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Cranioplastica

Dr. Carlo Valtulina Medico Chirurgo
Redatto scientificamente da Dr. Carlo Valtulina, Neurochirurgo
Neurochirurgia
Cranioplastica

Cos’è la cranioplastica

Ci sono vari tipi di cranioplastica, tutte comportano l’apertura della cute del cuoio capelluto e la riparazione o il riposizionamento di un volet osseo /cranico che si fissa sulla breccia craniotomia o sul difetto cranico da riparare e chiudendo in modo definitivo la scatola cranica.

Materiali come:
  • titanio (placca o mesh)
  • sostituto osseo sintetico come il trifosfato bicalcico e in porcellana, di solito costruito cutom made su TC cranio 3 D del paziente
  • acrilico (prefabbricati o stampato al momento dell’intervento) come il PMMA

Quando viene eseguita la cranioplastica

La cranioplastica viene eseguita per uno dei seguenti motivi:
  • protezione: in alcuni casi, un difetto cranico può lasciare il cervello vulnerabile a danni
  • può migliorare la funzione neurologica per alcuni pazienti
  • estetica: un difetto del cranio evidente può influenzare l'aspetto e la fiducia di un paziente
  • mal di testa: una cranioplastica è in grado di ridurre il mal di testa causato da precedenti interventi chirurgici o lesioni.

Recupero dalla cranioplastica

La maggior parte dei pazienti trascorre 2-3 giorni in ospedale dopo un intervento chirurgico.

Quando saranno in grado di andare in giro, fare la doccia e vestirsi da soli, verrà effettuata una TC cranio osseo 3D della testa e, se il risultato è positivo, si potrà tornare a casa.

Una volta usciti dall’ospedale, può volerci un certo tempo prima di sentirsi completamente normali.

Si potranno avere mal di testa intermittenti e ci si potrebbe sentire stanchi.

La ferita chirurgica di solito guarisce in 15 gironi e i punti di sutura sono da rimuovere dopo tale periodo.

Rischi dell’intervento di cranioplastica

Come nel caso di qualsiasi intervento chirurgico, si dovrebbe discutere i rischi con il chirurgo, tra cui si hanno i seguenti:
  • infezione (che possono avere bisogno di essere trattati con antibiotici)
  • coaguli di sangue che richiedono drenaggio
  • ictus
  • attacchi epilettici
  • tromboflebite
  • complicazioni non legate direttamente alla chirurgia:
  • polmonite
  • attacco di cuore
  • infezione urinaria
  • infezione della placca o del volet osseo di cranioplastica
  • emorragia sotto il lembo di cranioplastica
  • infezione della ferita.

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