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Pemfigoide bolloso

Curatore scientifico
Dr. Giuseppe Hautmann
Specialità del contenuto
Dermatologia

Che cosa è il pemfigoide bolloso?

Con il termine di pemfigoide bolloso si individua una dermatosi bollosa cronica che insorge generalmente dopo i 60 anni ed è caratterizzata da una eruzione relativamente polimorfa di bolle larghe e tese, a contenuto frequentemente emorragico insorgenti su cute non infiammata o, più spesso eritemato-pomfoide, la bolla è sottoepidermica, sono presenti autoanticorpi anti-membrana basale, circolanti e fissati.

 Le bolle sono generalmente ampie ma disuguali, tese e resistenti localizzate o diffuse, specialmente alle cosce, all’addome, all’inguine, agli avambracci; il loro contenuto è frequentemente siero-emorragico. Non di rado esiste prurito.

Rara è la localizzazione mucosa.

Quali sono i sintomi del pemfigoide bolloso?

I sintomi di pemfigoide bolloso includono prurito intenso e sensazione di bruciore della pelle. Quando le membrane mucose della bocca sono colpite, può causare:

  • dolore
  • bruciore
  • sensibilità ai cibi acidi

Mangiare può essere difficile, e il coinvolgimento nelle aree più profonde della gola può causare tosse. Il coinvolgimento del naso interno può causare emorragie nasali.

Come viene diagnosticato il pemfigoide bolloso?

Il pemfigoide bolloso è diagnosticato sulla base dei risultati di una biopsia del tessuto coinvolto. La biopsia può rivelare gli anticorpi anomali depositati sullo strato della membrana basale della pelle o del tessuto delle mucose.

Come viene trattato il pemfigoide bolloso?

Il pemfigoide bolloso può essere cronico senza intaccare per questo la salute generale delle persone colpite. Il trattamento del pemfigoide bolloso comprende:

  • creme cortisoniche topico
  • farmaci ad immuno-soppressione come azatioprina
  • tetraciclina
  • infusioni di immunoglobuline per via endovenosa

Recenti ricerche hanno indicato che una grande quantità di corticosteroidi topici ad alta potenza applicati sulla superficie intera del corpo sono più sicuri e più efficaci nel controllo esteso di pemfigoide bolloso rispetto ai corticosteroidi assunti per via orale. I ricercatori ritengono che i corticosteroidi topici dovrebbero essere il trattamento migliore per il pemfigoide bolloso, in particolare quando la malattia non è estesa.

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