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Insalata in gravidanza: sì o no?

Redazione

Ultimo aggiornamento – 12 Dicembre, 2022

Insalata in gravidanza: cosa sapere?

L’insalata rappresenta un piatto che viene usato solitamente come contorno oppure come antipasto.

Si tratta di una pietanza composta da più cibi, solitamente da più tipi di verdura, caratterizzati da un condimento composto da sale, olio e altri ingredienti opzionali come: l’aceto, il succo di limone, il pepe.

Solitamente, per "insalata" si intende la sua variante più semplice, cioè l’insalata verde, composta solamente da verdure crude in foglia, come ad esempio la lattuga oppure la cicoria. Se, invece, si aggiungono altri elementi oltre alla verdura, come i pomodori, i finocchi o le carote, si parla di insalata mista o insalatona. A volte, si preparano insalate di pasta e insalate di riso che, sempre più spesso, diventano la portata principale del pasto.

Ma è possibile mangiare l'insalata in gravidanza? Approfondiamo di più.

Durante il periodo della gravidanza è consigliato prediligere l’insalata?

Le insalate sono una parte importante di un'alimentazione equilibrata, anche in gravidanza. Ma, non tutti sanno che le insalate possono anche rappresentare il luogo adatto per la proliferazione di batteri dannosi, come il batterio Listeria e tanti altri che contaminano gli alimenti. 

Quando si prepara un’insalata, è consigliato prestare attenzione nel selezionare solo alimenti sani e di origina controllata.

Secondo il National Insitute of Health, tutti i tipi di frutta fresca e tutte le verdure devono essere lavate con acqua pulita prima di essere consumate

Inoltre, è importante anche pulire la superficie di lavoro dove verrà preparata l’insalata. Si consiglia di pulire il piano di lavoro con acqua calda e con il sapone prima di tagliare la verdura o la frutta fresca.

Quali verdure possono essere considerate sicure da mangiare durante il periodo della gravidanza?

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Tutti i tipi di insalata e di lattuga sono considerati sicuri per quanto riguarda il loro consumo durante il periodo della gravidanza, ma non tutte le verdure sono uguali. Infatti, le lattughe a foglia verde e le verdure come gli spinaci, la rucola, il radicchio e la lattuga romana contengono molte più vitamine e sostanze nutritive rispetto alla lattuga iceberg.

Le lattughe e le verdure preconfezionate, anche se spesso vengono lavate prima del loro confezionamento, devono essere lavate con cura prima del consumo, in modo da garantire l’assenza di residui di batteri.

Quale frutta e quali ortaggi è consigliato prediligere durante la gravidanza?

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Quasi tutta la frutta e tutti gli ortaggi sono considerati sicuri per la salute durante il periodo della gravidanza.

Ovviamente, come per le verdure e la lattuga, è consigliato lavare bene la frutta prima di consumarla, per limitare il rischio di malattie infettive, come la toxoplasmosi.

È necessario eliminare la carne dall’alimentazione durante la gravidanza?

No, non bisogna affatto eliminare la carne in gravidanza, ma sono necessari alcuni accorgimenti

È importantissimo che le carni siano cotte bene prima di consumarle. Le carni rosse e i pollami, in linea teorica, dovrebbero raggiungere una temperatura interna di 165°C per le carni rosse e di 180°C per i pollami. Le carni potrebbero contenere il batterio Listeria, molto pericoloso per la salute. 

Così come con la carne, le donne in gravidanza dovrebbero evitare le uova non cotte, le quali dovrebbero, invece, essere cucinate per almeno 10 minuti prima di essere consumate, secondo il National Institutes of Health.

È consigliato, inoltre, di evitare di mangiare presso i buffet quegli alimenti come verdura, frutta e carne, poiché potrebbero non essere state lavate bene oppure potrebbero essere, nel caso della carne, poco cotte o del tutto crude. È necessario, prima di mangiare questi alimenti presso un luogo esterno alla propria casa, chiedere informazioni sulla preparazione delle portate.

Mangiare della carne non cotta bene oppure della verdura o della frutta non lavata bene, potrebbe causare delle patologie sia per la donna in stato di gravidanza, sia per il feto, come la toxoplasmosi.

Il dottor Domenico De Felice ricorda che: “La regola generale è quella di evitare i cibi crudi. Le verdure è meglio consumarle cotte, oppure dopo averle lavate accuratamente con un disinfettante per alimenti. Se si hanno degli animali domestici., è meglio non curarli in prima persona (intendo operazioni come cambiare la lettiera del gatto, ecc.). Per quanto riguarda la carne è consigliato evitare tutti gli insaccati. È vero che un prodotto controllato, come ad esempio il prosciutto di un grande marchio certificato, può essere consumato saltuariamente, ma in generale è meglio evitare la carne cruda in tutte le sue versioni” .

Che cos’è la toxoplasmosi?

Si tratta di una malattia infettiva, causata dal protozoo Toxoplasma gondii, come segnalato anche dall'Istituto Superiore di Sanità. 

La toxoplasmosi acquisita è un’infezione contratta con l’ingestione di ovocisti presenti negli alimenti come le carni non cotte sufficientemente o del tutto crude, verdure crude non lavate bene oppure con il contatto con degli oggetti, con il terreno o con altri materiali contaminati dalle ovocisti di Toxoplasma.

La frutta, la verdura e la carne, quindi, sono alimenti che non devono essere assolutamente eliminati dalla dieta di una donna in gravidanza, poiché sono alimenti davvero molto importanti per la salute ed il benessere del corpo umano. 

È necessario solamente seguire dei piccoli accorgimenti, senza dover rinunciare a questi alimenti importanti per la salute dell’uomo e, in questo caso, della salute della donna in gravidanza e del suo bambino.

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a cura di Dr.ssa Gloria Negri
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