture di karate. 

Arrivati a questo livello, i praticanti hanno raggiunto un'esperienza considerevole e hanno sviluppato uno stile molto personale.

Infine, la cintura più alta in questa disciplina è quella nera, che rappresenta il massimo livello di competenza e di esperienza nel karate, raggiungibile soltanto dopo molti anni di studio e pratica. 

Colori delle cinture di karate

Come accennato in precedenza, nel karate ogni cintura ha un colore specifico che rappresenta il livello di competenza dell'individuo. 

Oltre al colore principale, ci possono essere strisce o bordi di un colore differente per indicare la progressione tra i vari livelli.

Approfondendo il significato attribuito ai diversi colori, sembra che la cintura bianca simboleggi la purezza e la semplicità, mentre la cintura gialla la luce del sole e la felicità.

La cintura arancione simboleggia la vitalità e la forza e rappresenta un livello avanzato di apprendimento. La cintura verde rappresenta la crescita e la maturità, a testimonianza di una maggiore padronanza tecnica.

Cinture nel karate

La cintura blu rappresenta la solidità e quella marrone, invece, la terra e la stabilità, simboleggiando quindi un alto livello di competenza.

Il colore nero simboleggia la profondità e la saggezza, rappresentando la padronanza completa delle tecniche del karate.

Gradi del karate

Oltre alle cinture, il karate utilizza anche un sistema di gradi per indicare il livello di competenza dell'individuo. 

Il sistema di gradi nel karate varia a seconda della scuola o del sistema utilizzato.

I Dan, infatti, sono i gradi della cintura nera, dunque i gradi superiori, mentre i Kyu corrispondono alle cinture colorate, le cui classificazioni possono variare a seconda delle federazioni.

Il grado più elevato che può essere ottenuto nella maggior parte delle scuole di karate è il 10° dan, corrispondente al massimo livello di competenza con la cintura nera.

La differenza principale tra i gradi e le cinture nel karate è che i gradi sono assegnati in base alle capacità dell'individuo, mentre le cinture sono assegnate in base ai livelli di apprendimento.

Ad ogni modo, per passare da una cintura all’altra è necessario svolgere un vero e proprio esame davanti ad una commissione di esperti, le cui richieste possono variare a seconda della scuola di riferimento. Tuttavia, per i gradi successivi al quinto dan, il passaggio avviene soltanto per merito.

Cinture nelle arti marziali

Oltre al karate, le cinture sono utilizzate anche in molte altre arti marziali, come ad esempio il judo o il taekwondo, in cui i colore bianco e nero delle cintura indicano, rispettivamente, il livello base e il livello avanzato di competenza nella disciplina.

Anche se il sistema di cinture e di gradi può variare da una disciplina all'altra, il concetto fondamentale rimane lo stesso.

In generale, le cinture rappresentano il livello di competenza e di esperienza dell'individuo all'interno della propria disciplina. Ogni cintura simboleggia una fase diversa del percorso di apprendimento e della crescita personale.

Tuttavia, è bene sottolineare che il sistema di cinture e gradi del karate può essere diverso a seconda della scuola e del Paese in cui si pratica.

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Paola D'Ambrosio | Web Content Editor
Scritto da Paola D'Ambrosio | Web Content Editor

Sono laureata in International Relations e ho seguito un master in Digital PR, Social Media e SEO. A pazienti.it mi occupo della realizzazione di newsletter e della creazione di contenuti SEO principalmente su temi relativi alla cura della persona, alla genitorialità, al benessere umano e animale.

a cura di Dr.ssa Emiliana Meleo
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