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Artrosi: imparare a riconoscerla sin da giovani

Ultimo aggiornamento – 10 aprile, 2017

artrosi: i sintomi per riconoscerla
Indice

L’artrosi è una malattia degenerativa a carico delle articolazioni, prevalentemente vertebre, gambe, ginocchia, mani e caviglie. Si verifica qualora la cartilagine che riveste le articolazioni viene meno, con conseguente dolore e difficoltà motorie. Essa si manifesta lentamente e tende a peggiorare nel tempo.

L’artrosi è una malattia generalmente associata all’età adulta, ma molti giovani compresi tra i 20 e i 30 anni ne sono affetti. Riconoscere l’artrosi già da giovani potrebbe aiutare a salvaguardare la funzionalità delle articolazioni in età adulta.

Quali sono i sintomi dell’artrosi?

L’artrosi colpisce 27 milioni di persone solo in America, con l’avanzare dell’età essa può risultare particolarmente invalidante e compromettere seriamente la qualità della vita dell’individuo. Essa si manifesta prevalentemente con dolore alle articolazioni portanti, soprattutto in condizione di sforzo.

Nei casi peggiori, non frequenti in età giovane, può palesarsi con deformità articolari, ad esempio gambe storte.

Quali sono le cause dell’artrosi?

L’artrosi è dovuta essenzialmente a:

  • Questioni genetiche: spesso insorge in soggetti, anche giovani, con una storia familiare legata a problemi alle articolazioni.
  • Peso corporeo: l’obesità è la causa maggiore di artrosi. In caso di chili in eccesso la pressione esercitata sulle articolazione tende a logorare la cartilagine. Le articolazioni più soggette a questo fenomeno in caso di obesità sono le ginocchia e le caviglie, che hanno il compito di sostenere il peso corporeo.
  • Elevata attività fisica: allenamenti ad alto impatto, quali squat, affondi e leg press, sottopongo le articolazioni a un maggiore rischio di lesione rispetto alla media.
  • Displasia dell’anca: soggetti a cui è stata diagnosticata in età neonatale uno sviluppo anomalo dell’articolazione anca sono più soggetti, già in età giovanile, a riscontrare problemi di artrite.

Quali trattamenti contro l’artrosi?

Una volta manifestata è impossibile curare l’artrosi, è importante quindi imparare a conoscerla e individuare il rimedio conservativo per alleviare il dolore e limitare l’evoluzione.

Ecco alcuni trattamenti:

  • Perdita peso: mantenere un peso sano è il rimedio ideale.
  • Attività fisica: programmi di esercizio su misura sono fondamentale per rafforzare i muscoli.
  • Agopuntura: funge da rimedio per alleviare il dolore.
  • Protesi articolare: frequenti sono le protesi dell’anca o del ginocchio.
  • Iniezioni di cellule staminali: è una nuova terapia di cui non si conoscono ancora le evidenze.
  • Antinfiammatori: possono alleviare il dolore a carico di ginocchia, caviglie, gomiti, polsi, mani e piedi.
  • Oli essenziali: oli a base di avocado, rosa canina, zenzero e soia da applicare sulla parte dolorante.
  • Elettrostimolazione: l’uso dell’elettricità può aiutare ad alleviare il gonfiore e dolore delle articolazioni.
  • Chiropratica: terapia di trattamento degli spasmi muscolari che derivano dal dolore articolare.
  • Fisioterapia: può essere un rimedio prezioso per dolori articolari, soprattutto per i soggetti che praticano intensa attività fisica.
  • Dispositivi di assistenza: stecche, bastoni, bretelle, inserti nelle scarpe possono risultare utili per ridistribuire il peso ed evitare un eccessivo carico sull’articolazione già lesa.
  • Esposizione al sole: i raggi solari consentono di alleviare i dolori e rallentano l’evoluzione della malattia.

Informarsi prima di tutto!

Al manifestarsi di dolori diffusi a carico delle articolazioni è bene consultare un ortopedico o un reumatologo. A seconda dello stato di avanzamento dell’artrosi verrà definita una terapia ad hoc.

Conoscere lo stato di evoluzione della malattia, conoscere i propri limiti motori, adottare una terapia personalizzata potrebbe aiutare a vivere una vita qualitativamente buona.

Imparare a convivere con la patologia già in età giovanile permette di rallentarne l’evoluzione e ridurre i problemi che potrebbero manifestarsi nel lungo termine.

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