Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. I Nostri Contenuti
  3. Malattie
  4. Norovirus

Norovirus

Norovirus
Curatore scientifico
Dr. Antonio Silvestri
Specialità del contenuto
Malattie infettive e tropicali Microbiologia e virologia

Cosa intendiamo con Norovirus?

Si tratta di una sindrome virale a sintomatologia gastrointestinale. Frequente è la contaminazione indiretta da feci ad alimenti. Non è distinguibile da tante intossicazioni alimentari.

Il Norovirus è meglio noto come “virus del vomito invernale” in quanto la patologia è più attiva in inverno. Tuttavia, il norovirus può essere contratto in qualunque altro periodo dell’anno.

Il norovirus, che è altamente contagioso, causa vomito e diarrea. Poiché non vi è alcuna cura specifica, occorre che il norovirus faccia il proprio corso, anche se la sua durata non supera i due giorni. Il norovirus generalmente non è pericoloso e la maggior parte delle persone che lo contrae si riprende completamente in un paio di giorni, senza necessità di consultare il medico curante.

Nel caso in cui si contragga il norovirus, ecco alcuni consigli per aiutare a migliorare i sintomi:

  • bere molta acqua
  • assumere paracetamolo per febbre o dolori
  • se ci si sente di mangiare, consumare cibi facili da digerire
  • rimanere in casa senza andare dal medico perché il norovirus è contagioso e non vi è nulla che il medico può fare. Tuttavia, potrebbe essere necessario consultare il medico se i sintomi persistono per più di due giorni

Occorre prestare particolare attenzione ai bambini con infezione da norovirus, prevenendo la disidratazione causata da vomito e diarrea con la somministrazione di molti liquidi. Le donne incinte che contraggono il norovirus non devono preoccuparsi in quanto non vi è alcun rischio per il feto. Il norovirus si diffonde facilmente tramite contatto con una persona infetta, specialmente attraverso le mani. Ci si può infettare anche attraverso cibi o bevande infette o toccando superfici contaminate.

Le seguenti misure igieniche dovrebbero contribuire ad evitare che il norovirus si diffonda ulteriormente:

  • lavarsi le mani frequentemente
  • non usare asciugamani in condivisione
  • disinfettare le superfici che sono state toccate da una persona infetta

Quali sono i sintomi del norovirus?

Il primo segno della presenza del norovirus consiste solitamente in un improvviso malessere seguito da un forte vomito e da diarrea acquosa.

Alcune persone possono anche presentare:

  • aumento della temperatura corporea (sopra i 38°C)
  • mal di testa
  • crampi allo stomaco
  • dolori agli arti

Di solito i sintomi del norovirus fanno la loro comparsa da uno a due giorni dopo aver contratto l’infezione, ma possono anche cominciare prima. A parte il rischio di disidratazione, generalmente contrarre il norovirus non è pericoloso e solitamente non comporta effetti a lungo termine. Tuttavia, può essere molto sgradevole.

Disidratazione

Il maggior rischio collegato al norovirus è la disidratazione dovuta alla perdita di acqua e sale a causa del vomito e della diarrea.

Il primo segno di disidratazione è la sete. Altri sintomi sono:

  • capogiri o stordimento
  • mal di testa
  • stanchezza
  • bocca, labbra e occhi secchi
  • urina scura e concentrata
  • espulsione solo di piccole quantità di urina (meno di tre o quattro volte al giorno)

La disidratazione lieve è comune e può essere risolta facilmente assicurandosi di bere molto.

Disidratazione grave

Se nel caso in cui i liquidi perso non vengono ripristinati, la disidratazione peggiora e può portare a complicazioni come pressione del sangue bassa e insufficienza renale, e può anche essere fatale.

Oltre ad una forte sete, altri sintomi possono essere:

  • pelle secca e screpolata
  • impossibilità di urinare
  • irritabilità
  • occhi affossati
  • polso debole
  • battito cardiaco rapido
  • piedi e mani freddi
  • convulsioni

Come si cura il norovirus?

Non esiste una cura specifica per il norovirus. La cosa migliore è lasciare che la malattia faccia il suo corso, e solitamente il corpo sconfigge la malattia nel giro di un paio di giorni. Non occorre consultare il medico. È importante bere molto e, se se ne sente il bisogno, avere a disposizione il paracetamolo per la febbre o eventuali dolori. Bisogna cercare di mangiare cibi facili da digerire, come brodo, riso, pasta e pane. I bambini possono continuare con la loro normale alimentazione. Per ridurre il rischio di contagiare altre persone, è bene lavarsi le mani regolarmente e rimanere a casa almeno fino a due giorni dopo la scomparsa dei sintomi. Bere molti liquidi è particolarmente importante per i bambini piccoli e gli anziani che sono maggiormente a rischio di disidratazione, condizione che rende indispensabili cure mediche immediate. I liquidi consigliati comprendono:

  • acqua
  • spremute
  • succhi di frutta

Se si ha difficoltà a trattenere i liquidi ingeriti, cercare di bere a piccoli sorsi più frequentemente, così da mantenersi idratati.

Hai trovato questo contenuto utile?
Mostra commenti

Contenuti correlati

Pneumococco
Lo Streptococcus pneumoniae (pneumococco) è un batterio Gram-positivo responsabile della maggior parte delle polmoniti acquisite in comun...
Quarta Malattia
La quarta malattia o scarlattinetta è una malattia esantematica tipica dell’età pediatrica ma che può essere contratta anche dagli adulti...