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Nuovi trattamenti per dire addio alla cellulite

Elisabetta Ciccolella | Farmacista

Ultimo aggiornamento – 11 Maggio, 2015

Nuovi trattamenti per dire addio alla cellulite

Come ogni anno, all’arrivo del primo del sole iniziamo a scoprirci e alzi la mano la donna che non mette in atto mille strategie per attenuare, minimizzare o mascherare la tanto odiata cellulite. Vari studi mostrano come almeno l’85 per cento delle donne soffre di questo disturbo e, benché non disponiamo di dati scientifici a sostegno di questa tesi, ogni donna al mondo farebbe di tutto per eliminare il problema della panniculopatia edematofibrosclerotica meglio nota come cellulite.

Ma qual è la soluzione più efficace?

Dopo aver provato ogni tipo di massaggio possibile e ogni crema esistente, la soluzione pare giunga dagli USA, dove è stato messo a punto un nuovo trattamento che si chiama Cellfina e promette di ridurre davvero e per un tempo prolungato la cellulite, facendo apparire la pelle più liscia e levigata. Secondo Michael Kaminer, dermatologo di Boston e Professore Associato di dermatologia presso la Yale School of Medicine, si tratta di un trattamento rivoluzionario che farà diventare la pelle a buccia d’arancia solo un ricordo.

In particolare, Cellfina è il primo device approvato dalla FDA che assicura di migliorare la condizione della cellulite a lungo termine, ovvero per almeno un anno e, inoltre, secondo Kaminer, che ha contribuito a progettare il dispositivo, è possibile che gli effetti benefici di Cellfina possano durare anche più a lungo: forse addirittura fino a tre anni.

Come funziona questo innovativo strumento?

Cellfina si basa su un’idea semplice: l’aspetto tipico della pelle a buccia d’arancia può essere migliorato “ritagliando” e strappando i tralci fibro-connettivali che uniscono la pelle ai muscoli a livello del grasso sottocutaneo e che sono responsabili della retrazione cutanea tipica della cellulite: un po’ come se scucissimo il filo che crea la particolare impuntura in un divano.

Finora, i tralci fibro-connettivali potevano essere eliminati mediante il laser o attraverso un piccolo intervento chirurgico noto come subcision, che può provocare emorragie, ematomi, dolori e cicatrici e le cui conseguenze possono protrarsi per mesi.

Cellfina si ispira alla tecnica brasiliana della subcision, ma rende il procedimento completamente automatizzato. Il device Cellfina è grande come un iPhone e funziona meccanicamente senza l’ausilio del laser.

In particolare, la maggior parte dei pazienti presenta in genere un totale di 15 a 25 “buchi” dovuti alla cellulite su cosce e glutei. Cellfina individua ogni “buco” mediante cerchi dalle dimensioni di un dollaro. Poi, ognuna di queste parti di pelle viene anestetizzata automaticamente mediante iniezioni di lidocaina. Infine, il device aspira la piccola parte di cute interessata e fa scorrere sotto pelle una piccolissimo bisturi di circa sei millimetri che taglia i tralci fibro-connettivali. Il trattamento è molto poco invasivo infatti il paziente può riprendere le normali attività addirittura il giorno stesso in cui si esegue l’intervento e forse in poco più di un’ora di trattamento diremo addio alla cellulite.

 

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