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Açaì: la bacca della bellezza

Ultimo aggiornamento – 25 novembre, 2019

La leggenda racconta di un villaggio nella foresta amazzonica che cresce così tanto da costringere il suo capo a vietare a tutti gli abitanti di generare nuovi figli, visto che il cibo scarseggia. Qualsiasi neonato sarebbe stato sacrificato.

Lacà, figlia del capo Itàki, rimane incinta. Durante la gravidanza prega il dio Tupà di mostrarle un alimento in grado di salvare non solo il figlio, ma anche l’intera tribù. Purtroppo, dal dio, non arriva alcun segnale d’aiuto. Lacà si dispera e la gravidanza diventa sempre più difficile. Una notte, però, chiusa nella sua tenda, sente il pianto di una bambina che proviene dalla foresta. Lacà esce e vede l’immagine di una piccola neonata ai piedi di una palma. S’inginocchia per abbracciarla ma la piccola sparisce, lasciando il vuoto tra le braccia della donna. La mattina dopo Lacà viene trovata morta ai piedi di quella palma: con le braccia attorno al fusto e gli occhi rivolti verso l’alto, a dei rami da cui pendono delle bacche violacee. Sul suo viso c’è un sorriso. Gli abitanti del villaggio raccolgono quei frutti e Itàki decide di chiamarli Açai, invertendo il nome della figlia. Da quelle bacche venne estratto un succo che nutrì tutto il villaggio salvandolo dalla fame.

L’Açaì oggi

Non sappiamo se gli indigeni dell’Amazzonia scoprirono l’Açaì grazie a Lacà. Di certo, nella lingua degli indigeni, “icà-cai” vuol dire “frutto che piange”, ed è da tempi antichissimi che essi conoscono il frutto e le sue virtù, utilizzandolo non solo come alimento, ma anche come medicinale. La palma dell’Açaì ha un fusto sottile, larghe foglie e cresce nella zona settentrionale del Brasile, ma da quando le virtù dei suoi frutti sono diventate famose si è presto espansa in buona parte del Paese. Quando gli scienziati, esplorando la foresta, scoprirono questo frutto e ne conobbero gli incredibili valori nutritivi, l’Açaì divenne uno dei frutti della salute per eccellenza.

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Le bacche di Açaì somigliano molto a dei grossi mirtilli. Hanno un grosso seme al loro interno e le proprietà nutritive sono tutte contenute nella polpa. Queste bacche sono il frutto più nutriente di tutta la foresta amazzonica. Pensate che 100 grammi di Açaì contengono più proteine di un uovo. Ma non solo:

  • contiene una percentuale di flavonoidi trenta volte maggiore del vino rosso
  • alcuni di questi antiossidanti, gli antociani, proteggono i vasi sanguigni dai radicali liberi, prevenendo l’arteriosclerosi ed eliminando i radicali liberi che ossidano i tessuti dell’organismo
  • contiene grassi monoinsaturi che abbassano il livello di colesterolo del sangue
  • è ricco di vitamine A, B1, B2, B3, E, e C
  • è completo di sali minerali
  • contiene aminoacidi essenziali che aumentano il metabolismo contribuendo alla riduzione del peso corporeo

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I benefici dell’Açaì

Grazie a queste virtù l’Açaì, oltre ad essere un frutto naturale, è diventato anche un importante elemento dell’economia brasiliana: il suo succo è ormai diffuso in tutta l’America ed è molto in voga tra gli sportivi che vogliono un prodotto salutare, super nutriente e che aiuta a mantenere il peso forma. In Brasile alcuni continuano ad utilizzarlo anche per usi medici. L’Açaì, infatti:

  • stimola il sistema immunitario
  • contiene un olio di incredibile efficacia per la pelle: la rende più elastica e luminosa
  • contrasta stress e affaticamento
  • è un integratore sessuale naturale, perché stimola la circolazione sanguigna verso gli organi genitali

Insomma, potremmo chiamarla la “bacca della bellezza”: interviene su tutto l’organismo, anche esteticamente, facendoci sentire più sani ed energici. Certo, per sfruttare al massimo le sue proprietà bisognerebbe mangiare il frutto appena raccolto, comunque entro le ventiquattro ore. È per questo che i migliori mercati brasiliani si fanno rifornire ogni giorno, poche ore dopo la raccolta.

In Italia purtroppo è difficile trovare il suo succo. Un’alternativa comoda per godere di tutte le proprietà e il gusto dell’Açaì è la polvere che si ottiene dalla polpa essiccata. Un’accurata lavorazione permette infatti di ottenere una polvere che mantiene inalterate tutte le virtù della bacca ancora fresca di raccolta. La comodità? Ne basta un cucchiaino al giorno per assicurarvi tutti i nutrienti dell’Açaì: potete sciogliere la polvere nel gelato, nel frullato, o anche in un po’ d’acqua o nel vostro succo di frutta preferito. In questo modo avrete, in qualsiasi momento della giornata, un potente alleato per il vostro benessere.

Piccole bacche e un pizzico di polvere di cui vi sarà grato tutto il vostro organismo!

 

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