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gruppo di neurologi controlla risonanza magnetica
Grave patologia del cervello rallentata del 75% da una terapia genica: i risultati

Un trattamento sperimentale ha ottenuto risultati senza precedenti nella malattia di Huntington: una singola dose di terapia genica ha ridotto la progressione clinica del 75%, aprendo nuove speranze per pazienti e famiglie.

neonato riceve puntura vaccinale
Autismo e vaccini: gli studi scientifici confermano che non esiste alcun legame

Le evidenze scientifiche escludono qualsiasi correlazione tra vaccini e autismo. Scopri studi internazionali, sicurezza dei vaccini e importanza di rispettare il calendario vaccinale.

ragazza dorme nel letto
14 trucchi scientificamente provati per dormire meglio e svegliarsi pieni di energia

Scopri 14 strategie scientificamente provate per migliorare il sonno, svegliarsi riposati e potenziare energia, memoria e concentrazione.

caregiver tiene la mano di una persona anziana
Alzheimer, solo il 20% dei pazienti riceve una diagnosi tempestiva: i neurologi chiedono più innovazione

L’indagine IPSOS su 400 neurologi in Europa evidenzia che meno di 1 paziente su 5 riceve una diagnosi precoce di Alzheimer. Innovazione diagnostica, farmaci avanzati e supporto ai caregiver diventano fondamentali.

piano della cucina con alimenti come frutta verdura e pane
Dieta e salute: come l’ordine degli alimenti può influire su peso e metabolismo

Scopri il food sequencing: mangiare verdure, proteine e carboidrati in ordine può migliorare glicemia e salute intestinale.

tazza di caffè fumante
Caffè: ecco quando berlo davvero e quante tazzine al giorno sono sicure

Nuovi studi indicano quanto caffè bere al giorno e l’orario migliore per consumarlo, evitando insonnia e sovradosaggio.

Paziente sdraiato sul lettino mentre entra nel macchinario della risonanza magnetica, accompagnato da un medico.
Risonanza magnetica: fa male? Tutto quello che è importante sapere

La risonanza magnetica è sicura? Ecco cosa dicono gli esperti su gravidanza, contrasto ed effetti su occhi e corpo. Scopri di più cliccando qui.

medico inserisce apparecchio acustico ad una signora
Declino cognitivo, usare apparecchi acustici prima dei 70 anni riduce il rischio del 61%

La ricerca conferma che intervenire precocemente sui disturbi uditivi protegge il cervello: il 61% di riduzione del rischio di demenza negli anziani con ipoacusia lieve o moderata.