Pellagra

Contenuto di:
Curatore scientifico: Dr. Virgilio De Bono, Medico Chirurgo
Indice contenuto:
  1. Cos'è la pellagra?
  2. Da cosa è causata la pellagra?
  3. Chi rischia di ammalarsi di pellagra?
  4. Quali sono i sintomi della pellagra?
  5. Come trattare la pellagra?

Cos'è la pellagra?

La pellagra è una malattia causata dalla carenza o dal mancato assorbimento di niacina, nota anche come vitamina B3, acido nicotinico o vitamina PP (dall'inglese Pellagra Preventing).Sempre in tema di acronimi, la pellagra è diversamente nota come malattia delle tre D, in riferimento al trio sintomatologico che la caratterizza:

  • diarrea
  • dermatite
  • demenza

In assenza di trattamento, la prognosi è infausta, tanto che gli anglofoni parlano di malattia delle 4 D (diarrea, dermatite, demenza, morte-death).

Da cosa è causata la pellagra?

La pellagra in passato era causata dall'alimentazione tipica del popolo contadino che si cibava di polenta, mais; tale alimentazione era una delle principali responsabili della pellagra, a lungo endemica in Italia fin dai primi decenni del Settecento.Le proteine del mais sono infatti povere di triptofano e la niacina contenuta nei suoi semi e scarsamente assorbibile, in quanto legata covalentemente a piccoli peptidi (niacinogeni) ed a glucidi (niacitina).

I Maya, nonostante avessero un'alimentazione basata prevalentemente sul granoturco, non soffrivano di pellagra, poiché la niacina maidica diviene disponibile attraverso trattamento in ambiente basico (la niacina contenuta nelle tortillas, al contrario di quella presente nella polenta, è quindi assorbibile dall'organismo).Oltre al cattivo rapporto alimentare, la pellagra, in alcuni soggetti, può essere causata da un'inefficace assorbimento intestinale e può quindi manifestarsi in seguito ad assorbimento difettoso dovuto a lesioni dell'apparato digerente, ad esempio per alcolismo, gastroresezione o intenso tabagismo.Rare cause di pellagra sono rappresentate dalla deviazione del metabolismo del triptofano verso la serotonina, per azione di un carcinoide maligno, e da fattori farmacologici iatrogeni (isoniazide, acetilpridina, tiosemicarbazone, metopterina, 5-fluorouracile, azatioprina ecc.).

Chi rischia di ammalarsi di pellagra?

La pellagra può colpire le persone affette da disturbi del comportamento alimentare come l'anoressia nervosa.La diagnosi di pellagra, oltre che sul riconoscimento dei sintomi e delle manifestazioni cutanee, è confermata da bassi livelli urinari dei metaboliti specifici della niacina.Buone risorse naturali di vitamina PP sono rappresentate da cereali integrali, carne, pesce, uova, lievito di birra, arachidi e fegato. Il livello di assunzione consigliato è di 6,6 mg/1000 kcal, con un minimo di 19 mg/die per l'uomo e di 14 mg/die per la donna.

Quali sono i sintomi della pellagra?

La pellagra provoca pelle squamosa (dermatite),diarrea, confusione mentale, insonnia, nervosismo, rallentamento psichico, apatia, depressione, demenza, delirio, infiammazione delle mucose, labbra secche e screpolate con evidenti fissurazioni agli angoli della bocca, ragadi anali, fessure ragadiformi delle narici, stomatite, gengivite, grave e vistosa glossite e acloridria - ipocloridria istamino-resistente.

A questo corredo sintomatologico si aggiungono la mancanza di appetito (anoressia, rivolta soprattutto ai cibi relativi la carne), l'astenia, l'anemia, l'ipotensione, l'ipoproteinemia ed il vomito.Le lesioni cutanee della pellagra sono il risultato di una forte sensibilizzazione della cute ai raggi solari; le lesioni tendono a comparire simmetricamente sulle aree esposte al sole, come braccia, gambe, viso, collo e parte alta del torace, arrestandosi bruscamente nei punti in cui la pelle è coperta dai vestiti.Le stesse lesioni si evolvolono, infatti inizialmente sono simili a scottature, poi tendono a divenire di color rossastro, tendente al marrone, ruvide e squamose, simili a carne arrostita, della quale hanno anche l'odore.

Nelle forme di maggiore entità, in assenza di trattamento, la prognosi è infausta; il decorso è cronico, con regressioni spontanee in autunno ed inverno, e riacutizzazioni ai primi soli primaverili; queste divengono sempre più gravi, fino a provocare la cosiddetta demenza pellagrosa, oltre ad un profondo stato cachettico.

Come trattare la pellagra?

La pellagra negli esseri umani raramente è causata dalla semplice carenza di niacina, come dimostra la scarsa risposta al trattamento con nicotinamide (derivato dell'acido nicotinico); risultati migliori si ottengono mediante somministrazione combinata di multivitaminici (vitamine del gruppo B, come B1, B2, B3, B6 E B12) e dieta iperproteica. Completano l'intervento terapeutico specifico per la pellagra, le correzioni delle cause di malassorbimento, la protezione dalla luce solare e l'applicazione topica di medicazioni antibatteriche, lenitive, antimicotiche e fotoprotettrici.