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Ferlixit 62,5 mg/5 ml soluzione per uso orale e uso endovenoso 5 fiale da 5 ml

Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio, 2021
Tipologia:
Principio attivo:
Casa produttrice:
Anno:
Prezzo:

Ferlixit (Ferro) è un medicinale antianemico, preparato a base di ferro trivalente e disponibile in soluzione per uso orale e uso endovenoso.


A cosa serve

Ferlixit è impiegato per il trattamento di anemie ferroprive: l'uso del prodotto per via parenterale è limitato a pazienti per i quali il trattamento per via orale sia risultato inefficace.


Effetti collaterali

Tra gli effetti indesiderati di Ferlixit vi sono: emolisi, emoglobinuria, eventi ipotensivi, edema polmonare, edema della mucosa bronchiale con dispnea, alterazioni esantematiche della cute, reazioni anafilattiche, palpitazioni, tachicardia, iperkalemia o ipokalemia, parestesia, capogiri, cefalea, alterazioni del gusto, diarrea, pirosi, nausea, vomito, dolori addominali, stipsi, rash cutaneo, ipertensione ed eritema facciale.


Diluizione

Il preparato deve essere iniettato molto lentamente e non può essere miscelato con altri preparati. Una diluizione è eventualmente possibile soltanto con soluzione fisiologica di cloruro di sodio. Non miscelare con altri preparati o con soluzioni parenterali nutrizionali.


Gravidanza

Non è consigliato l'uso endovenoso di Ferlixit in gravidanza e non è noto se vi sia un rischio potenziale per la donna e per il feto; pertanto, la somministrazione di Ferlixit in gravidanza deve essere presa in considerazione solo se i benefici superano i rischi per feto e donna.


Prezzo

Il costo di una confezione di Ferlixit da 5 fiale da 5 ml da 62,5 mg/ 5 ml è di circa 6,50 euro.


Per ogni altra informazione si fa riferimento al bugiardino di Ferlixit.

