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Parotidectomia

Curatore scientifico
Dr. Francesco Ferrara
Specialità del contenuto
Chirurgia generale Otorinolaringoiatria

Cosa è la parotidectomia?

Per poter eseguire l’intervento bisogna prestare attenzione a diversi fattori in quanto la ghiandola è attraversata da nervi, muscoli, vasi arteriosi e venosi.

La linea lungo la quale viene eseguita l’incisione è la linea timpanomastoide che si trova a ridosso dell’osso temporale a metà strada tra il segmento mastoide e quello timpanico. Questa linea si trova a circa 6-8mm lateralmente al forame stilomastoideo.

La maggior parte delle volte viene rimossa solo la parte superficiale della ghiandola in quanto è la più predisposta a sviluppare neoplasie. Quando si procede alla rimozione di tale porzione bisogna prestare attenzione al nervo faciale che decorre al di sopra della ghiandola per evitare di reciderlo e creare danni permanenti.

Nel caso si debba procedere alla rimozione totale della ghiandola, i rami del nervo in questione vengono sollevati e spostati per evitare di rimuoverli e rovinarli. 

Quando si esegue?

La maggior parte degli interventi viene eseguita per la rimozione di neoplasie. Solo il 20% dei tumori della parotide risulta essere maligno, mentre i restanti sono benigni e di semplice rimozione.

In alcuni casi l’intervento viene eseguito anche quando vi sono delle infezioni importanti oppure in caso di scialorrea

Quali sono i rischi?

I pazienti che presentano delle cisti multiple devono prima essere sottoposti ad un test per l’HIV prima di sottoporsi all’operazione. Infatti le cisti alla parotide sono molto comuni in soggetti affetti da tale virus. 

Riflessioni tecniche

La conservazione e la preservazione del nervo faciale durante l’intervento sono fondamentali per evitare problemi post operatori a lungo termine. Per questo motivo il chirurgo che esegue l’operazione deve conoscere alla perfezione l’anatomia della regione che sta trattando. Inoltre, una volta rimossa la porzione interessata dal tumore, sarebbe il caso di isolare la regione circostante in modo da prevenire altre formazioni neoplastiche. Anche il nervo deve essere rimosso oppure isolato dal tumore per evitare che questo si estenda al nervo stesso con conseguenze molto gravi.

A seguito dell’operazione possono esserci problemi per la salivazione, come ad esempio eccessiva salivazione o ridotta salivazione. Inoltre, quando ci si sottopone all’intervento si rischia anche di avere problemi all’udito per la vicinanza con il nervo auricolare. Al termine dell’operazione viene messo un drenaggio per evitare accumuli di liquido con conseguente edema o seroma. 

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