1. Indicazioni terapeutiche
Anemie ferroprive: l’uso del prodotto per via parenterale è limitato ai pazienti nei quali il trattamento per via orale non risulti efficace.
2. Posologia
Uso orale: Posologia - adulti: 2 fiale al dì - bambini: 1 fiala al dì A giudizio del medico la dose può essere aumentata. Modo di somministrazione Si consiglia di prendere Ferlixit durante i pasti, puro o diluito in poca acqua semplice o zuccherata od in qualsiasi bevanda o alimento liquido. Versare il contenuto, scuotendo la fiala e battendo leggermente sul fondo. Uso endovenoso: Posologia 1-2 fiale al dì a giudizio del medico. Si consiglia, in base ai dati dell'analisi emoglobinica, di adottare la seguente formula per calcolare il deficit di ferro da integrare:
(Hb norm. g 16 - g... Hb paz) x 225 = n. fiale
mg Fe pro fiala
Modo di somministrazione L’iniezione endovenosa deve sempre essere somministrata molto lentamente con il paziente supino. Monitorare attentamente i pazienti per segnali e sintomi di reazioni di ipersensibilità durante e dopo ogni somministrazione di Ferlixit. Ferlixit deve essere somministrato solamente nel caso in cui sia immediatamente disponibile del personale addestrato a valutare e gestire reazioni anafilattiche, in una struttura dove possono essere garantite delle complete apparecchiature per la rianimazione. Il paziente deve essere tenuto sotto osservazione in relazione alle reazioni avverse per almeno 30 minuti dopo ogni iniezione di Ferlixit (vedere paragrafo 4.4).
3. Controindicazioni
Ferlixit non deve essere somministrato in caso di: • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, • Nota ipersensibilità grave ad altri prodotti a base di ferro per uso parenterale, • Accumulo eccessivo di ferro (emocromatosi, emolisi cronica) o disordini del metabolismo del ferro (anemie sideroacrestiche, anemia sideroblastica, anemia saturnina, talassemia), • Gravi patologie infiammatorie del fegato o dei reni, Per la presenza di alcool benzilico, il prodotto non deve essere somministrato ai neonati e ai bambini al di sotto dei tre anni.
4. Avvertenze
Uso endovenoso Preparazioni a base di ferro somministrate per via parenterale possono causare reazioni di ipersensibilità che includono reazioni anafilattiche/anafilattoidi gravi e potenzialmente fatali. Sono state anche segnalate reazioni di ipersensibilità dopo dosi di complessi a base di ferro per uso parenterale già somministrate in precedenza e senza incidenti. Il rischio aumenta per i pazienti con allergie note che includono allergie ai farmaci, compresi i pazienti con anamnesi di asma grave, eczema o altre allergie atopiche. Esiste anche un aumento del rischio di reazioni di ipersensibilità ai complessi a base di ferro per uso parenterale in pazienti in condizioni infiammatorie o di natura immunitaria (per. es. lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide, malattia di Crohn). Ferlixit deve essere somministrato solamente nel caso in cui sia immediatamente disponibile del personale addestrato a valutare e gestire reazioni anafilattiche, in una struttura dove possono essere garantite delle complete apparecchiature per la rianimazione. Ogni paziente deve essere tenuto sotto osservazione in relazione alle reazioni avverse per almeno 30 minuti dopo ogni iniezione di Ferlixit. Se durante la somministrazione si presentano reazioni di ipersensibilità o segnali di intolleranza, si deve interrompere il trattamento immediatamente. Devono essere disponibili apparecchiature per la rianimazione cardiorespiratoria e attrezzature per gestire reazioni acute anafilattiche/anafilattoidi, che comprendono una soluzione iniettabile di adrenalina 1:1000. Deve essere somministrato in modo appropriato un trattamento ulteriore di antistaminici e/o corticosteroidi. Il preparato deve venir iniettato molto lentamente con il paziente supino e non può essere miscelato con altri preparati. Una diluizione è eventualmente possibile soltanto con soluzione fisiologica. Non miscelare con altri medicinali. Non miscelare con soluzioni parenterali nutrizionali. Se l'iniezione viene somministrata troppo rapidamente possono verificarsi episodi ipotensivi. Reazioni allergiche, a volte con artralgia, sono state osservate più comunemente quando la dose raccomandata è stata superata. Considerata l'alta incidenza di effetti collaterali (vedere paragrafo 4.8) conseguenti alla somministrazione per via parenterale di preparati a base di ferro, l'impiego della specialità per tale via deve essere limitato ai casi strettamente necessari. Ferlixit deve essere somministrato con speciale cautela in caso di: • pazienti con diatesi allergica nota ad es. negli asmatici, o nei pazienti con eczema o altre allergie atopiche, • patologie infiammatorie croniche (morbo di Crohn, artrite reumatoide progressiva) Per evitare emosiderosi, è fondamentale calcolare la quantità di ferro richiesta prima della somministrazione endovenosa di ferro. L’iniezione accidentale paravenosa o intramuscolare è dolorosa a causa del contenuto di alcol benzilico e deve quindi essere evitata. Inoltre, la somministrazione paravenosa accidentale può causare discromia bruno-rossastra della cute. Popolazione pediatrica L’utilizzo di Ferlixit non è raccomandato in bambini tra i tre e i sei anni di età data l’insufficienza dei dati di sicurezza a disposizione. Ferlixit contiene: alcol benzilico. Può causare reazioni tossiche e anafilattiche nei neonati e nei bambini fino a 3 anni di età. L’alcol benzilico può causare reazioni allergiche. A causa del contenuto di alcol benzilico, Ferlixit non deve essere utilizzato nei neonati e nei neonati prematuri. La somministrazione endovenosa di alcol benzilico è stata associata a gravi eventi avversi e morte in neonati (sindrome da respiro agonico).Grandi volumi devono essere usati con cautela e solo se necessario, specialmente in pazienti con insufficienza epatica o renale a causa del rischio di accumulo e tossicità (acidosi metabolica). • saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. • sodio. Questo medicinale contiene 13 mg di sodio per fiala equivalente a 0,65% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.
5. Interazioni
In caso di assunzione per via orale l'assorbimento delle tetracicline può essere inibito. Il ferro può ridurre l'assorbimento gastrointestinale delle penicillamine. Nel caso debbano essere assunte entrambe le terapie, le penicillamine devono essere somministrate almeno 2 ore prima o 2 ore dopo l'assunzione del preparato a base di ferro. Il cloramfenicolo può ritardare la risposta della terapia a base di ferro. La concomitante somministrazione di antiacidi e preparazioni orali a base di ferro può ridurre l'assorbimento del ferro. La concomitante somministrazione di preparazioni a base di ferro può interferire con l'assorbimento di alcuni chinolonici per os come ciprofloxacina, norfloxacina e ofloxacina come risulta dalla diminuita concentrazione di chinolonici nel siero e nelle urine. Può diminuire, inoltre, l'assorbimento della metildopa e, nei soggetti con ipotiroidismo primario, quello della tiroxina L’incidenza e la gravità delle possibili reazioni anafilattiche/anafilattoidi durante la terapia con Ferlixit possono aumentare se Ferlixit viene utilizzato in pazienti in trattamento con ACE-inibitori. La prova della benzidina per la diagnosi delle affezioni gastriche può risultare falsamente positiva.
6. Effetti indesiderati
La valutazione degli effetti indesiderati si basa sulle frequenze riportate di seguito:
Molto comune (≥ 10%)
Comune (≥ 1% - < 10%)
Non comune (≥ 0.1% - < 1%)
Raro (≥ 0.01% - < 0.1%)
Molto raro (< 0.01%)
Non nota: (la frequenza non può essere valutata sulla base dei dati disponibili)
Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro: emolisi, emoglobinuria (sovraccarico del sistema della transferrina) Patologie vascolari Raro: eventi ipotensivi anche con evoluzione in collasso circolatorio Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Raro: edema polmonare, edema della mucosa bronchiale con dispneaPatologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: Alterazioni esantematiche della cute Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Raro: reazioni anafilattiche con edema in varie parti del corpo, compresi viso, cavo orale e faringe (ad es. edema della glottide), malessere, senso di calore Non nota: malattia simil-influenzale con insorgenza da alcune ore a diversi giorni Disturbi del sistema immunitario Raro: reazioni anafilattiche compresi angioedema e shock anafilattico, reazioni anafilattoidi Non nota: Solo per uso endovenoso, reazioni simili all’ipersensibilità (principalmente febbre e/o artralgia e/o nausea/vomito) La frequenza dei sottostanti effetti indesiderati non può essere valutata sulla base dei dati disponibili. Patologie cardiache Palpitazioni, tachicardia Disturbi del metabolismo e della nutrizione Iperkalemia, ipokalemia Patologie del sistema nervoso Parestesia, capogiri, alterazioni del gusto, cefalea. Crisi epilettiche generalizzate (in caso di somministrazione e.v.). Patologie gastrointestinali Diarrea, pirosi, nausea, vomito, dolori addominali. Stipsi (somministrazione prolungata). Colorazione scura delle feci (priva di significato). Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Dolori al torace e alla schiena, dolori muscolari e articolari, soprattutto in pazienti con disordini reumatici Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rash cutaneo Patologie vascolari Ipertensione, eritema facciale Uso nei bambini Gli eventi riportati di seguito sono stati osservati in uno studio clinico su bambini in dialisi Patologie cardiache Molto comune: palpitazioni Infezioni ed infestazioni Comune: infezioni, faringite, sinusite Patologie vascolari Molto comune: ipertensione, ipotensione Comune: trombosi Patologie gastrointestinali Molto comune: nausea, vomito, dolori addominali Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Comune: dolori muscolari e articolari, dolori al torace e alla schiena Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune: mal di testa Comune: febbre, edema facciale L’alcol benzilico può causare reazioni di ipersensibilità. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
7. Gravidanza e allattamento
Gravidanza Uso endovenoso : non è consigliato l’uso del prodotto in gravidanza Non esiste nessuno studio adeguato e ben controllato di Ferlixit nelle donne in gravidanza. Pertanto prima dell’uso in gravidanza si richiede un’attenta valutazione del rischio/beneficio e Ferlixit non deve essere usato in gravidanza se non chiaramente necessario (vedere paragrafo 4.4). Un’anemia da carenza di ferro che si presenta nel primo trimestre di gravidanza può in molti casi essere trattata con ferro per via orale. Il trattamento con Ferlixit deve essere limitato al secondo e al terzo trimestre se si giudica che il beneficio superi il rischio potenziale sia per la madre che per il feto. Gli studi condotti su cavie hanno dimostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Non è noto il rischio potenziale per la donna. La somministrazione in gravidanza deve essere presa in considerazione solo se la somministrazione di ferro per via orale è inefficace o non può essere tollerata e se i benefici previsti per la madre superano tutti i possibili rischi per il feto (vedere paragrafo 5.3). A causa delle seppur rare reazioni circolatorie che un’iniezione di ferro può causare (vedere paragrafo 4.8), per le donne in gravidanza esiste il rischio potenziale di comparsa di disturbi della nutrizione fetale dovuti ad un apporto insufficiente di sangue alla placenta. Va pertanto prestata particolare attenzione ad un utilizzo corretto (vedere paragrafo 4.2). Allattamento Non è noto se l’escrezione di ferro nel latte materno venga aumentata dopo somministrazione parenterale di ferro. Ferlixit deve quindi essere somministrato durante l’allattamento solo dopo attenta valutazione dei benefici e dei rischi.
8. Conservazione
Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.
9. Principio attivo
1 fiala da 5 ml contiene 177,5 mg di complesso gluconato ferrico sodico pari a 62,5 mg di ferro trivalente. Eccipienti con effetti noti: alcol benzilico: 9 mg/ml saccarosio: 975 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
10. Eccipienti
Saccarosio, alcool benzilico, acqua per preparazioni iniettabili.
11. Sovradosaggio
I segni di un sovradosaggio di Ferlixit possono includere collasso circolatorio, shock, pallore, dispnea, irrequietezza ed anche confusione e coma. Sono state riferite anche febbre e convulsioni. Dosaggi eccessivi di Ferlixit possono portare ad accumulo di ferro nei siti di deposito, che può potenzialmente portare ad emosiderosi.Il trattamento deve essere il più sollecito possibile oltre ad una idonea terapia di supporto. Qualora si dovessero verificare sindromi da iperdosaggio, procedere in analogia a tutti i preparati contenenti ferro (lavanda gastrica, ripristino della volemia, somministrazione di deferoxamina). Quando il sovraccarico di ferro è confermato da test di laboratorio, si può prendere in considerazione un agente chelante come deferoxamina.
Le informazioni pubblicate in questa pagina riportano informazioni farmaceutiche (Foglietto Illustrativo e Caratteristiche principali del Farmaco), sono da intendersi a solo scopo illustrativo; non intendono e non devono sostituirsi alle opinioni del medico. Per informazioni complete e sempre aggiornate su questo farmaco si consiglia di consultare il portale dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).